mercoledì 29 maggio 2024

PER COLPA DI UN CUPCAKE

 





Trope : #romcom  #grumpy x sunshine #soulmates #Not good enough for him #friends to lovers
#Sworn off a relationship


Sinossi:

Elena ha un sogno nel cassetto: laurearsi e aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica. Nulla le impedirà di raggiungere quest'obiettivo, nemmeno l'amore.
Dopo la fine della storia con Marco, infatti, ha deciso di non avere niente a che fare con gli uomini per
un po'. 
Del resto chi l'ha detto che per essere felici bisogna essere per forza in due?
Peccato però che Alex, suo parrucchiere di fiducia nonché migliore amico, non la pensi così e abbia in mente un piano ben differente per lei...

Tra siti di incontri, genitori ficcanaso e set fotografici improvvisati ne vedremo delle belle! Senza
dimenticarci del misterioso ragazzo del treno… Andreas.


Recensione:
❤❤❤/
Innanzitutto, ci tengo tantissimo a ringraziare la O.D.E. Edizioni per averci dato modo di collaborare per il Review Tour e di essersi dimostrati più che disponibili con noi.

Ma adesso, passiamo alla carica.
Come avete intuito nella scheda libro, "Per colpa di un cupcake" è un romance.
I capisaldi del genere sono tutti presenti e soprattutto ben strutturati.
L'amore fa da padrona ma in una chiave comunque non così scontata.
Certo, a grandi linee la storia è chiara (ma ammettiamolo, vale per tutti i romance) ma è il come si arriva al finale che fa la differenza.

La storia è scritta in prima persona, dal punto di vista di Elena. 
Una ragazza che deve fare i conti con un suo passato tormentato, che è riuscita a ferirla profondamente; degli amici che cercano di aiutarla anche andando un po' contro il suo stesso volere; una figura femminile materna amorevole ma forse un po' troppo pretenziosa.

Una situazione in cui è molto facile immedesimarsi.

Anche se il libro presenta poche pagine, la caratterizzazione è ben marcata.
La storia, di per sé, ha un ritmo lento ma i personaggi donano un grande dinamismo al tutto.
I capitolo si concentrano proprio su di loro, sugli affetti.
A pensarci bene, è anche molto coerente con la scelta della narrazione e della crescita del personaggio.
Parliamo di Elena, SIAMO nella mente di Elena e per lei, le ancore di salvezza sono proprio gli amici. 
La crescita personale della protagonista è il fulcro vero della storia: una presa di consapevolezza su quello che è stato, sul come lo ha affrontato e che cosa poteva trarre dal tutto.
Uno spaccato su come i rapporti possono rovinarsi e minare nuove relazioni e anche la propria autostima.

La scrittura è molto pulita, ben strutturata e capace di donare un ritmo di lettura serrato.
Non è particolarmente ricercata ma ben contestualizzata e coerente con l'età, il target e la storia.
I riferimenti ai must attuali rendono il racconto ancora più vicino al lettore, trovandosi a leggere quasi il "diario di una coetanea".
Ad esempio, viene toccata la tematica dell'omosessualità ma in maniera che, sinceramente, trovo perfetta e sacrosanta: non sottolineando ripetutamente la libertà sessuale ma trattandola con assoluta normalità e esattamente come tutte le altre.
Un'inclusività giusta, normale, sacrosanta e alla PARI.
Un altro esempio è la scelta di inserire delle parti di testi di canzoni molto attuali, dando forza alla situazione narrata nonché la playlist ad inizio lettura (Sì, l'ho sfruttata eeee TOP).
O ancora, parlando di ragazza che vuole intraprendere la carriera all'interno di una C.E., la tematica BookTok, Bookstagram.

Senza contare la tematica dell'autostima, del sentirsi continuamente non all'altezza (dell'altro o del mondo), ad essere etichettati con canoni di bellezza imposti e che possono veramente ledere gli animi più fragili.

Tutti elementi che danno forza e coerenza alla lettura e che sono sicura troveranno l'approvazione del target scelto.

Andreas, il personaggio maschile, ci viene presentato dal punto di vista e dalle sensazioni di Elena. 
Sensazioni che si riveleranno assolutamente... non ve lo dico.
Questo è un altro elemento che ho molto apprezzato: il lettore, per quanto viva la storia con gli occhi della protagonista, ha anche la possibilità di analizzare il tutto in maniera più oggettiva e si trasforma quasi nella coscienza di Elena.
Scelta narrativa avvalorata anche dalla scelta di utilizzare l'apostrofe: sporadici dialoghi diretti con il lettore.
Questo fa sì che ci sia la lettura immersiva della prima persona ma anche un'analisi più esterna e oggettiva, data dagli stop del POV quando dialoga con i lettore.
Il tutto molto utile anche per il passato di Elena e il voler far aprire gli occhi, a chi sta leggendo, sul come affrontare un cuore infranto.

"È tremendo realizzare come una persona che fino a un momento prima era il tuo tutto, di colpo non esista più."

Sì, nel caso non si fosse capito, la scrittura dell'autrice mi è piaciuta moltissimo.

Parlando della storia romance, in sé per sé, non vi è stato un vero e proprio movimento. Coerente con la scelta di approfondire e caratterizzare i personaggi, ma che ha reso l'amore di Elena e Andreas più marginale e "meno movimentato".
Probabilmente, una storia più lunga, avrebbe permesso di dare il giusto spazio ad ambe e due (personaggi e love story).
Ho trovato coerenti e belle le tematiche attuali, però, a livello assolutamente soggettivo, ne sono state inserite molte, tutte insieme.

Conclusione: "Per colpa di un Cupcake" è un contemporary romance che rispetta pienamente sia il genere che il target scelto, presenta una storia facile da amare, con personaggi ben caratterizzati e una scrittura molto ma molto ben fatta. 
Se si è alla ricerca di amore, di capire come risollevarsi da un cuore spezzato, di un momento di assoluto relax e tranquillità "Per colpa di un cupcake" è il libro che fa per voi.
Alla fine, è sempre bello continuare a sognare e a credere nell'amore.
E andiamo, un Andreas, sotto sotto, piacerebbe un po' a tutt*.

Personalmente, date le capacità di scrittura dimostrate, credo proprio che correrò a leggere gli altri libri di Jessica Black e sicuramente terrò d'occhio le sue pubblicazioni future per continuare a leggerla.

sabato 4 maggio 2024

🖤 Cour des Revenants - Holland Academy

 

Copertina --> Link di acquisto Amazon


Titolo: Cour des Revenants
Autrice: Amanda Fall
Editore: Words Edizioni


Genere: Fantasy Romance
Pagine: 430
Già disponibile





La trama:

Lena Blake è una Hunter, sicario arruolato tra le fila della Holland Academy. La secolare accademia ha il compito di epurare l’umanità da tutto ciò che di demoniaco esista in natura. Il suo compito è stroncare un’antica dinastia di vampiri, protetta dalla leggendaria Cour des Revenants: è l’occasione che attendeva da tempo per poter finalmente vendicare la morte della madre.
Nicholas Artois, vampiro e principe della Cour des Revenants, ha ricevuto dal padre un incarico: uccidere il sicario della Holland Academy, dopo che gli Hunter hanno scoperto dell’esistenza della Corte. È la sua unica opportunità per fare breccia nell’animo del genitore e dimostrarsi suo degno erede.
Il cuore pulsante di una Londra oscura come non mai si prepara ad accogliere una guerra senza pari, anche se la speranza di un mondo di pace esiste ed è racchiusa in un siero che Lena stessa beve e che è in grado di trasformarla nell’aspetto e nello spirito. E quando nel cuore di Hyde Park Lena salva il giovane Elios Turner, innamorandosene, non sa che, in realtà, lui nasconde un segreto che cambierà tutto.

Grazie alla Words Edizioni per la copia ARC.

RECENSIONE
🖤🖤🖤🖤🖤

Cour des Revenants: Holland Academy è un'immersione oscura e avvincente in un mondo di demoni, vampiri e vendetta, con una trama intricata e personaggi ben delineati che catturano l'attenzione fin dalle prime pagine.

Cercherò di evitare gli spoiler come un vampiro evita la luce del sole, quindi rimarrò sul vago ma credetemi, appena lo leggerete sarò pronta ad immergermi negli spoiler più spietati.

"ma non è questo il giorno" cit.

La storia si apre con Marlena Blake, meglio conosciuta come Lena, una Hunter della Holland Academy, una giovane donna determinata e tosta, mossa dalla sete di vendetta per la perdita della madre. 
Il suo compito diventa ancora più pericoloso quando le viene assegnata una missione che ha tutte le caratteristiche di "missione suicida". 
Lena si trova così intrappolata in un gioco mortale di potere e tradimento, con il Prevosto Corvinus che le stringe sempre di più le redini attorno al collo.

La trama, ricca di intrighi e segreti, si svolge in una Londra gotica e misteriosa, offrendo al lettore un'esperienza coinvolgente che vi catturerà.

Personalmente sono un'amante delle descrizioni. Adoro vedere con gli occhi dell'autore ma, è un gusto assolutamente personale. 
In alcuni punti, oggettivamente parlando, si potrebbe avere la sensazione di descrizioni che rallentano il ritmo di lettura; ma in ogni caso, questo non inficia la qualità complessiva della storia. 
È un primo volume e credo che il soffermarsi un po' di più sulle descrizioni sia giustificabile e anche rappresentativo dello stile dell'autrice. Sono indispensabili idee, azioni e descrizioni anche dei personaggi secondari perché non sono solo un "mero sfondo" ma parte integrante della storia.
C'è più narrazione che dialogo, uno stile della scrittrice che si può apprezzare o meno, ma indubbiamente una sua caratteristica.

I personaggi sono uno dei punti di forza del romanzo, con Lena che si distingue come una protagonista forte, ma vulnerabile, mentre il principe vampiro Nicholas Artois incarna perfettamente l'archetipo dell'antagonista carismatico e pericoloso. Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della trama.
Quello che più ho apprezzato è, come già ribadito in precedenza, l'assenza del protagonista totalitario. 
C'è uno scambio di punti di vista che, indubbiamente, donano un ritmo ed un dinamismo continuo alla lettura e alla storia.
La profondità dei personaggi è curata alla perfezione, i sentimenti che provano, il cameratismo sono assolutamente reali e coerenti, dando modo di scoprire le innumerevoli sfumature dell'animo.

La componente romantica, seppur presente, non sovrasta la storia principale, ma aggiunge un ulteriore livello di complessità ai rapporti interpersonali, specialmente con il rapporto "enemies-to-lovers".
Questo trope, ben sviluppato e realistico (anche se stiamo parlando di un fantasy), aggiunge un elemento di tensione emotiva alla trama, mantenendo il lettore incollato alle pagine.
L'enemies è fatto bene. Ma veramente bene. 
L'ho adorato. Datemi un cattivo ben strutturato, con i suoi perché, con i suoi percome e avrete la mia completa attenzione. 

Stiamo parlando di un fantasy, l'ho detto e lo ripeto, ma la cura messa in ogni dettaglio rende tutto talmente reale da dimenticarsi, per un momento, che stiamo leggendo di vampiri, demoni e cacciatori. 
La profondità del tutto e lo stile incredibile di Amanda Fall regala delle emozioni gotiche, eleganti e soprattutto immersive.
Lo stile di scrittura è, per i miei gusti personali, perfetto. 
Mi piace il ritmo, mi piace la scelta linguistica, mi piace in todo.

MA non affidatevi delle apparenze, tutto è ma forse non è.
“Siamo ingannati dall’apparenza del bene”  

In conclusione, Cour des Revenants: Holland Academy è un romanzo dark fantasy che consiglio agli amanti del genere, grazie alla sua trama avvincente, ai personaggi ben caratterizzati e all'ambientazione suggestiva.

Il libro promette di intrattenere e coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina, preparandolo per un secondo volume ricco di suspence e combattimenti.

🖤 Erin

mercoledì 24 aprile 2024

🖤L'ultima strega di Cabotina


Editore: ‎ Ali Ribelli Edizioni (3 gennaio 2024)

Autori: Andrea Giuliano Ion Scotta

Copertina flessibile: ‎ 208 pagine

Genere: Fantasy paranormale e urbano per ragazzi- Dark fantasy per ragazzi- Fantasy con maghi e streghe per ragazzi 11-18 anni

copertina link di acquisto

La trama:
Mi chiamo Lucia Ferri e sono una sfigata. Non ci credi? Come definiresti una ragazza di tredici anni povera in canna che abita in un paese di ricchi, con un sacco di problemi familiari? Giusto, mi sono dimenticata di un piccolo particolare: sono stata aggredita dai mostri e posseduta. Non che mi faccia piacere, ma sono costretta a registrare la mia storia su delle audiocassette, per tramandare l’orrore che ha sconvolto la mia vita perché non so se sopravviverò per raccontarla di nuovo. Hai abbastanza coraggio per ascoltarla? Sono sicura di sì, perciò ti do il benvenuto a Cabotina, dove il male striscia  tra le case sotto forma di tentacoli dai mille occhi. Dove nessuno è al sicuro.

Una nube indistinta divenne una mano che lo prese per la gola, l’altra accanto afferrò l’aria come si fa con un lenzuolo e la strappò. Uno squarcio si aprì nell’aria liberando una luce smeraldina e una corrente che risucchiava verso la breccia. Non riuscii a vedere molto tra le lacrime, ma sembrava che fosse come una finestra affacciata su un altro mondo.

La recensione:
🖤🖤🖤🖤🖤

Da ragazzina, ero una fan sfegata di "Piccoli Brividi" (mrmhr sì, sono negli "enta").
La mia libreria era piena zeppa di quei libricini horror e sono stati il mio trampolino di lancio verso poi le letture più adulte. 
Sono sempre stata alla ricerca di quelle sensazioni, per mia figlia. 
Un primo libro horror da tenere nel cassetto e nel cuore, l'inizio di tutto, e credo di aver trovato ne "L'ultima strega di Cabotina" proprio quello che stavo cercando.

La fluidità della scrittura dell'autore rende la lettura un piacere assoluto, spingendo il lettore a divorare pagine su pagine per scoprire il destino di Lucia e dei suoi amici. È una di quelle storie che rimangono impresse nella mente anche dopo aver chiuso il libro, lasciando il lettore con la speranza di un seguito per continuare a esplorare quel mondo affascinante.

La cosa che più mi è piaciuta è che sì, è un libro per ragazzi e il target è ben centrato, ma è una piacevole lettura per tutte le età. 

Un'esperienza letteraria avvincente e coinvolgente che trasporta il lettore in un oscuro e affascinante mondo di mostri e misteri. Andrea, l'autore, ha dimostrato un talento straordinario nel creare una trama intricata e sorprendente, che cattura l'attenzione fin dalla prima pagina e non la rilascia fino all'ultimo respiro.

La storia di Lucia Ferri, una ragazza che si trova ad affrontare terribili avversità in un mondo infestato da creature oscure, è un viaggio emozionante attraverso l'orrore e la suspense. 

La scrittura di Andrea è fresca e innovativa, uscendo dagli schemi convenzionali e regalando al lettore una narrazione coinvolgente e originale.
La scelta linguistica non è scontata. Non vengono utilizzati termini eccessivamente ricercati ma neanche troppo "terra terra" (come invece quasi ci si aspetta); un bel libro scritto in un bel italiano.

Ciò che rende questo libro veramente speciale è la sua capacità di toccare temi importanti come l'amicizia, la famiglia, il bullismo e il coraggio, intrecciandoli abilmente con l'elemento dell'horror per ragazzi. 
La forte amicizia tra Lucia e Edoardo è un elemento che aggiunge profondità e calore alla storia, mentre il costante senso di pericolo e suspense tiene il lettore sulle spine fino all'ultima pagina.
Un libro per ragazzi che fa riflettere, che accende l'attenzione su argomenti attuali, moderni ma lo fa in maniera quasi nascosta. 
Sfruttando il fatto che, soprattutto agli adolescenti, più che insegnare bisogna far capire e credo che Andrea ci sia riuscito pienamente.

I personaggi sono noti Ma, e queste sfumature mi hanno fatto veramente innamorare, non sono "Classici" nella loro totalità. Vorrei veramente spiegare di più ma è un elemento che mi è piaciuto veramente tanto che mi dispiacerebbe spoilerare anche solo leggermente.

Menzione d'onore per la grafica. Una copertina semplicemente bellissima.

In definitiva, "L'ultima strega di Cabotina" è un bellissimo horror per ragazzi che saprà conquistare i lettori di tutte le età con la sua trama avvincente, i suoi personaggi ben sviluppati e la sua atmosfera ricca di suspense e mistero. 
Consiglio vivamente questo libro a tutti coloro che amano essere trasportati in mondi fantastici, pronti a essere rapiti dall'incantesimo di una storia straordinaria e indimenticabile.

Ps. farò leggere il libro anche a mia figlia e, chissà, magari ci sarà anche una recensione da "target"

martedì 16 aprile 2024

🤍Casper

Autore: ‎ Elena M. Reyes

Editore: ‎ Heartbeat (15 marzo 2024)

Genere: ‎ Mafia Romance

Copertina flessibile: ‎ 306 pagine

ISBN-13: ‎ 979-1281380349


🤍 🤍 🤍 1/2
L'autrice:
Elena M. Reyes
Rappresenta l’esempio di una ragazza della Florida: se potesse vivere nelle sue amate infradito, lo farebbe. Da piccola è sempre stata incuriosita da tutte le forme d’arte, che si trattasse di ballare in modo sfrenato o di dipingere con qualsiasi mezzo su cui potesse mettere le mani. La sua passione per la lettura le ha regalato, nel corso degli anni, ore di piacere, ma è stato solo quando si è imbattuta nelle fanfiction che la sua sete di scrivere è emersa conquistando il suo mondo. È una latina bassa e impertinente, ha un cucciolo adorabile, un bambino che la tiene sull’attenti e un marito che sostiene che lo farà diventare calvo prematuramente.

La trama:
Tutti in Inghilterra conoscono Casper Jameson. Sanno che sono un Bastardo crudele che non prova rimorsi di fronte a nessuno. La gente mi teme, sono un uomo senza morale né scrupoli, freddo e letale. Fino a quando arriva lei… Bellissima e deliziosa, mi tenta senza rendersene conto. Senza conoscere il pericolo che corre stando di fronte a un uomo che vuole consumarla. Voglio possedere ogni centimetro di lei. Assaggiare ogni gemito. Farla affogare nel piacere. Che la caccia abbia inizio.

La recensione:
Personalmente il mafia romance non è il mio genere, tuttavia questo è scritto in modo da rendere la lettura molto piacevole e veloce. 
E' una di quelle letture che risulta gradevole per spezzare dalla routine dei soliti generi, che aiuta a uscire dal blocco del lettore e non ci assilla con più pagine di quelle che servono.
A mio parere un buon risultato in questo senso.
La caratterizzazione dei personaggi è buona e si riescono a individuare a colpo d'occhio. 
Mi piace molto la ''fratellanza'' che si crea tra alcuni e ci rende tutti parte di una stessa famiglia.
Ho trovato la parte erotica un pochino troppo frequente, in pratica sto ragazzo gira 24 h filate con la spada estratta dalla roccia e senza alcuna intenzione di riporla ( spada, tra l'altro perfettamente equilibrata, splendente e RIGIDA).
Ovvio specificare che chi sceglie di leggere questo genere non lo fa solamente per le descrizioni delle armi da fuoco, gli omicidi o i giri di droga al confine col Cartello...quelle sono cose ''in più'', ci sta che la trama giri intorno al rapporto di coppia, perciò mi sento di promuovere la coerenza al genere e al target. 
Il filo logico della trama segue alla perfezione le dinamiche di questo genere, cercando di farle proprie e rendendo i cliché, seppur presenti, davvero azzeccati.
Non ho letto il volume precedente ma i due possono essere letti separatamente senza nulla togliere alla storia, essendo autoconclusivi.
Il protagonista, Casper, è decisamente quel ''cattivo ragazzo'' che si cerca in un romanzo di questo tipo e, nonostante la crescita emotiva, si dimostra sempre coerente con le sue caratteristiche. 
Il finale l'ho trovato originale, una punizione di quel tipo non l'avevo mai letta e devo ammettere che da una certa soddisfazione.
Consigliato a un pubblico adulto e consapevole.
Finché abbiamo l'un l'altro, tutto il resto può andare a farsi fottere.









venerdì 12 aprile 2024

🤍Le porte della mente

 

Autore: ‎ Simone Del Fiore
Editore: ‎ Independently published (6 dicembre 2023)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 292 pagine
ISBN-13: ‎ 979-8836549138

🤍 🤍 🤍 🤍 🤍
L'Autore:
Simone Del Fiore (Roma, 13 giugno 1996) è uno scrittore, sceneggiatore e curatore editoriale italiano.

  • Morire ogni notte, edito da EdiKit nel 2020, è il suo primo romanzo. 
  • Nello stesso anno pubblica La Gravida, un racconto horror che scala le classifiche di Kobo Books, diventando uno degli ebook più scaricati sulla piattaforma.
  • Nel 2021 partecipa al Salone del Libro di Torino come autore, dove presenta il suo nuovo romanzo in uscita, In fondo al lago, tratto da una storia vera.
  • Nel 2021 è la volta de Il filo dell'eterno ritorno, edito dalle Edizioni Horti di Giano, e In fondo al lago, pubblicato con Echos Edizioni.
  • Nel 2021 Il filo dell’eterno ritorno raggiunge il #1 posto su Amazon nella categoria Thriller sui sensitivi
  • Nel 2021 il racconto La Gravida raggiunge i dieci mila lettori su Wattpad.
  • Nel 2021 si qualifica tra i finalisti del torneo IoScrittore con il romanzo Le porte della mente
  • Nel 2022 pubblica il romanzo thriller Le tre lepri, con Land Editore. 
  • Nello stesso anno esce anche La Muta, secondo racconto Kobo Books.
  • Nel 2022 pubblica anche Il giudice dei defunti, best seller B&W Edizioni, con il quale raggiunge il 1# su Amazon nella categoria Dark Fantasy
  • Nel 2023 vince il concorso Nero su Bianco con Le porte della mente, edito B&W Edizioni.
  • Nel 2023 partecipa a Più Libri Più Liberi dove presenta Le porte della mente.
  • Nel 2024 pubblica 20% con Dark Abyss Edizioni. 
La trama:
“Mi chiamo Thomas.
Ho sette anni.
E sono muto dalla nascita.
Mamma e papà mi hanno svegliato in piena notte.
Mi hanno portato nella casa di mattoni.
E non sono più tornati.”


La mente è una casa abbandonata. Un luogo pericoloso in cui risiede un corridoio. Ogni porta conserva un ricordo e ogni ricordo conserva un demone che dorme nel passato. E David Ayala ha promesso di non metterci più piede.
Lui non vuole ricordare chi è davvero. Lui non vuole svegliare i demoni.
Ma ora deve scavare nella mente di Lucas Pollen e mettere in gioco se stesso, per capire cos’è successo la notte scorsa, prima del trillo del telefono.
Perchè a Roma una famiglia è svanita nel nulla, un bambino è in pericolo e un segreto lega troppe vite che sono in sospeso tra il bene e il male.
David Ayala è uno psicologo, l’unico con cui Lucas Pollen ha deciso di parlare. Il paziente ha una storia da raccontare, è il custode della verità. E Ayala vuole ascoltarla. Perché, in fondo, loro due sono uguali.

La recensione:
Per quanto mi riguarda questo libro è assolutamente perfetto.
Mi è piaciuto moltissimo, mai scontato o prevedibile. 
Ci da la perfetta sequenza del thriller accompagnandolo a fattori psicologici quasi surreali. 
Il reale e tangibile si mischia all'inconscio e subconscio.
Ogni volta che pensiamo di aver capito che strada intende prendere l'autore, ecco che questa cambia.
Non siamo alle prese col ''solito'' serial killer o normali poliziotti.
L'avere uno psicologo di un certo tipo, con abilità quasi paranormali e una storia fitta legata a una setta, ci porterà a immergerci in un volume che metterà ansia se letto prima di addormentarsi, invitandoci e tenere una lucina accesa nel buio.
Simone non ci aveva deluse in ''Il giudice dei defunti'', primo romanzo suo che avevamo lettto, e non l'ha fatto adesso, pur cambiando genere (in parte) si può dire che con questo abbia decisamente alzato l'asticella.
I miei più vivi complimenti.

                                                                                                                   S.
<<La terza candela è per quando senti che mi ha raggiunto>> la voce di Ayala si fece tremula <<ma a quel punto... sarà già troppo tardi.>>

giovedì 4 aprile 2024

Delitti nel monastero di Arco

Copertina --> Link di acquisto Amazon 

Titolo: Delitti nel Monastero di Arco - Crimini sulle tracce dell'eresia medievale
Autrice: Tea Vergani
Editore: Reverdito 

Genere: Giallo storico
Pagine: 400
Già disponibile


La trama:

Si tratta d’un romanzo ibrido, composto dall’intreccio di un racconto storico ambientato nel Basso Medioevo trentino e di un giallo investigativo collocato ai giorni nostri, nella stessa località di Arco. La prima vicenda, Arco, anno 1206 d.C. - 1210 d.C. Un gruppo di monaci si stabilisce nella Pieve di Arco. Tra di loro c’è un giovane bolognese che deve redimere la propria gioventù dissoluta votandosi alla preghiera e all’isolamento, in una grotta. Per anni, i suoi splendidi codici miniati portano prestigio all’Ordine monastico. Intanto, il conflitto tra Imperatore e Papa raggiunge il suo picco, mentre la lebbra falcidia la popolazione. I nobili d’Arco proteggono il monastero ma sono divisi tra guelfi e ghibellini e non godono dei favori del Principe Vescovo di Trento. Il traffico di codici miniati avviato dall’Abate viene scoperto e il conflitto politico e religioso nella valle costringe i monaci alla fuga. La seconda vicenda, Arco, ai giorni nostri Il Maresciallo dei Carabinieri è stato trasferito ad Arco da Milano, per punizione. Annoiato e svogliato, indaga svagatamente ma finisce per sventare un crimine di narcotraffico. Risolve anche il caso dell’omicidio di un alpinista, ucciso su una falesia di Arco, a cui fa seguito un altro delitto. Con l’aiuto dei paesani e di una ragazza, con la quale inizia una relazione sentimentale, il Maresciallo smaschera il colpevole, scoprendo che tutti i crimini sono in vari modi legati alla grotta, sulla rupe di Arco. In questo secondo racconto, si saldano e si incontrano le due linee narrative storiche del romanzo. L’ambientazione è Arco e il Trentino, con riguardo tanto agli aspetti storici, quanto ai costumi locali contemporanei, raccontati con ironia. L’ambientazione non si limita a fare da sfondo passivo, ma diventa a tutti gli effetti un personaggio, o meglio tre: lo spirito del luogo e la sua memoria sono incarnati da tre anziane pettegole del paese.

La recensione:
❤❤❤❤❤/5
Questo romanzo giallo storico è un viaggio avvincente tra passato e presente, che coinvolge il maresciallo Ruggeri in una complessa indagine su tre morti apparentemente separate ma misteriosamente collegate. Il cuore dell'enigma si rivelerà essere una grotta abitata da un enigmatico eremita del medioevo, un elemento che aggiunge un fascino misterioso e suggestivo alla trama.

La sceneggiatura si svolge nell'incantevole paese trentino di Arco, dove Ruggeri si imbatte in una variegata gamma di personaggi, ognuno dei quali sembra custodire un segreto o un tassello fondamentale per risolvere il caso. Le sfumature della comunità locale emergono con vivide descrizioni dei paesaggi mozzafiato e delle antiche tradizioni che permeano ancora la vita quotidiana.

Ma oltre alla complessa rete di indizi e sospetti che circonda le morti, Ruggeri si trova anche ad affrontare ulteriori ombre sul tranquillo scenario di Arco. 
Questa sottotrama aggiunge ulteriore tensione e suspense alla storia, portando il maresciallo a lottare contro il tempo per svelare la verità nascosta dietro le apparenze.

Attraverso le pagine di questo romanzo, scopriamo una terra ricca di storia e tradizione, dove la gente conserva gelosamente le proprie radici, e dove chiunque non faccia parte di questa cerchia stretta viene considerato un "forestiero". È un'immersione affascinante in un mondo di contrasti, in cui antico e moderno si intrecciano in un intricato labirinto di segreti e inganni.

L'autrice ci regala una scrittura veramente pulita e curata. L'alternanza temporale è ben dosata e anche se lo si nota nella scelta linguistica coerente con il periodo storico descritto, il tutto si amalgama alla perfezione non risultando mai pesante.
La cura per la ricerca storica, paesaggistica e l'attenzione per i dettagli grafici rendono "Delitti del monastero di Arco" un libro assolutamente imperdibile.
Il giallo e la storia si fondono perfettamente, facendo sì che le informazioni del tempo, vengano assimilate e accrescano la propria cultura senza forzature ma in una danza di alternanze temporali e più o meno realistiche.

Un libro che consiglio assolutamente agli amanti dei gialli, agli amanti della narrativa storica e a chi ama un libro scritto veramente bene. 
Complimenti all'autrice, una piacevole scoperta che mi ha appassionato dalla prima all'ultima pagina. 


La Casa Editrice:
Reverdito Editore dal 1970

L’attività editoriale della casa editrice inizia a Trento, per volontà del fondatore Luigi Reverdito, con la pubblicazione, il 10 marzo 1970, di un romanzo della famosa scrittrice trentina Giovanna Borzaga dal titolo “NELLA VALLE DI GENOVA”; da quel giorno, a distanza di 49 anni, i libri pubblicati sono oltre mille.

Durante gli anni ’70 pubblica volumi di carattere prettamente locale ma il salto verso pubblicazioni di interesse nazionale avviene ad inizio anni ’80 quando entra a far parte, come editore esterno, della promozione e distribuzione Rizzoli; in questi pochi anni la casa editrice cresce ed ottiene lusinghieri successi editoriali e grandi soddisfazioni.

Nel 1990 la casa editrice opera una profonda trasformazione e tra il 1992 e il 1998, l’attività editoriale si concentra quasi esclusivamente sulla realizzazione e pubblicazione di opere destinate alle promozioni nella GDO; al termine di questo periodo riprenderà con l’editoria tradizionale per la libreria.

A metà del 2007 fra Sergio Giunti e Luigi Reverdito, viene sottoscritta una joint-venture con il gruppo Giunti Editore di Firenze, con la quale nei 2 anni successivi, pubblicherà oltre 50 titoli, nelle proprie collane più importanti, quali illustrati, arte, storia, narrativa fantasy, paranormale e spiritualità.

Attualmente la Reverdito è promossa da EMME PROMOZIONE e distribuita a livello nazionale da MESSAGGERIE LIBRI.


lunedì 1 aprile 2024

🤍Il cuore è uno zingaro

Editore: ‎ Mondadori (19 marzo 2024)

Lingua: ‎ Italiano

Copertina flessibile: ‎ 228 pagine

ISBN-10: ‎ 8804770996

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La trama:

Il maresciallo Gino Clemente avrebbe immaginato tutto tranne che doversi trasferire dalla sua amata Polignano a Bressanone, in Alto Adige, a pochi chilometri dall'Austria, dove molti parlano tedesco e la gente cena alle sette di sera. Per cercare di integrarsi nella comunità altoatesina si muove in mountain bike, mentre l'inseparabile moglie Felicetta si dà al giardinaggio nella loro nuova casa, con risultati altalenanti. A rallegrare la permanenza al Nord è il ritorno inatteso di una vecchia gloria della musica pop italiana: Gabriel Manero, noto per aver scritto nel 1983 il suo unico grande successo – Todo corazón – che li aveva fatti innamorare. Il cantante, originario proprio di quella città dove non si esibisce da quarant'anni, viene invitato a inaugurare la Casa del luppolo, la birreria gestita dalla biondissima Barbara Kessler, e il suo concerto chiama a raccolta tutti gli abitanti dei dintorni. È l'occasione per un tuffo nel passato: molti fra i presenti lo conoscono dai tempi dei Righeira, e lui dopo l'esibizione decide di festeggiare questa rimpatriata nella sua eccentrica villa. Tutto sembra andare per il meglio ma, tra lo sconcerto generale, la mattina seguente Gabriel viene trovato senza vita sulle scale di casa. Si tratta di una caduta accidentale oppure no? Sarà il maresciallo Clemente, aiutato dalla moglie, dal cane Brinkley e dal proprio formidabile intuito a risolvere quello che sembra un enigma incomprensibile. A sostenerlo nell'impresa ci sono il brigadiere Guglielmotto, un intraprendente piemontese dai denti che "più bianchi non si può", e il suo storico braccio destro Agata De Razza, che a Bressanone è di casa e lì ha lasciato un grande amore. Tra vecchie canzoni e indizi difficili da decifrare, il maresciallo resta fedele a se stesso e scopre l'anima inquieta e vibrante di un paese che alcuni chiamano Brixen e che fino a quel momento sembrava molto, troppo tranquillo.

L'autore:

Nato a Torino, si è laureato in Lettere moderne, ha vissuto per circa trent'anni a Nichelino e ha trascorso un periodo a Londra per studiare meglio l'inglese. Ha svolto le professioni di intervistatore telefonico e redattore filatelico alla Bolaffi. Copywriter free-lance, ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie. Ha avuto esperienze di rilievo, oltre alla radio, anche per la televisione.



Bibliografia completa per: 


Instant love 2003- Ti seguo ogni notte 2004- Eros, lo giuro 2005- Se domani farà bel tempo 2007- Siamo solo amici 2011- Io che amo solo te_La cena di Natale 2013- Dimmi che credi al destino 2015 Nessuno come noi 2017- So che un giorno tornerai 2018- Baci da Polignano 2020- Le mogli hanno sempre ragione 2022

La recensione:

Luca ci porta nell'estremo sul dell'Italia, al confine con l'Austria e lo fa ''all'italiana'', in un giallo/commedia che alterna momenti di criticità a vere e proprie risate. 

I cliché sull'italiano medio, il ''polentone'' e il ''terrone'' non mancano, ma non descritti con tale proprietà di linguaggio e rispetto, amore, per il nostro Paese, che non risulta mai offensivo, tutt'altro, crea uno stile riconoscibile e piacevole.

Il giallo è strutturato molto bene, con una gran varietà di personaggi che potrebbero essere tutti plausibili sospetti, ma il finale è a sorpresa! 

Le peripezie dei protagonisti, come già detto, non risultano mai ''pesanti'' come ci si potrebbe aspettare dal genere letterario, ma vengono alleggerite grazie allo stile tutto Italiano ( un po' da cinepanettone se me lo concedete) che Bianchini riesce a usare.

I personaggi sono caratterizzati a meraviglia, ci si può affezionare ad ognuno di loro, non tanto per le qualità eccelse che di solito ricerchiamo, ma tutta una serie di ''difetti'' e debolezze che accomunano tutte le persone, che li renderanno particolari e ci obbligheranno ad empatizzare con loro. 

Dopo più di vent'anni dal suo libro d'esordio, l'autore si conferma un maestro in questo stile di scrittura; un po' simpatico e un po' romantico, descrive le situazioni e i paesaggi in modo che ci sembri di vederli, farne parte, ascoltando i pettegolezzi di paese pur non volendo, come accade ogni giorno nella vita vera.

Le citazioni a canzoni famose tipicamente Italiane, personaggi e autori, come anche serie televisive e programmi ci ricordano sempre le origine di Bianchini e anche lui risulta averle molto chiare in mente perché solo chi ricorda da dove viene, sa benissimo dove vuole andare e credo che lui stia raggiungendo ogni obbiettivo prefissatosi. Continua così!

Non mi ero mai approcciata ai suoi libri, ma devo dire che l'ho trovata una lettura piacevole e oggettivamente ben strutturata. Dovessi imbattermi nella sua bibliografia, certamente leggerò altro di suo.

Grazie a Luca Bianchini e Mondadori per la splendida possibilità.

                                                                       S. 🤍

🤍Crave

Autore: Devi L. Fitzgerald  Titolo: Crave Serie: Sins of saint augustine VOL. 2 Pagine: 289 🤍🤍🤍1/2 L'ASSENZA È UN MOLTIPLICATORE DI G...