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sabato 4 maggio 2024

🖤 Cour des Revenants - Holland Academy

 

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Titolo: Cour des Revenants
Autrice: Amanda Fall
Editore: Words Edizioni


Genere: Fantasy Romance
Pagine: 430
Già disponibile





La trama:

Lena Blake è una Hunter, sicario arruolato tra le fila della Holland Academy. La secolare accademia ha il compito di epurare l’umanità da tutto ciò che di demoniaco esista in natura. Il suo compito è stroncare un’antica dinastia di vampiri, protetta dalla leggendaria Cour des Revenants: è l’occasione che attendeva da tempo per poter finalmente vendicare la morte della madre.
Nicholas Artois, vampiro e principe della Cour des Revenants, ha ricevuto dal padre un incarico: uccidere il sicario della Holland Academy, dopo che gli Hunter hanno scoperto dell’esistenza della Corte. È la sua unica opportunità per fare breccia nell’animo del genitore e dimostrarsi suo degno erede.
Il cuore pulsante di una Londra oscura come non mai si prepara ad accogliere una guerra senza pari, anche se la speranza di un mondo di pace esiste ed è racchiusa in un siero che Lena stessa beve e che è in grado di trasformarla nell’aspetto e nello spirito. E quando nel cuore di Hyde Park Lena salva il giovane Elios Turner, innamorandosene, non sa che, in realtà, lui nasconde un segreto che cambierà tutto.

Grazie alla Words Edizioni per la copia ARC.

RECENSIONE
🖤🖤🖤🖤🖤

Cour des Revenants: Holland Academy è un'immersione oscura e avvincente in un mondo di demoni, vampiri e vendetta, con una trama intricata e personaggi ben delineati che catturano l'attenzione fin dalle prime pagine.

Cercherò di evitare gli spoiler come un vampiro evita la luce del sole, quindi rimarrò sul vago ma credetemi, appena lo leggerete sarò pronta ad immergermi negli spoiler più spietati.

"ma non è questo il giorno" cit.

La storia si apre con Marlena Blake, meglio conosciuta come Lena, una Hunter della Holland Academy, una giovane donna determinata e tosta, mossa dalla sete di vendetta per la perdita della madre. 
Il suo compito diventa ancora più pericoloso quando le viene assegnata una missione che ha tutte le caratteristiche di "missione suicida". 
Lena si trova così intrappolata in un gioco mortale di potere e tradimento, con il Prevosto Corvinus che le stringe sempre di più le redini attorno al collo.

La trama, ricca di intrighi e segreti, si svolge in una Londra gotica e misteriosa, offrendo al lettore un'esperienza coinvolgente che vi catturerà.

Personalmente sono un'amante delle descrizioni. Adoro vedere con gli occhi dell'autore ma, è un gusto assolutamente personale. 
In alcuni punti, oggettivamente parlando, si potrebbe avere la sensazione di descrizioni che rallentano il ritmo di lettura; ma in ogni caso, questo non inficia la qualità complessiva della storia. 
È un primo volume e credo che il soffermarsi un po' di più sulle descrizioni sia giustificabile e anche rappresentativo dello stile dell'autrice. Sono indispensabili idee, azioni e descrizioni anche dei personaggi secondari perché non sono solo un "mero sfondo" ma parte integrante della storia.
C'è più narrazione che dialogo, uno stile della scrittrice che si può apprezzare o meno, ma indubbiamente una sua caratteristica.

I personaggi sono uno dei punti di forza del romanzo, con Lena che si distingue come una protagonista forte, ma vulnerabile, mentre il principe vampiro Nicholas Artois incarna perfettamente l'archetipo dell'antagonista carismatico e pericoloso. Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della trama.
Quello che più ho apprezzato è, come già ribadito in precedenza, l'assenza del protagonista totalitario. 
C'è uno scambio di punti di vista che, indubbiamente, donano un ritmo ed un dinamismo continuo alla lettura e alla storia.
La profondità dei personaggi è curata alla perfezione, i sentimenti che provano, il cameratismo sono assolutamente reali e coerenti, dando modo di scoprire le innumerevoli sfumature dell'animo.

La componente romantica, seppur presente, non sovrasta la storia principale, ma aggiunge un ulteriore livello di complessità ai rapporti interpersonali, specialmente con il rapporto "enemies-to-lovers".
Questo trope, ben sviluppato e realistico (anche se stiamo parlando di un fantasy), aggiunge un elemento di tensione emotiva alla trama, mantenendo il lettore incollato alle pagine.
L'enemies è fatto bene. Ma veramente bene. 
L'ho adorato. Datemi un cattivo ben strutturato, con i suoi perché, con i suoi percome e avrete la mia completa attenzione. 

Stiamo parlando di un fantasy, l'ho detto e lo ripeto, ma la cura messa in ogni dettaglio rende tutto talmente reale da dimenticarsi, per un momento, che stiamo leggendo di vampiri, demoni e cacciatori. 
La profondità del tutto e lo stile incredibile di Amanda Fall regala delle emozioni gotiche, eleganti e soprattutto immersive.
Lo stile di scrittura è, per i miei gusti personali, perfetto. 
Mi piace il ritmo, mi piace la scelta linguistica, mi piace in todo.

MA non affidatevi delle apparenze, tutto è ma forse non è.
“Siamo ingannati dall’apparenza del bene”  

In conclusione, Cour des Revenants: Holland Academy è un romanzo dark fantasy che consiglio agli amanti del genere, grazie alla sua trama avvincente, ai personaggi ben caratterizzati e all'ambientazione suggestiva.

Il libro promette di intrattenere e coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina, preparandolo per un secondo volume ricco di suspence e combattimenti.

🖤 Erin

lunedì 4 marzo 2024

Un Regno di Veleno e Promesse

 

Copertina --> Link di acquisto Amazon 

Titolo: Un regno di Veleno e Promesse
Autrice: Holly Renee
Serie: Stars and Shadows Vol. 3
Editore: Triskell Edizioni

Genere: Fantasy romance
Finale: Conclusivo
Pagine: 226
Già disponibile


Sito internet della C.E. 





Trama
Ho fatto un patto: scegliere il mio compagno piuttosto che la mia libertà.

Ma ho sottovalutato il principe ereditario che mi ha portato con sé.

Il suo tocco era come un veleno. La sua vendetta letale.

Desidera un potere che non possiedo più e sacrificherà ogni parte di me finché non lo otterrà.

Ma io non appartengo a lui. Appartengo a suo fratello. Suo fratello che verrà a cercarmi, al diavolo le conseguenze.

Il mio destino è legato a due principi, uno che brama il mio potere, l’altro che brama me, e ho da perdere più di quanto abbia mai immaginato.

La guerra infuria in un gioco tra regine, e io sono diventata la loro pedina. Ma combatterò per la mia vita, per il mio compagno, e lui raderà al suolo regni per riavermi.

Recensione
Iniziamo dalla fine. 
Ringraziamo la Triskell per averci scelto per la collaborazione, una lettura che mi ha rapita, bloccata tra le sue pagine e che ho letteralmente divorato.
Divorato perché essendo questo l'ultimo volume di una serie, era d'obbligo per filo logico della trama e conoscenza dei personaggi, recuperare i volumi precedenti.
I primi due volumi penso di averli letti in 2 giorni. 
Non riuscivo a lasciare la lettura e, avere in mano il terzo volume bello, pronto per essere letto, sicuramente non ha facilitato gli stop. 
Volevo sapere, volevo proseguire, volevo capire le scelte, le ripercussioni di certe azioni, i personaggi apparsi. 
Ci sono dei momenti in cui si hanno dei "tradimenti" di ideali da parte dei protagonisti ma fa tutto parte di un gioco più ampio. 
Un gioco ben strutturato in tutti e tre i volumi.

Ma iniziamo dalla fine, dal terzo volume. 
La serie è perfetta per chi ama il fantasy romance con quel "tocco" di spicy.
Il terzo volume è perfetto per chi si è innamorato della parte Romance della serie.
Il tocco spicy tra virgolette è d'obbligo perché per quanto io ADORI lo spicy, soprattutto per strutturato, diciamo che non ci troviamo davanti al semplice "tocco". C'è molto spicy, moltissimo.
Forse troppo? Sni.
Diciamo che, in piena lettura, certe scene potevano sembrare messe lì giusto per scrivere di bello e sano sesso MA se poi si analizza a mente più lucida, in quelle scene si può scovare un messaggio superiore. 
Un inspessimento di caratterizzazione postumo, del protagonista maschile Evren. 
Non è solo un discorso di relazione ma terrore di perdere, di insicurezza e paura ma non in chiave tossica. Ovvio, c'è possessività, c'è gelosia ma non c'è limitazione della libertà o soffocamento. 
È la descrizione in positivo, di elementi che tendenzialmente vengono descritti solo nella chiave negativa. 
Non è un amore malato. 
Però ammetto che in fase di lettura, il loro amore passionale (che è veramente bello e travolgente) ha dato la sensazione di togliere spazio alla trama e ai personaggi secondari.

La scrittura è veramente bella, scorrevole, coinvolgente. 
Il punto di vista alternato permette di immedesimarsi al cento per cento nei protagonisti e, bene o male, anche la leggera modifica di linguaggio a seconda del personaggio, aiuta ed incrementa la caratterizzazione.
Altra nota assolutamente positiva è il mantenimento della coerenza dei personaggi. 
L'autrice, pur rimanendo coerente in tutta la storia, riesce a creare dei dubbi nel lettore, facendo sì che mantenga alta l'attenzione anche sui dettagli "più irrisori", spingendolo a cercare di anticipare i piani dei due regni. 
È riuscita nel compito? Parzialmente.
Diciamo che un po' in tutta la serie, alcuni plot twist erano ovvi ma altri.. altri assolutamente no! 
Ed è giusto così. Perché giochi doppiamente con il lettore.
"Fino all'ultimo credevo che.. ed invece!"
Bello, bellissima sensazione. 

Se è impossibile non innamorarsi di Evren, il riscatto e la crescita di Adara è veramente uno dei punti più belli della storia.
Una ragazza vittima del destino, del pregiudizio, di un obbligo più grande di lei che la additata come debole ma che troverà le capacità di splendere.
Non solo grazie alle persone a lei vicina ma soprattutto grazie a sé stessa.

Ma allora perché 3/4 come recensione?
 - Per la velocità. 
Per quanto io ci tenga a sottolineare quanto mi siano piaciuti i personaggi e la storia, avrei preferito degli approfondimenti in più, aggiuntivi.
Soprattutto visto come traspaiono le capacità dell'autrice.
È brava! È brava a studiarsi gli intrighi, i doppi giochi, l'aspetto psicologico. 
Ci sono delle scene che trasudano disperazione, sconforto e sconfitta ma altre scene che si prestavano pienamente a queste indiscusse capacità, sono state più trascurate. Un peccato.
L'antagonista, per quanto ben caratterizzato, meritava uno spazio in più, spiegazioni in più. 
Anche la comparsa di un personaggio molto importante (forse addirittura la chiave di molti avvenimenti nei primi volumi) meritava uno spazio in più. Anche solo per il rapporto che lo lega ad Adara (la protagonista).
La battaglia finale segue lo stesso discorso sopra. 
Quel pizzico di suspense in più, di difficoltà aggiuntive sarebbe stata veramente la perfezione.
L'autrice ci aveva abituato talmente bene in tutti e tre i volumi da lasciare la sensazione del frettoloso in alcuni punti.
- Worlbuilding. Ho abbastanza chiara la struttura del regno grazie alle informazioni essenziali date dall'autrice, ma è un mondo talmente bello che un approfondimento maggiore lo si percepisce quasi d'obbligo. Non per forza dilungandosi nelle descrizioni minuziose, ma una panoramica più completa a discapito di un semplice focus superficiale, lo avrei sicuramente apprezzato.
Ma mi rendo conto che sono punti contestabili, forse sono io ad aver bisogno di pagine in più perché ho talmente amato tutto il mondo della Renee da non esserne mai sazia; anche perché non c'è incoerenza (cosa che ogni tanto succede quando si ha la sensazione di fretta) e ancor meno ci sono buchi di trama.
Ha tutto senso. 
Perfettamente.
Si ha solo l'impressione di un'autrice che si è trattenuta. Ma ci può stare, fa parte dell'esperienza. 

Per quanto al terzo volume io abbia dato 3/4 stelle, all'intera serie non posso che lasciare 4 stelle piene più il cuore personale. 
È un mondo difficile da abbandonare e non vedo l'ora di leggere lo spin-off su Sorin e Talia perché, indiscutibilmente, c'è ancora molto, moltissimo da dire su di loro.

Sono veramente contenta e soddisfatta della serie "Stars and Shadows", sono piacevolmente colpita dalle capacità dell'autrice e non vedo l'ora di leggere altri suoi libri. 
Serie consigliatissima.

martedì 21 novembre 2023

IL DOLCE SUONO DI UNA PROMESSA

                                        
                 L'immagine è il link diretto per l'acquisto.
                 Il volume è incluso in Kindle Unlimited 

Autore:  Kelly X.Y.
L'autrice scrive principalmente romanzi rosa, 
il suo primo racconto breve è in self, disponibile in ebook e su KU

Pagine: 36
Data pubblicazione: 28 Luglio 2020

Trama

"Tutti conosciamo la storia di Dafne, che per fuggire da Apollo è divenuta un alloro, ma in pochi sanno che Apollo, per punirla per non essersi concessa a lui, ogni cento anni, al termine della mutazione, si presenta sulle sue spoglie che tornano umane per aggredirla di nuovo, così che lei torni albero per l’eternità. Gli Dèi sanno essere malvagi e vendicativi, per questo noi ninfe li temiamo."
Lara è una ninfa e come tale cerca di nascondere al mondo e a suo marito la sua vera natura, ma se solo una goccia d'acqua la tocca, ecco che il suo odore, tratto inconfondibile per le creature dell'Olimpo, esce fuori. Lara sta attenta: si nasconde, scappa, eppure qualcuno le inizia a dare la caccia.

Recensione

🖤🖤🖤/🖤🖤🖤🖤

I racconti brevi, a differenza di quanto si possa pensare, non sono mai facili.
In poche pagine, bisogna suscitare emozioni, rappresentare al meglio delle possibilità i personaggi, gli ambienti, la panoramica generale.
Le parole ricoprono un ruolo determinante: vanno scelte accuratamente, ponderate, ben strutturate.

Non è facile scrivere un racconto breve, ma quando riesce, lascia il segno.

"Il dolce suono di una promessa" presenta una scrittura pulita e studiata.
Vi sono dei refusi, pochi, ma sapete che siamo pignole su questo lato;
indipendentemente da questa nota "negativa", siamo rimaste molto soddisfatte dalla scelta linguistica fatta, aggiunge caratterizzazione ai personaggi e alla storia.

La modernità dell'ambiente, la scelta di un'epoca contemporanea, rischiava di minare il riferimento al mito e della mitologia ma l'autrice, abilmente, è riuscita a sopperire al tutto proprio con lo studio delle parole.
Non viene utilizzato un linguaggio epico o prettamente aulico, ma indubbiamente ricercato.
Vi sono delle esclamazioni più popolari ma non incidono sulla struttura generale, se possibile le risaltano ulteriormente.
Come detto, è una caratterizzazione della storia, della protagonista, aggiuntiva che ben soppesa la scelta di poche descrizioni.
Scopriamo Lora, nell'epoca contemporanea, ma fa parte del tempo delle leggende, è un'anima eterna, una ninfa.
Un linguaggio epico, avrebbe allontanato il lettore, distaccandolo troppo, snaturato il racconto.

La trama è un racconto breve, alcuni punti avrei voluto vederli più approfonditi ma avrebbero indebolito la caratteristica del "breve"; sono approfondimenti non necessari data la mancanza di buchi di trama.
È più una mia volontà e, nel mio piccolo, quando analizzo queste sensazioni vuol dire che la storia è rimasta, che è ben strutturata e che non sono pronta ad abbandonare i personaggi e lo stile dell'autrice.

È una storia che ripercorre il mito, che tratta le sfumature dell'amore (ossessivo accostato al sentimento con la A maiscola), tema che ora più che mai va sottolineato.
Talvolta con più decisione.
Talvolta, come in questo caso, con la scelta di un veicolo del messaggio più leggero, ma indiscutibilmente non meno incisivo.

Abbiamo il riferimento ossessivo dell'amore di Apollo verso la ninfa Dafne, pone in evidenza quanto un amore tossico, un'ossessione (neanche meritevole di essere chiamato tale) segni inevitabilmente la vita delle persone ma anche di come l'amore vero sfidi il tempo, le distanze e renda completi.
Come detto all'autrice: “Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e  poi ritornano”.

"Il Dolce Suono di una Promessa " è un libro che scorre alla velocità di un battito di ciglia ma con la capacità di mettere le radici nell'anima del lettore, di accendere la speranza, di insegnare, di dare forza. 
Non è il libro capolavoro, non vuole essere spacciato come tale né ha la presunzione di presentarsi così.
Ma è un libro che merita di essere letto e apprezzato.

Complimenti all'autrice Kelly X.Y. ,
grazie di cuore per averci permesso di essere cullate dalla melodia dell'eterna promessa,
di aver sognato e sperato con il tuo racconto.
Grazie per averci scelto per la collaborazione.

La Corte di Carta e Inchiostro

venerdì 5 maggio 2023

🤍🖤La saga del cacciatore - Sotto il cielo di Skye🖤🤍

 

Autore: ‎ Massimo Tagino
Editore: ‎ PAV edizioni (10 febbraio 2023)
Lingua: ‎ Italiano
Lunghezza stampa: ‎ 244 pagine

                                     🖤🤍🤍🤍🖤



LA TRAMA

Siete pronti a ritornare in Scozia a fianco di Alicia e Sesmar?

Se avete amato “Alba” è giunto il momento di riprendere il cammino insieme ai personaggi che vi hanno fatto emozionare perché la strada da percorrere è tanta, pericolosa e ricca di ostacoli da superare.
Riusciranno i due a ritornare insieme?
Quali nuove sfide li attendono?
Lasciatevi trasportare dal vento scozzese, dal sapore torbato del whisky, da immensi prati verdi e immergetevi in questa nuova avventura perché la nostra storia ha ancora molto da raccontare.
…e non vi lascerà indifferenti!


doppia RECENSIONE un po’ diversa dal solito 

Abbiamo tardato nella recensione scritta, ma se ci avete seguito nelle live di TikTok, sapete di chi stiamo parlando e soprattutto, quando ci è piaciuto!

Siamo state tra le primissime ad avere il privilegio di leggerlo. Sorex, ha fatto parte della beta e facciamo tuttora parte del team che sta seguendo l'autore nella progettazione del terzo volume. 

Siamo molto orgogliose di questa saga. Le tematiche sono veramente forti e i personaggi escono dagli schemi dell'eroe senza macchia e senza paura, qui sono impauriti e "macchiati", ma nonostante ciò dimostrano ogni giorno che sono le nostre scelte a fare di noi le creature che siamo. Questo è l'essere davvero un eroe! La scelta più piccola, nella persona più piccola, in ogni istante delle nostre vite. 

Un sottolineare la parte umana , in personaggi abituati ad essere visti e descritti come “poco umani”: l’imperfezione che si scontra con lo stereotipo del perfetto.

Una scelta che non può che appassionare il lettore e regalargli una piacevole novità in un genere molto spesso “classico”.

Il profumo di Scozia si respira ad ogni pagina: nella caratterizzazione dei personaggi, nelle descrizioni degli ambienti, nella passione dell'autore per quel Paese straordinario, che traspare in ogni lettera ed in ogni pagina.

Proprio la cura  dei dettagli è forse l’elemento che più contraddistingue la scrittura dell’autore e che lo rende, a tutti gli effetti, un abilissimo burattinaio nonché un curatissimo pittore: 

-tutto ha un suo motivo e la ragnatela apparentemente invisibile che di cela dietro ai personaggi prende forma, consistenza e forza;

- il sentore del whisky, il profumo della pioggia, l’eco delle note di una cornamusa, i clan, i colori, ogni cosa arriva e avvolge il lettore, portandolo con sé nei magici paesaggi della Scozia a ripercorrere la storia, anche a lettura terminata, cercando di incastrare i pezzi del puzzle e ad anticipare l’autore ma ogniqualvolta che vi sembrerà di poter tirare un sospiro di sollievo e di aver capito “dove vuole andare a parare”, ecco che Tagino vi porterà di nuovo a trattenere il fiato, ribaltando le certezze con nuovi intrighi ben visti alcuni e ben celati altri.

 In un volume che è una forsennata danza di cuori che battono, non potrete che farvi rapire fino a voler ballare con Sesmar, Alicia e tutti i personaggi nati dalla mente di Massimo. 

Il primo libro, più statico, è servito a introdurre questo, in cui il vero cammino dei protagonisti ha inizio. Le storie si intrecciano, i personaggi prendono consapevolezza, le loro vite hanno un peso e uno scopo preciso.

Una storia che ha la capacità di non essere dimenticata e accantonata ma che ti rimane addosso e che porta a mille riflessioni sia sul percorso di crescita psicologica dei protagonisti sia sui personaggi stessi.

La sua penna è come sempre impeccabile, la trama ben delineata, Word Building studiato e coerente. Il libro incalza a un ritmo più veloce e si lascia leggere senza intoppi. 

Lo consiglio agli amanti del fantasy, dell'epic...ma non temete, voi che amate un fantasy più leggero e anche un po' romance, in questo troverete tutto ciò che possa appagare i vostri animi, pur uscendo leggermente dalla vostra zona di comfort. 

Se dovessi avanzare una critica a questa saga, credo che non potrei nemmeno rivolgerla all'autore, bensì alla sezione grafica della c.e. , per quanto possano piacermi le copertine, trovo che, essendo una saga appunto, i font e la posizione delle scritte dovrebbe mantenersi uguale per tutti i volumi, questa scelta un po' caotica credo che urti il lettore che ama avere una libreria ordinata. 

Bellissima invece l’idea del cambio di colori e della scelta dei soggetti ritratti in copertina.

Un percorso visivo che ben si accompagna al percorso della storia e all’evoluzione della stessa.

Detto questo, complimenti Massimo per tutto

In attesa del terzo volume;

di nuove promesse;

di un nuovo perfetto viaggio tra miti, leggende, passioni ed imperfetti eroi.


Sorex🤍

🖤 Erin


Prefazione e Postfazione sono state curate da Noi, Sorex ed Erin de La Corte di Carta e Inchiostro 🤍🖤...tutto ciò non influisce minimamente sul nostro giudizio anzi, rimaniamo più possibile imparziali, cercando di guardagnarci ogni giorno la fiducia che ci state dando. 




martedì 18 aprile 2023

🖤Il Re delle Nebbie - Review Tour

 



Autore: Jenna Wolfhart
Editore: Heartbeat Edizioni
Numero pagine: 320
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2023

Trama

Quando il perfido Re dei Fae sorprende la giovane Tessa intenta a rubare le sue preziose gemme, decide di punirla crudelmente.
Dovrà lasciare la sua famiglia e gli amici e diventare la sua sposa umana.
Tessa non è mai stata nella scintillante città dei fae, a nessun umano è concesso di entrarvi.
Tuttavia, una volta lì, scopre che ci sono cose ben peggiori di quel che immaginava.
Il Re Oberon la umilia, la terrorizza e minaccia tutti quelli che lei ama.
Ma quando riesce a fuggire si imbatte in qualcuno di ancora più spaventoso: il letale Re delle Nebbie, colui che ha intrappolato la sua gente nel regno del Re Oberon, colui che ha distrutto le città degli umani guardandoli bruciare tra le fiamme.
Il suo nuovo carceriere non ha intenzione di lasciarla andare e le propone un patto: se ucciderà Re Oberon, lui libererà il suo popolo.
Ma le nebbie che avvolgono il regno sono pericolose, tante insidie si nascondono al suo interno così come tanti pericoli.
Tessa deve prendere una decisione in fretta: accetterà l’offerta del Re delle Nebbie? 

🖤🖤🖤🖤1/2

Per Jenna Wolfhart la forza non risiede solo nel combattere il "cattivo" fisico, ma la capacità di rialzarsi dai dolori della vita combattendo per chi si ama.

Le vibes sono quelle che tanto amiamo, un po' di enemies to lovers, un po' di Fae che riportano alla mente altri personaggi di altre storie MA finalmente un personaggio femminile vero e verosimile.
Che non si odia, ma si elogia, si sprona ad ogni capitolo e ad ogni passo.
La si capisce e supporta.
Anche la divisione netta del cattivo, in questo primo volume, non è così evidente.
Si capiscono i ruoli ma c'è quel muro di mistero, quelle nebbie ancora da dissipare che lasciano il dubbio su certe azioni e scelte. 

La storia è ricca di passione, di coraggio e il viaggio ci mostra un world building solido e ben studiato.

Gli ambienti , le loro sfumature danno quella caratterizzazione determinante ma non invasiva.

Gli intrighi tengono altissima l’attenzione del lettore che, pagina dopo pagina, convinto di dissipare i dubbi a cavallo della Mezzanotte, si ritrova in mezzo a nebbie ben più fitte dove tutto non è così scontato. 

In un mondo dove le menzogne vengono fiutate,
la verità viene spesso taciuta, 
il dolore accompagna la protagonista e offre la spinta necessaria per rincorrere la salvezza e la giustizia.
Un’eroina fragile nel corpo ma invincibile nello spirito.
Luminosa come le gemme ma con un lato oscuro come l’abisso più profondo.
Osservata da molti ma vista realmente da pochi.

Il finale è tutto tranne che scontato.
Un finale aperto che alza le aspettative per il secondo volume. 
Dove tutto quello che si credeva capito viene rimescolato con la forza di una tempesta. 
Il bianco e nero non è netto, ma fa tutto parte di un gioco più grande, da scoprire passo dopo passo.

Lasciatevi avvolgere dalle nebbie,
ascoltate le voci che sussurrano nei vostri sogni,
E attraversate i regni dei Fae a cavallo di un maestoso ed oscuro destriero. 

Grazie alla HeartBeat per l’opportunità di immergerci in questa nuova ed entusiasmante avventura. 


🖤 Erin




🤍Il Re delle Nebbie


Autore: Jenna Wolfhart
Editore: Heartbeat Edizioni
Numero pagine: 320
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2023

Obbedite ai fae. Non sfidateli. Seguite le regole e prospererete.


🤍🤍🤍🤍1/2
«E che dire di tutte le altre cose pericolose che ci sono là fuori?» Sorrise. «Sono io la cosa più pericolosa qui fuori in questo momento».
🤍🤍🤍🤍1/2

Recensione:

Vado diretta con la recensione perché sono entusiasta. Se volete info sulla trama e anche un secondo punto di vista, vi invito a leggere anche la recensione di Erin🖤. 
Intanto: ma della copertina ne vogliamo parlare?! 😍
Parto col dire che ero un poco scettica, perché, avendo letto Erin per prima il libro, mi aveva anticipato che poteva rievocare molti punti in comune con altri libri. Questa è una cosa che in genere mi smonta, ma dovendolo leggere in collaborazione con la c.e. ho fatto uno sforzo. Ho iniziato tardi, proprio perché, sono sincera, non mi andava. Una volta iniziato è stato veramente una scoperta! 🥹
Alcune cose ricordano per forza altre saghe, come Acotar, o Sangue e Cenere, ma qui si vola altissimo. Acotar è nel mio cuore per sempre, di Sangue e Cenere ho apprezzato l'inizio, ma con l'evolversi della storia e già alla fine del secondo aveva perso presa su di me. Il Re delle Nebbie è una spanna sopra alla Armentrout e non ha nulla da invidiare alla Maas. Se devo dirla tutta lo trovo migliore sotto svariati punti di vista.

Wordbuilding perfetto e coerente.

Caratterizzazione personaggi eccellente ( e il cameratismo e la fratellanza solo quelle cose difficili da creare, ma che quando ti vengono bene...ragazzi è come fare parte del gruppo, ti senti un pezzo di quella famiglia).

La giusta dose di peperoncino dove serve, una tensione palpabile e alcune scene da brividi o sul collo ( il tutto senza portare le cose all'estremo, giusto per vendere, per giocare facile. C'è chi scrive un porno inserendoci intorno una trama debole, poiché sa che potrebbe esser l'unico modo per vendere...e chi sa scrivere, ha una trama forte e usa il 🌶️ solo per dare un valore aggiusto. È questo il caso e il risultato è wow!) 

Una crescita nei protagonisti non eccessivamente veloce, che rende il tutto realistico e permette di affezionarsi alle varie sfumature di ognuno, anche le peggiori.

Plot twist azzeccati e numerosi, forse alcuni prevedibili,a sempre contestualizzati e resi piacevoli da una bella penna.

Scrittura fluida e con un bel ritmo, non annoia, non appesantisce, ti tiene incollato con la voglia di proseguire e aimé...🥺ora desidero fortemente leggere il seguito e chissà quando accadrà...

Un target che secondo me può partire tranquillamente dai 14/15 anni a salire, non è volgare o troppo esplicito. Le parolacce son contenute e utilizzate come rafforzativi quindi approvate 😂

Sono felicissima che la Heartbeat abbia deciso di portare da noi questa saga e questa autrice. 

Quindi riassumendo: se avete amato alcune delle saghe fantasy/romance/enemies to lovers più in voga al momento, o se le avete apprezzate ma avreste voluto quel quid in più...ragazze il Re delle ombre vi conquisterà anima e cuore. Non so le 5 stelle complete per qualche errore di editing sfuggito ai controlli, ma per quanto riguarda l'autrice le perdonerei qualunque cosa, solo non è giusto non penalizzare questi errori, quando in altri libri li ho evidenziati. 

Avrebbe fatto di sé stesso il cattivo se ciò avesse significato salvare il mondo dagli dèi. 






martedì 21 marzo 2023

🖤A Touch of ruin

 

                                                        

Autore: Scarlett St. Clair
Editore: Queen Edizioni
Numero pagine: 423
Data di pubblicazione: 31 ottobre 2022


La relazione tra Persefone e Ade è venuta allo scoperto, e la tempesta mediatica che ne è conseguita sconvolge la vita della ragazza e minaccia di smascherare il suo ruolo di dea della primavera.
Ade, il dio dei morti, si porta addosso il peso del suo passato infernale.
Un passato che tutti vogliono riportare alla luce in modo da allontanare Persefone da lui.
Le cose non fanno altro che peggiorare quando un’orribile tragedia spezza il cuore di Persefone, e Ade si rifiuta di aiutarla.
Disperata, la ragazza prende in mano la situazione, stringendo accordi che avranno gravi conseguenze. Afflitta dalla sua perdita e dall’aver scoperto un lato di Ade che non aveva mai visto, Persefone non potrà fare a meno di porsi una domanda a cui ha paura di rispondere. È davvero disposta a diventare la regina dell’Oltretomba?

🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤 o boh?

Per Ade mille cuori non bastano, 
per Ade e Persefone...meh.

Sì, eccoci qui con un nuovo ed imperdibile (sono a 7 libri, mannaggia a me) libro su Ade e Persefone.
Il secondo volume della Saga "Ade e Persefone",
seguito dell'invasore del BookTok "A Touch of Darkness".

Ho letto veramente tanti, troppi libri su questa coppia, nell'ultimo anno.
E' la coppia del mito che più amo e Ade sa sempre essere quella garanzia che tanto serve.
Il tenebroso, ombroso, Sommo Giudice, il Ricco, super hot Ade.

Tra tutte, questa saga è quella che mi ha entusiasmato meno a livello di coppia - retelling- ispirazione al mito MA Ade, in sè, sta prendendo una via che invece sto adorando tantissimo.

Il ritmo della storia, rispetto al primo, è sicuramente più lento. 
Cosa che può essere quasi considerato un contro ma che invece, personalmente, ho apprezzato tantissimo.
Persefone, se non si era ancora capito, non è il personaggio che più amo, in questa saga.
Ha una crescita, ha uno sviluppo, ha un perché ma trovo che si sia cercato talmente tanto di spingere il "Girl Power" e la sua libertà, da renderla a tutti gli effetti, noiosa e quasi stufante.
Ma più lei scendeva, più Ade saliva.

Impressionante come il tentativo di caratterizzazione di lei, le sue azioni, abbiano invece portato alla quasi perfezione caratteriale di Ade.
Proprio grazie a lei si vedono le sfumature del Dio, sempre abituate a vederlo come perfetto.
Non parlo del lato emotivo, ma proprio del compito del Dio dei Morti.

Personalmente, penso che sia stato voluto il tutto.
Non un vero e proprio sacrificio della protagonista, ma l'esaltazione delle imperfezioni (alcune veramente troppo) per rappresentare appieno "il Ricco".
Persefone stessa si interroga ripetutamente sui lati non conosciuti dell'amato e pian pianino vengono messi alla luce, causando tensioni - battaglie - scontri ma esaltandone le doti.
In questa serie si respira, da sempre, l'incapacità dei mortali di comprendere appieno la morte e il Sommo Giudice . Qui, finalmente senza schiaffarla in faccia ma prendendoti per mano, si inizia a comprendere l'incomprensibile, le sue dinamiche, le sue leggi.
Con la volontà di mettere sotto la luce il nero e il bianco di Persefone, l'autrice pone al lettore delle vere e proprie domande esistenziali, punti di vista, chiavi di lettura della morte.

Ma appunto, il vero protagonista è indiscutibilmente Ade, nonostante la storia sia scritta dal punto di vista di Persefone.
Spero che sia voluto, perché l'ho trovato geniale.

I punti che un po' mi hanno delusa:
Persefone, manco a dirlo. Capisco l'inesperienza, capisco la volontà di essere prima di tutto sè stessa e poi la Divina, ma troppo.
Lo spicy.
Ebbene sì, mai avrei pensato di poter criticare dello spicy ma eccoci qui.
Non per le scene, non per Ade (mai per Ade. Mai nella vita potrei criticare l'Ade hot) ma era veramente onnipresente.
Capisco la passione, capisco il lato sessuale della relazione, il sesso riparatore, capisco e apprezzo veramente tutto.
Ma mi sono trovata a pensare "ma ancora??? basta! Vai avanti con la storia". 
Non è stato un pensiero piacevole. 
Giusto per farvi capire quanto il troppo, sia stato troppo.
Conigli. Adolescenti (che, ok, capisco il target, ma "teeeen, oltre al sesso c'è di piùùù).

La Queen ha comunicato la possibilità di leggere anche "A Game of Fate" tramite kindle ed è un'occasione che non posso prendere.

Essendo il volume 3 interamente dedicato ad Ade, viene avvalorata la mia teoria dell'esaltazione del Dio in questo libro, per catturare il lettore con il POV del Ricco.
Una preparazione del terreno per stuzzicare ulteriormente il lettore.

I miei giudizi negativi sono sicuramente dovuti al mio essere fuori target, i lettori a cui è rivolto apprezzeranno appieno la saga.
La Saga “Ade e Persefone” rimane comunque una piacevole confort zone ed un valido aiuto per sbloccare le lettrici amanti del genere.
A me ha aiutato tantissimo.

Ade rimane la garanzia massima, in ogni sua forma. 
Persefone, in questo caso, un qualcosa in più...

Indubbiamente non è una saga che si abbandona e ti spinge sempre a scoprire il dopo, i vari POV, la scelta della Divina e le qualità nascoste del Ricco.

🖤Erin 

mercoledì 8 marzo 2023

🖤Il giudice dei defunti

 

                                        
    Autore: Simone Del Fiore
Numero pagine: 445
  Data pubblicazione: 31 Gennaio 2023
   Editore: Black and White Edizioni


Trama

Amunet è uno dei 42 giudici della Duat, un albergo costruito all'interno di una clessidra.
Il suo compito è quello di giudicare i defunti dopo il trapasso è indirizzarli verso la resurrezione o la dannazione eterna.
Il sistema perfetto dell'aldilà viene sconvolto quando al cospetto del giudice si presenta una ragazza che ha smarrito i ricordi della sua vita passata, e non può essere giudicata in alcun modo.

🖤🖤🖤🖤1/2

Dunque, dunque, dunque.
Che modo di iniziare una recensione, voi direte.
Beh, perché non saprei veramente da dove iniziare.

Iniziamo dalla storia.
Parliamo di morte, parliamo di anime, parliamo di divinità egizie, giudici e giudicati.
L'angoscia per i soggetti si respira per tutta la durata del racconto senza però dover ricorrere a immagini particolarmente dirette e cruente.

L'ambiente, il world building è un vero e proprio protagonista.
La meticolosità delle descrizioni, a primo impatto un po' ridondanti, servono proprio a dare un ritmo, una struttura ed un'emotività.
Una nota così può portare a credere ad una pesantezza del libro, ma la lettura scorre veloce e le descrizioni sono quello stop necessario per non perdersi nulla.

Le divinità egizie, la struttura dantesca sono frutto di uno studio ammirevole e di una capacità notevole di sfruttare le loro caratteristiche riadattandole in una chiave che, tutto sommato, mi sento di dire nuova.

Un fantasy che però non ti fa sentire in un altro mondo.
Sembra un piano diverso dalla realtà.

Lo stile dello scrittore sono una vera e propria caratteristica, ha uno schema identificativo che non rende il tutto pesante, ma solo personale, una firma d'autore.

Tutti questi elementi mostrano la bravura dell'autore, una piacevole scoperta e che non vedo l'ora di rileggere.

E' un libro che, una volta finito, non abbandoni,
tieni stretto perché i messaggi, le emozioni, ti entrano dentro e non ti abbandonano,
portandoti a ripensarci più e più volte,
a ripensare ai sentimenti, alla morale, ai messaggi, ai vincoli e alla libertà.

Il Giudice protagonista Amunet compie un'evoluzione incredibile, portandoti a sentimenti contrastanti ma continui.

L'ingiudicabile è di una dolcezza infinita, vittima di una situazione più grande di lei e che cercherà in tutti i modi di affrontare al meglio delle sue capacità.

Nella Duat incontreremo moltissime divinità egizie con le caratteristiche conosciute ma con sfumature nuove.

Il personaggio che però ho amato più in assoluto è stato Seth.
Non posso dilungarmi per rischio spoiler, ma sicuramente il best personaggio per me.

Piccola nota aggiuntiva è per la C.E. BlackandWhite.
Disponibile al dialogo, al confronto, non è un aspetto così da sottovalutare e, da lettrice, non posso che ringraziarla per la pazienza e la disponibilità.

Leggendo un po' in giro info sull'autore, ho scoperto che collabora in vari progetti per cinema e teatro come dialoghista, soggettista e sceneggiatore.
Queste sue passioni prendono vita ne "Il Giudice dei Defunti", istruendo ed amalgamandosi in una storia quasi spirituale e sicuramente filosofica.
Niente di più si può dire perché si rischia di incappare in uno spoiler e credetemi, soprattutto in questo caso, anche il minimo indizio può minare la bellezza della lettura ed il percorso del lettore.

Che dire:
una lettura che mi ha entusiasmato,
che è volata via senza accorgermi del "Tempo", 
un libro che viene divorato come una piccola caramella,
che ho amato e che ha conquistato una parte del mio cuore da lettrice.

Consigliatissimo 

Grazie alla BlackandWhite per l'opportunità,
per averci permesso di scoprire Simone del Fiore e questo fantastico libro.

BlackandWhite su Instagram -->BlackandWhite



Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la recensione di Sorex qui-->Il Giudice dei defunti - Sorex

🤍Il giudice dei defunti

Autore: ‎ Simone Del Fiore
Editore: ‎ Independently published (1 febbraio 2023)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 443 pagine
Genere:Fantasy Dark?

 

                                    🤍🤍🤍🤍

L'AUTORE
Nasce a Roma nel 1996. Studia scienza noetica e simbologia, oltre a lavorare come personal trainer e istruttore di meditazione Kundalini. Oltre a scrivere romanzi collabora in vari progetti per cinema e teatro come dialoghista, soggettista e sceneggiatore.

TRAMA

Amunet è uno dei 42 giudici della Duat, un albergo costruito all'interno di una clessidra. Il suo compito è quello di giudicare i defunti dopo il trapasso e indirizzarli verso la resurrezione o la dannazione eterna. Il sistema perfetto dell'aldilà viene sconvolto quando al cospetto del giudice si presenta una ragazza che ha smarrito i ricordi della sua vita passata, e non può essere giudicata in alcun modo.


COLLABORAZIONE

Di questo libro posso solo dire che mi ha stupita, ma andiamo con ordine;

La casa editrice stessa ci ha contattate per proporci questa collaborazione e siamo state ben liete di accogliere l'invito. Durante la lettura ci siamo accorte di alcune questioni per le quali ci saremmo tirate indietro, ma esponendo il problema alla C.E. questa si è dimostrata molto umile, educata e aperta a suggerimenti, offrendoci addirittura la sua fiducia per determinati compiti.

Questo è un dietro le quinte che forse non andava citato, ma dato che al momento la correttezza non è una cosa così scontata, credo che quando un'azienda si ponga in maniera educata e disponibile, sia giusto rendere merito.

Come sempre la trasparenza e l'onestà sono alla base delle nostre recensioni e questa è una premessa che ci tengo a fare e che anche la B&W ha accolto con spirito.


RECENSIONE

Come ho anticipato ho apprezzato moltissimo questo libro. Lo scrittore ha uno stile particolare e piacevole, ha sicuramente svolto un lavoro meticoloso di organizzazione.

Tutto è caratterizzato bene e ci sono vari percorsi di crescita in più personaggi.

La descrizione della clessidra è molto ragionata e ci fa capire quanto ci abbia lavorato, le particolarità delle divinità egizie sono coerenti e danno le giuste vibes di qualcosa che già conosciamo (per gli amanti dell'antico Egitto), ma completamente rivisitato e stravolto.

Il caro Simone ha dosato la giusta dose di filosofia costringendoci a uscire dagli schemi per porci nuove domande.

Sicuramente mi sono trovata concorde con lui, ma non mi ha portata subito a questa conclusione, bensì è stata frutto di un percorso di crescita e ragionamento avvenuto mentre leggevo.

443 pagine! L'ho scoperto adesso mentre creavo l'intestazione di questa recensione. Quello che so è che ho iniziato questo libro la sera e in un paio di giorni (considerando che ho una vita, un lavoro, una figlia, un compagno, dei cani🤣) l'avevo finito. Mai avrei detto che avesse tante pagine. È stato scorrevole, veloce, chiaro e soprattutto potrà piacere come no, ma non potrete negarne l'originalità.

È un volume che consiglio a chi ama gli Dei, la mitologia, la storia, la filosofia, il tutto condito da una donzella in pericolo, anime gemelle e anime perdute, punizioni e ricompense.

Il mondo dei morti di Simone Del Fiore vi attende e se sarete fortunati non risorgerete!


Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la recensione di Erin qui-->Il Giudice dei Defunti - Erin

martedì 7 marzo 2023

🖤 Rose Petal Graves

 



Titolo: Rose petal graves 
Autore: Olivia Wildenstein
Pagine: 380
Finale: Aperto
Data Pubblicazione: 6 Marzo 2023
C.E. Heartbeat Edizioni

Volume #1 de "Il Clan Perduto"

Trama
Non ho mai creduto nelle favole, tantomeno nei racconti sulle creature soprannaturali, ma tutto è cambiato il giorno in cui ho potuto vederle con i miei occhi.


Il piano era stare lontano dalla mia città natale e dal cimitero nel quale sorge la mia casa, ma la mamma è morta all’improvviso.
Papà dice che ha avuto un ictus dopo aver dissotterrato una delle antiche tombe dei nativi americani nel nostro cortile.
Inquietante, lo so.
Ancora più inquietante: non c’era il cadavere all’interno della vecchia bara, solo petali di rosa freschi. Mentre prepariamo il funerale, degli stranieri di una bellezza devastante approdano in città: un medico legale dagli occhi verde smeraldo troppo giovane per quella professione, un biondo arrogante che fa di tutto per farmi innervosire, e un nativo americano tatuato che non dovrebbe nemmeno essere vivo. Con la sua morte, mia madre ha inavvertitamente riaperto l’antica faida tra i fae e la tribù di nativi che dava loro la caccia.
 Una faida che sta per capovolgere tutto il mio mondo. 

🖤🖤🖤🖤

Siamo state scelte, per il Review Tour dalla Heartbeat Edizioni e non posso che ringraziare la C.E. per l'opportunità.

La trama mi aveva catturato come una luce fa con le falene, già al momento della Cover Reveal e sono super contenta di essere stata appagata pienamente.

Sì, perché ha tutte le carte che ci si aspetta da uno young adult ma ha anche quel qualcosa in più.
Ha le tematiche che tanto amiamo dell'urban fantasy,dell'enemies to lover (che però, proprio enemies non è, perché... è da leggere) e alcuni personaggi già noti, ma non per questo risulta banale.
La scrittura è scandita da una scelta di tempi perfetta, una musicalità che si identifica con il target ma che va anche oltre, si vede uno studio maturo per il centrarne appieno le caratteristiche.
Sono sicuramente fuori target ma, a differenza di altri scritti, non mi è pesato e non mi è stato fatto notare.

I dialoghi sono di impatto, coerenti con l'età dei personaggi ma soprattutto piacevoli per qualunque età di lettore.

«Sai che cosa mi manca più di tutto di lei?»
«No».
«La sua risata. Aveva una risata bellissima. Poteva far spuntare il sole in un giorno di pioggia».

La caratterizzazione è ben studiata e bilanciata per alcuni personaggi, lasciando quell'alone di mistero che però è caratterizzazione stessa e non lacuna.
Per altri, per gusto assolutamente personale, ho trovato quella nota del "troppo veloce" ma rimane comunque la piena coerenza con il pubblico a cui rivolto.
Non sono "difetti" ma capacità di utilizzo delle caratteristiche specifiche, in maniera giusta e coerente con il libro.
La mente resta attiva man mano che le parole scorrono e le ipotesi nascono da sole per poi venir confermate o totalmente confutate strada facendo.
La cosa che più ho apprezzato è che, anche le parti immaginate e confermate, non davano quel gusto di delusione nella lettura ma spingevano a continuare con una sfilza di film mentali per raggiungere l'apice nel finale.
Un finale dove le supposizioni trovano strada libera e che carica la necessità di proseguire con i prossimi volumi.

La scelta dei nativi è una delle caratteristiche che più ho amato sia per un gusto prettamente personale sia per la capacità di offrire uno spaccato su modi, credi, lingue (comunque inventate) senza però aver la sensazione del "papiello sociale", tutto misurato e spalmato all'interno di una storia che mischia il folklore al moderno, lo spirituale al più razionale.
Al conosciuto e "già visto" al nuovo, dando quella sensazione della novità nella quotidianità.
A fine libro è presente un vero e proprio glossario e sintesi dei personaggi incontrati nella lettura, un promemoria che però non è indispensabile consultare durante lo scorrere delle pagine perché le informazioni sono comunque chiare, deducibili.
Abbiamo Fae con la gerarchia interna del regno e tradizioni native come gli acchiappasogni o divinità.
Abbiamo dialoghi su "carte di identità" accostati a dialoghi in lingua nativa, ormai abbandonata.
Il non conosciuto lo si impara, strada facendo, con la protagonista. 
Il tutto supportato dalla scelta della prima persona.

«Significa “spirito” in lingua Hopi».
«Avevo capito che avessi origini Gottwa».

Le descrizioni sono vivide, rimanendo comunque fedeli al tipo di pubblico per cui è pensato.
L'evoluzione dei personaggi l'ho trovato realistico, coerente, giusto per alcuni, forse meritevole di quel piccolo approfondimento in più per altri.
Un personaggio in particolare ha fatto breccia.
Se non avete letto il libro, non posso rovinarvi la strada; se lo avete letto, beh... sapete di chi sto parlando.
Uno dei personaggi meglio riusciti e che, mannaggia, ho bisogno di vedere dove si va a parare e come si evolve il tutto, ma dico proprio TUTTO.
Sì perché le vibes ci sono, eccome!
Le "lacune" di alcuni personaggi fanno parte di uno schema più grande, di un posizionamento delle pedine che troverà spiegazioni nei prossimi volumi.

Insomma, veramente contenta di aver avuto modo di conoscere un'autrice che
"passa il tempo a psicanalizzare chiunque incontri e a origliare le conversazioni della gente per raccogliere materiale per il suo prossimo libro, cercando nel frattempo di non dimenticare uno dei suoi figli a scuola."
e che ha, all'attivo, oltre una dozzina di libri young adult.

Consiglio vivamente "Rose Petal Graves" soprattutto se siete fan di "Vampire Diaries".

Un libro che vi prende, vi tiene incollati alle sue pagine con quel vento di leggerezza nella lettura ma non nel contenuto.

🖤 Umana?

Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la recensione di Sorex qui--> Rose Petal Graves - Sorex

🤍ROSE PETAL GRAVES


Titolo originale: Rose Petal Graves

Il clan perduto #1

Autore: Olivia Wildensetein

Prima edizione: marzo 2023 © 2023 Heartbeat Edizioni

Genere: Fantasy, Urban, Romance, Enemies to lovers

                                                          🤍🤍🤍🤍

In collaborazione con Heartbeat Edizioni da apposita Copia ARC per Blog





L'AUTOREAutrice bestseller di USA Today, Olivia Wildenstein è cresciuta a New York City e si è laureata in Letteratura Comparata alla Brown University. Dopo aver lavorato come designer di gioielli per qualche anno, la Wildenstein ha messo da parte gli attrezzi per dedicarsi alla carriera di scrittrice.
Quando non sta seduta al computer, passa il tempo a psicanalizzare chiunque incontri e a origliare le conversazioni della gente per raccogliere materiale per il suo prossimo libro, cercando nel frattempo di non dimenticare uno dei suoi figli a scuola.
Ha una leggera ossessione per il romance, che potrebbe essere il motivo per cui scrive romanzi di questo genere.
È autrice di oltre una dozzina di romanzi young adult.


LA TRAMA

“Non ho mai creduto nelle favole, tantomeno nei racconti sulle creature soprannaturali, ma tutto è cambiato il giorno in cui ho potuto vederle con i miei occhi. Il piano era stare lontano dalla mia città natale e dal cimitero nel quale sorge la mia casa, ma la mamma è morta all’improvviso. Papà dice che ha avuto un ictus dopo aver dissotterrato una delle antiche tombe dei nativi americani nel nostro cortile. Inquietante, lo so. Ancora più inquietante: non c’era il cadavere all’interno della vecchia bara, solo petali di rosa freschi. Mentre prepariamo il funerale, degli stranieri di una bellezza devastante approdano in città: un medico legale dagli occhi verde smeraldo troppo giovane per quella professione, un biondo arrogante che fa di tutto per farmi innervosire, e un nativo americano tatuato che non dovrebbe nemmeno essere vivo. Con la sua morte, mia madre ha inavvertitamente riaperto l’antica faida tra i fae e la tribù di nativi che dava loro la caccia. Una faida che sta per capovolgere tutto il mio mondo.”

RECENSIONE

Ci tengo molto a recensire i libri in base al target e all'oggettività. Questo libro è uno yung adult, ma vista la penna dell'autrice, avrei preferito che appartenesse a un target più alto. Questo perché mi è piaciuto moltissimo. La tensione erotica tra alcuni personaggi è presente e ben delineata ma non oscura mai la totalità della trama, il calore si può avvertire sulla nostra stessa pelle, ma non è ma troppo, non è mai pesante, è, come dicevo, perfetta per il target. Se avessi avuto quattordici anni mi sarei innamorata perdutamente di uno o due dei ragazzi, ma ne ho trentadue e...e niente! sono comunque perdutamente innamorata di uno di loro 🤣 Non è facile parlare di yung adult, urban fantasy, enemies to lovers, senza cadere nel banale, nel già visto o scontato. Qui l'autrice è stata bravissima proprio perché è riuscita ad alleggerirmi la giornata, con una trama bella, originale nonostante il genere e inaspettata nonostante l'enemies. Le creature che conosciamo si mischiano a guerrieri di cui non sappiamo nulla, niente è come appare e fino (letteralmente) all'ultima pagina, non avremo la certezza di molte cose. Se appartenete alla categoria di persone che leggono l'ultimo foglio di un romanzo, vi consiglio caldamente di non farlo. L'originalità di questo libro sta nelle leggende di cui è impregnato: sono quelle dei nativi americani!!! Le vibes sono quelle di acchiappasogni e visioni, tombe e richiami alla natura. È tutto molto bello per il pubblico a cui è destinato e mi ha permesso di godermi la lettura che è stata veloce e scorrevole, senza mai essere noiosa o troppo descrittiva. I personaggi potevano essere caratterizzati di più ma comunque abbiamo un'idea buona di come siano. Alcune reazioni sono forse un pochino troppo frettolose, ma sempre coerente col target, quindi quelli che apparirebbero come ''difetti'', sono in realtà il punto forse del libro.

Non conoscevo questa scrittrice e devo ammettere che mi ha catturata, sono decisamente impaziente di leggere il seguito e sono estremamente curiosa di scoprire dove andremo a parare

                                 🤍Umana



Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la recensione di Erin qui--> Rose Petal Graves - Erin

giovedì 26 gennaio 2023

🖤 Racconti di Hogwarts: prodezze e passatempi pericolosi



Autore: J.K.Rowling
Numero pagine: 78 
Data di pubblicazione: 6 settembre 2016
Editore: Pottermore Publishing

Trama - Sinossi
Minerva era la dea romana della guerra e della saggezza. William McGonagall è invece considerato il peggior poeta della storia britannica. C'era qualcosa d'irresistibile nel suo cognome, e nell'idea che una donna così intelligente potesse essere una lontana parente di quel poeta un po' ridicolo. - J.K. Rowling
Pottermore Presents è una raccolta di brani scritti da J.K. Rowling tratti dagli archivi di Pottermore: brevi letture pubblicate originariamente su pottermore.com e arricchite da nuove, esclusive integrazioni. Questi eBook curati da Pottermore approfondiscono le storie di Harry Potter, svelando le fonti di ispirazione di J.K. Rowling, gli intricati dettagli delle vite dei personaggi e alcune sorprese del mondo magico.
Queste storie di prodezze e passatempi pericolosi tracciano un profilo di due dei personaggi più iconici e coraggiosi del mondo di Harry Potter: Minerva McGonagall e Remus Lupin. J.K. Rowling ci porta anche dietro le quinte della vita di Sybill Trelawney e a incontrare lo spericolato Silvanus Kettleburn, appassionato di creature magiche.

Non me la sento proprio di dare un punteggio alla Rowling. 
Anche perché questo non è un racconto, è un approfondimento parziale di alcuni personaggi.
Nel dettaglio, la Rowling si sofferma su pochi personaggi, questa volta.
Più precisamente su Minerva McGonagall, Remus Lupin, Sybill Trelawney, Silvanus Kettleburn
andando a solleticare qualche curiosità sul mondo degli animagi, dei lupi mannari e dei veggenti.

Perché leggere questo libro, oltre che per passione per il mondo di Harry Potter? 
Per capire parzialmente l'immenso lavoro che c'è dietro alla creazione dei personaggi.
Prendiamo un esempio:
Minerva McGonagall. Noi nei libri conosciamo una parte.
Minuscola.
Leggendo l'approfondimento nel libro possiamo innanzitutto capire la scelta del nome, 
capire che oltre alla severa ma coraggiosa professoressa letta e amata nella saga, è stata pensata e studiata una vera e propria vita del personaggio. 
Amori, dolori, genitori.
TUTTO nei minimi dettagli e noi non abbiamo visto nulla di tutto questo, se non avuto qualche leggero assaggio.
Lo stesso discorso vale per Lupin e gli altri personaggi citati.

Chicca è anche la sezione riguardante i non personaggi, ossia animagi, lupi mannari e veggenti.
Arrivando ad approfondire perfino i passi della pozione e dell'incantesimo necessari per diventare animagi.

Voi mi direte: " Sì ma che mi interessa?"
EEH no. 
Parlando anche con autori più affermati, sempre ci è stato spiegata l'importanza delle idee chiare e delle coerenze.
Non importa quello che verrà inserito nella stesura finale, l'idea completa e generale del personaggio bisogna averla. Alle domande "perchè allora fa così? Cosa gli è successo per fargli maturare certi pensieri?", l'autore deve saper rispondere. 
Non importa se non verranno mai chieste, non importa se non verranno mai pubblicate. 
L'importante è che l'autore conosca a 360 gradi i propri personaggi, la società del proprio mondo, le regole, le leggi per il principio della coerenza.

I "Racconti di Hogwarts: prodezze e passatempi pericolosi" può essere un primo spunto di riflessione proprio su questo tipo di lavoro.
Ho preso spunto dall'universo H.P. perché tra i più recenti e famosi, ma il discorso si può applicare anche a molti scritti più datati o scritti di autori emergenti.

Quindi, se avete intenzione di scrivere un libro e avete letto la saga di Harry Potter, andate alla ricerca dei vari approfondimenti scritti dalla Rowling, "Racconti di Hogwarts" può essere un buon primo libro esempio.


Unico appunto, ha subito le nuove tradizioni… Tassofrasso, non mi convincerete mai! 


Non sottovalutatene l'importanza, pensateci un attimo.
Quanto abbiamo letto di Harry Potter e quanto conosciamo in più?
Dagli alberi genealogici delle famiglie Purosangue, alla scelta del nome Sybill. 
Nulla è stato lasciato al caso e imparare questi piccoli accorgimenti, possono veramente aiutarvi nello scrivere.


🖤 Folklore: Antologia del Fantastico sul folklore italiano



Da un'idea di Alessandro Iascy 
Collana: True Fantasy a cura di Alessandro Iascy e Alfonso Zarbo
Illustrazione: Vincenzo Pratticò
Impaginazione Ebook: Simone Volponi
Genere: Antologia di racconti
Numero pagine: 431
Prima edizione: Dicembre 2018
Seconda edizione: Marzo 2019
Casa Editrice: Watson edizioni


Venti regioni, venti racconti che ripercorrono tra leggenda e realtà le radici del nuovo fantasy italiano. Un tempo i vecchi raccontavano storie ai nipoti davanti al fuoco. Ma folklore non è un libro per bambini: è un grimorio maledetto, che ci piace immaginare riscoperto dopo tanti anni magari proprio sotto qualche brace. Un'impresa di folli che hanno scovato resoconti di diavoli e streghe e sortilegi infami. Di assassini e orrori sconcertanti. Venti fiabe dannate intorno alle quali, forse, persino il buio un poco indietreggia. Contiene un bestiario illustrato.

🖤🖤🖤🖤🖤

Questa è una recensione ma non è una recensione, sa soltanto quello che non è.
Ma entriamo nel dettaglio di questo Balto-book.

Iniziamo con il dire che, per quanto riguarda la versione ebook, ci si immerge subito su qualche nozione generale dei "mostri" del nostro tanto amato quanto bistrattato folklore.

Abbiamo una divisione netta in regioni, con il proprio folklore tipico e, cosa che ho amato moltissimo, le illustrazioni.

Seguono poi i veri e propri racconti, 20 in tutto.
Ovvio, non aspettatevi di veder tutti ma proprio tutti i personaggi del folklore, ma i principali.
L'impresa di scrivere dei racconti, divisi per regioni, includendo tutti sarebbe stata un'impresa titanica ma i racconti ti riportano indietro nel tempo.

Mi sono particolarmente affezionata a questo libro.
Quando ero piccina, vivevo in un cascinale lontano dal paese.
Durante l'estate, soprattutto nei giorni di brutto tempo, mio zio si divertiva a radunare tutti noi cugini e iniziare con i racconti sulle Masche (Piemonte).
Ecco, mi ha riscaldato il cuore, leggere questi racconti.
Mi ha riportato a quel periodo e a quanti di questi racconti siano arrivati fino a noi proprio così.
Ogni popolo ha le sue leggende ma noi, in Italia, tendiamo ad ignorare i nostri ammirando ed invidiando quelli dei Paesi vicino.
Il mostro del vicino fa sempre più paura.

"L'Antologia del Fantastico sul folklore italiano" è il trampolino di lancio, utile, per chi vuole scoprire o riscoprire le storie della nostra terra.
Per avere un inizio di infarinatura generale e spunti da cui partire per approfondire certi racconti o capire in parte certe usanze folkloristiche.

Arrivando ad un discorso più ampio, credo fermamente nell'importanza delle Antologie e libri come questo. 
Per chi si approccia alla scrittura, possono essere un fantastico spunto per personaggi fantasy in un'ambientazione italiana o in un mondo totalmente inventato, ma prendendo riferimenti reali, caratterizzati, imbastendoli e cucendogli addosso vestiti più moderni o nuovi, seppur con la stessa stoffa.
Non sottovalutate l'importanza delle antologie e gli studi che sono necessari per creare le basi di racconti solidi, coerenti, folkloristici.

A tal proposito, legandomi a libri diversi dal solito e rimanendo nel tema delle basi per le scritture, vi rimando ad un'altra recensione.
J.K. Rowling 
🖤 Racconti di Hogwarts: prodezze e passatempi pericolosi

giovedì 19 gennaio 2023

🖤 Rogue

 



*Cliccando sulla copertina, verrete indirizzati direttamente al sito della Queen Edizioni per ordinare la vostra copia del libro*

Autore: Karen Lynch
Data pubblicazione: 19 Gennaio 2023
Editore: Queen Edizioni


Trama

Sara Grey è stanca di nascondersi e di avere paura. Il Maestro la crede in preda al panico, ma Sara è intenzionata a prendere in mano la situazione e a riacquistare il controllo della sua vita. Con l’aiuto dei suoi amici, si mette alla ricerca dell’unica persona in grado di rispondere alle domande sul suo passato e che potrebbe condurla al Maestro.
Lungo il cammino Sara affronta nuove sfide e pericoli, scoprendo che il confine tra il bene e il male non è così netto come ha sempre creduto. Stringe amicizie, alleanze inaspettate, e riallaccia i rapporti con persone del suo passato. Mentre i suoi poteri continuano a mutare e a crescere, da ragazza in difficoltà Sara si trasforma in una giovane e valorosa guerriera.
Ma quale sarà il prezzo? Quanto sarà disposta a sacrificare per soddisfare il suo bisogno di indipendenza e la sua sete di verità? E quando finalmente si troverà faccia a faccia con il suo potente nemico, basterà la forza appena ritrovata a salvare lei e le persone a cui tiene? Niente avrebbe potuto prepararla a quello che sta per accadere e dovrà dare tutta sé stessa per sopravvivere all’ultima prova di amore e coraggio

🖤🖤🖤🖤/🖤🖤🖤🖤🖤

Potete sentirci gridare da lì?
Grazie alla Queen Edizioni, abbiamo avuto modo di partecipare all'anteprima di questa FANTASTICA serie.

Nella mia personale top 3 delle serie appassionanti del 2022-2023, Rogue è il capitolo finale della serie Relentless
(le recensioni precedenti le potete trovare qui).

Come sempre, partiamo dagli aspetti tecnici.

Dopo tre volumi, temevo in un capovolgimento caratteriale dei protagonisti.
Il tanto temuto calo di coerenza, ma ASSOLUTAMENTE no.
La coerenza c'è, tutta.

Nikolas (tantissimo amore per lui) è il guerriero, abituato al controllo, incapace di dare spazio per istinto, per indole, perché Mohiri. 
La sua mancanza di fiducia, la sua esigenza di proteggere a discapito della libertà, spingerà Sara esattamente dove lui non voleva che andasse.

Sara è la ragazza catapultata in una situazione più grande di lei che però impara a gestire al meglio delle sue possibilità e che tirerà fuori le unghie e i denti.
Dando anche una bella lezione a Nikolas (stacce, Nik. Te lo sei un po' meritato).
Una ragazza che ha paura di abbracciare il suo demone interiore, che non vuole accettare completamente un lato di sé.

Eldeorin, cavolo, è il personaggio che più mi ha fatto ridere.
Fantastico, anti regole, anarchico.
Grandioso.

Jordan è quell'amica che tutti noi meritiamo ma che è difficile da trovare.
Un supporto emotivo unico, capace di prendere a calci il mondo e anche a venirci contro quando le cose si mettono veramente male.

La storia continua esattamente da dove ci eravamo fermate in Refuge.
Alterna momenti di tensione, di azione, romanticismo (love, love, love), introspezione e lo fa in maniera pulita, fluida, sia per la costruzione del racconto in sé, sia per le capacità dell'autrice di rendere il tutto scorrevole indipendentemente dalla situazione o del tema.
L'attenzione del lettore viene mantenuta magistralmente alta ed in crescendo, proprio seguendo le caratteristiche proprie della storia, dando momenti di respiro perfetti durante le pause di quotidianità dei personaggi.

Un libro così ben scritto da essere stato iniziato e finito nello stesso giorno.
Non riuscivo a staccarmi.
Avete presente il "dai, ancora un capitolo e poi chiudo" ecco.
Capitolo dopo capitolo, "dai dopo dai", si arriva senza neanche accorgersene alla fine.
Avrei avuto bisogno di altre mille pagine, come minimo.
Non sono ancora pronta ad allontanarmi dai Mohiri, dalle fate, dai vampiri, da Nikolas, da Sara, Chris, Jordan e da quel fantastico personaggio che è Eldeorin.

Mannaggia.

Tra ricerche, fughe, combattimenti, si arriva alla battaglia finale che... BAM! 
L'apoteosi del colpo di scena!! 

Mi aspettavo completamente un'altra cosa e sono stata super contenta di non averci azzeccato.

Tutte le domande troveranno risposta, tutti i personaggi prenderanno posizione.
Forse proprio qui c'è una piccola pecca, a mio avviso.
Anche se sono fermamente convinta che sia dovuto al mio essere un po' fuori target più che difetto vero e proprio del libro.
Alcuni personaggi avrebbero meritato un'evoluzione diversa, più approfondita.
Sì, ok, lo so che sembra un po' una scusa per il mio voler altre mille pagine di questa serie MA avrei preferito qualcosina in più rispetto ad una conclusione, di alcuni personaggi, veloce e rapida.

Questo mio ultimo appunto non toglie assolutamente nulla alla storia, che merita una posizione tra il 4 ed il 5 ed è un piccolo appunto sui personaggi secondari.

Una storia che soddisfa pienamente il target di riferimento, con dei messaggi più o meno velati che lasciano comunque il segno ed importanti.
Uno spaccato sull'importanza di accettare noi stessi ed abbracciare anche il lato che più ci spaventa.
Su come un amore non debba essere soffocante, con una persona che cerca di prevaricare sull'altro, ma vissuto alla pari, giusto.
Sull'importanza della famiglia, degli amici, di sé stessi.
Una caratterizzazione dei personaggi ben fatta, uno stile di scrittura curato, fluido.

Una serie che farà innamorare un sacco di lettrici (me inclusa), 
che farà avvicinare tanti adolescenti alla lettura e che può diventare veramente una nuova teeneger Serie “ cult”.


Grazie alla Queen edizioni per questa fantastica opportunità e
grazie a Karen Lynch per una serie appassionante, di cui avevamo bisogno. 

 

Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la seconda recensione qui--> "Rogue" - Recensione di Sorex

Le recensioni dei volumi precedenti, invece, le potete trovare qui

"Relentless" Vol1- Recensione di Erin

"Relentless" Vol1- Recensione di Sorex

"Refuge" Vol2 Serie Relentless - Sorex

🤍Rogue


 

        🤍🤍🤍🤍

Amore amore amore.
L'epilogo di una saga che non mi ha delusa...e fortunatamente non è ancora finita del tutto. 
Il target è young adult quindi non aspettatevi i peperoncini, ma la tensione tra i protagonisti è palpabile e contagiosa. 
Come sempre una scrittura stupenda che lascia spazio alle fantasie di ogni lettore. 
Il vado Nik ormai è l'amore, ma il nori si Sara lo è ancora di più. 
Il viaggio dei personaggi e la loro crescita. Gli insegnamenti, tutto è come dovrebbe e nonostante io sia fuori target non posso non innamorarmi ogni volta della scrittura della Lynch in questa storia. 
Trama avvincente e creature ricche di sfumature. 
È un libro che non smette di fare credere e sperare...e sognare. Quello che forse si sottovaluta è il piccolo demone dentro Sara. Non è solo un entità dentro di lei, lui fa parte di lei. Imparare a convivere con lui è imparare a convivere con sé  stessa. Bello. Bellissimo. Vorrei avere quindici anni per goderne ancora di più. 
Lo consiglio a chiunque voglia avvicinarsi al fantasy e anche a chi a superato l'età consigliata.
Ci sono mille sfumature che lo rendono perfetto in ogni scelta. 
Ringrazio come sempre la Queen Edizioni per la collaborazione. In attesa di nuovi libri e nuove avventure. 
Solmi 🤍❤️

Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la seconda recensione qui--> "Rogue"- Recensione di Erin

lunedì 21 novembre 2022

🖤IL PEGGIOR FANTASY MAI SCRITTO





Autore: Giulia Calligola
Pagine: 290
Editore: Self
Data pubblicazione: 21 Novembre 2022 

Trama:
Boh. Non so che trama mettere 😂
E' un fantasy scritto a 13 anni, dalla nostra amata Giulia Calligola (Il Giudizio di Persefone - Come la Luna e le Stelle... giusto per citarne un paio).
Un fantasy lasciato così come è nato, con le note di oggi, della stessa autrice.
E' un'auto critica comica, un corso di scrittura creativa, un messaggio dietro una risata.

Estratti pubblicati dalla stessa autrice sulla sua pagina Facebook (QUI)

"Quella vallata era composta da sabbie mobili di colore grigio scuro e molti centauri ci lasciarono la vita, mi spiegò Greg. [CI AVEVANO LASCIATO la vita. Ma oh, che vi ha fatto il trapassato, me lo spiegate? Mi rivolgo a te, Giulietta, ma anche a tantissimi altri esordienti. La nostra bella lingua italiana ci regala questo magico tempo verbale, che si usa per esprimere quel che è più passato, quando si narra al passato. TRA - PASSATO, lo dice il nome. Questo è un grido di aiuto. Un appello disperato. Adottate un trapassato oggi, salvate le vite dei lettori domani!]

Io non credevo che fossero così micidiali, ma Greg butto un bastoncino [buttÒ... ma anche io che perdo tempo sul trapassato, che qui nemmeno gli accenti becchiamo...]

Ok, adesso ho reso l'idea?

🖤🖤🖤🖤🖤❤️
Cinque! Cinque! Non può essere che un cinque.
Non per lecchinaggio, ma cavolo!
"Il Peggior Fantasy mai scritto" è G E N I A L E.
I commenti dell'autrice sono comici, irriverenti, strafottenti e, che ci crediate o meno, insegnano veramente!
Non so se chi mi sta leggendo è mai incappato in un libro scritto da esordienti.
Ebbene, nel mucchio degli esordienti che pubblicano in self, capita di essere travolti da quei libri con un potenziale fantastico ma scritti... MALE (è uscito il lato fan di Barbascura).
Qui ci sono gli errori classici di quei libri, rivisti, sottolineati e utili per tutti coloro che si avvicinano al mondo della scrittura.
Io non sarei mai in grado di scrivere un libro e faccio gli stessi errori, quando scrivo le recensioni.
Un vero corso di Scrittura Creativa, a tutti gli effetti.

La scrittura principale è, naturalmente, acerba, semplice.
Avete presente quando uno cerca di "parlare imparato"? Ecco. (nota, non so se si dice in tutta Italia, ma da me si dice "Parlare Imparato" quando ci si sforza di utilizzare termini più ricercati ma si fa la figura della provola.)
I commenti sono esilaranti! Dalla critica "più tecnica" alle varie citazioni.
Non ho mai riso così tanto leggendo un fantasy ma anche perché un fantasy non è… o si?

Insomma, questo libro è un “Balto”.

La storia.
Vi dirò, non è neanche male.
Centauri, Fate, Ammmmorre, Kattifi, etcetc (spoiler). 
Tutti elementi belli, in una trama che poteva essere interessante ma che è stata sviluppata... MALE.
Il tutto è pienamente consapevole, è stato lasciato scritto così di proposito.
Capite la genialità?
È ovvio che la storia venga criticata, nasce già criticata dalla stessa autrice.
Come si fa a criticare qualcosa già criticato in ogni punto?
Critic-ception. 

Il messaggio.
Ogni e sottolineo OGNI libro che si rispetti deve avere un messaggio e non poteva mancare anche qui.
Non vi dirò quale, perché merita scoprirlo - leggerlo man mano. 
È un messaggio dolce, che però sprona.
Un messaggio indirizzato a tutti.

Ecco, oltre alle risate, oltre all'evoluzione della scrittrice che si può ammirare sia all'interno del libro stesso sia nei libri pubblicati prima (ma in teoria dopo), è stato bello ritrovare la me tredicenne in quella Tredi-Giulia che tanto ha amato scrivere, che tanto ha messo passione in quelle parole e nella storia.

 Siamo stati tutti Tredi-Giulia e a trent'anni, ventott'anni, cinquant'anni è sempre bello re-immergersi nel passato. 

Un passato che, quando ci ripensiamo, fa ridere (avete mai più letto i vostri stessi diari adolescenziali? ecco.)
Un passato che ci ha plasmati, che ci ha lanciati, che ci ha insegnato ma che non ci deve mai bloccare.

Il punto non è chi eravamo, ma chi siamo adesso. 

Un libro che consiglio assolutamente.


domenica 20 novembre 2022

🤍Il Regno dei Dannati


🤍🤍🤍e💘/5 
 No, cioè...ma cosa siete?!

😍😍😍
Premetto che mi è piaciuto di più il primo volume, ma ciò non significa che la Maniscalco non mi abbia conquistata. I fratelli dell'oltretomba mi sono entrati dento 😏 Gola e Lussuria Forever 😅.
Ciò che ho amato del primo è stata la chimica tra i protagonisti e la componente investigativa, il rapporto tra le sorelle e un mistero da svelare. Qui alcuni misteri vengono alla luce mentre altri si infittiscono, ma l'ho trovato un pochino...non so, forzato?! 
La parte 🌶️aleggia perenne pur non arrivando mai al dunque, anche se la premessa son fuochi d'artificio all'inizio del terzo volume. 
Qui è tutto un : 
"me la dai?"
"No, non te la do"
"Ma si, ma no"
"Forse un po' "
😂😂😂 È frustrante ma ci sta.
Ciò che amo è la cartaterizzazione in generale, forse i luoghi non sono descritti tantissimo, ma dei personaggi possiamo ricordare molto. 
La trama è semplice ma intricata.
Se vi piacciono le classiche storie di damigelle coraggiose che si infilano nei pasticci credendosi furbe o quelle con ragazzi belli e ( concedetemi il termine🤭) dannati allora SI, fa per voi!
Io l'ho apprezzato anche se non lo definirei un capolavoro, è fedele al suo genere e non si presta a deludere chi sceglie un libro in base a questo. 

🤍Poker di Jolly

🖤 Dark Fantasy 🖤 Romance MM 🖤 Strangers to Lovers 🖤 Age Gap 🖤 Forbidden Romance 🖤 Kinky Autore: Ella Norine Data di pubblic...