Visualizzazione post con etichetta dark. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dark. Mostra tutti i post

sabato 4 maggio 2024

🖤 Cour des Revenants - Holland Academy

 

Copertina --> Link di acquisto Amazon


Titolo: Cour des Revenants
Autrice: Amanda Fall
Editore: Words Edizioni


Genere: Fantasy Romance
Pagine: 430
Già disponibile





La trama:

Lena Blake è una Hunter, sicario arruolato tra le fila della Holland Academy. La secolare accademia ha il compito di epurare l’umanità da tutto ciò che di demoniaco esista in natura. Il suo compito è stroncare un’antica dinastia di vampiri, protetta dalla leggendaria Cour des Revenants: è l’occasione che attendeva da tempo per poter finalmente vendicare la morte della madre.
Nicholas Artois, vampiro e principe della Cour des Revenants, ha ricevuto dal padre un incarico: uccidere il sicario della Holland Academy, dopo che gli Hunter hanno scoperto dell’esistenza della Corte. È la sua unica opportunità per fare breccia nell’animo del genitore e dimostrarsi suo degno erede.
Il cuore pulsante di una Londra oscura come non mai si prepara ad accogliere una guerra senza pari, anche se la speranza di un mondo di pace esiste ed è racchiusa in un siero che Lena stessa beve e che è in grado di trasformarla nell’aspetto e nello spirito. E quando nel cuore di Hyde Park Lena salva il giovane Elios Turner, innamorandosene, non sa che, in realtà, lui nasconde un segreto che cambierà tutto.

Grazie alla Words Edizioni per la copia ARC.

RECENSIONE
🖤🖤🖤🖤🖤

Cour des Revenants: Holland Academy è un'immersione oscura e avvincente in un mondo di demoni, vampiri e vendetta, con una trama intricata e personaggi ben delineati che catturano l'attenzione fin dalle prime pagine.

Cercherò di evitare gli spoiler come un vampiro evita la luce del sole, quindi rimarrò sul vago ma credetemi, appena lo leggerete sarò pronta ad immergermi negli spoiler più spietati.

"ma non è questo il giorno" cit.

La storia si apre con Marlena Blake, meglio conosciuta come Lena, una Hunter della Holland Academy, una giovane donna determinata e tosta, mossa dalla sete di vendetta per la perdita della madre. 
Il suo compito diventa ancora più pericoloso quando le viene assegnata una missione che ha tutte le caratteristiche di "missione suicida". 
Lena si trova così intrappolata in un gioco mortale di potere e tradimento, con il Prevosto Corvinus che le stringe sempre di più le redini attorno al collo.

La trama, ricca di intrighi e segreti, si svolge in una Londra gotica e misteriosa, offrendo al lettore un'esperienza coinvolgente che vi catturerà.

Personalmente sono un'amante delle descrizioni. Adoro vedere con gli occhi dell'autore ma, è un gusto assolutamente personale. 
In alcuni punti, oggettivamente parlando, si potrebbe avere la sensazione di descrizioni che rallentano il ritmo di lettura; ma in ogni caso, questo non inficia la qualità complessiva della storia. 
È un primo volume e credo che il soffermarsi un po' di più sulle descrizioni sia giustificabile e anche rappresentativo dello stile dell'autrice. Sono indispensabili idee, azioni e descrizioni anche dei personaggi secondari perché non sono solo un "mero sfondo" ma parte integrante della storia.
C'è più narrazione che dialogo, uno stile della scrittrice che si può apprezzare o meno, ma indubbiamente una sua caratteristica.

I personaggi sono uno dei punti di forza del romanzo, con Lena che si distingue come una protagonista forte, ma vulnerabile, mentre il principe vampiro Nicholas Artois incarna perfettamente l'archetipo dell'antagonista carismatico e pericoloso. Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della trama.
Quello che più ho apprezzato è, come già ribadito in precedenza, l'assenza del protagonista totalitario. 
C'è uno scambio di punti di vista che, indubbiamente, donano un ritmo ed un dinamismo continuo alla lettura e alla storia.
La profondità dei personaggi è curata alla perfezione, i sentimenti che provano, il cameratismo sono assolutamente reali e coerenti, dando modo di scoprire le innumerevoli sfumature dell'animo.

La componente romantica, seppur presente, non sovrasta la storia principale, ma aggiunge un ulteriore livello di complessità ai rapporti interpersonali, specialmente con il rapporto "enemies-to-lovers".
Questo trope, ben sviluppato e realistico (anche se stiamo parlando di un fantasy), aggiunge un elemento di tensione emotiva alla trama, mantenendo il lettore incollato alle pagine.
L'enemies è fatto bene. Ma veramente bene. 
L'ho adorato. Datemi un cattivo ben strutturato, con i suoi perché, con i suoi percome e avrete la mia completa attenzione. 

Stiamo parlando di un fantasy, l'ho detto e lo ripeto, ma la cura messa in ogni dettaglio rende tutto talmente reale da dimenticarsi, per un momento, che stiamo leggendo di vampiri, demoni e cacciatori. 
La profondità del tutto e lo stile incredibile di Amanda Fall regala delle emozioni gotiche, eleganti e soprattutto immersive.
Lo stile di scrittura è, per i miei gusti personali, perfetto. 
Mi piace il ritmo, mi piace la scelta linguistica, mi piace in todo.

MA non affidatevi delle apparenze, tutto è ma forse non è.
“Siamo ingannati dall’apparenza del bene”  

In conclusione, Cour des Revenants: Holland Academy è un romanzo dark fantasy che consiglio agli amanti del genere, grazie alla sua trama avvincente, ai personaggi ben caratterizzati e all'ambientazione suggestiva.

Il libro promette di intrattenere e coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina, preparandolo per un secondo volume ricco di suspence e combattimenti.

🖤 Erin

giovedì 1 febbraio 2024

🖤NASCOSTI NEL BUIO - RACCONTI

 





L'immagine è il link diretto per l'acquisto.
                 Il volume è incluso in Kindle Unlimited 


Autore: Sonia Di Stefano.
Nata ad Atri nel 1984, sono cresciuta in un piccolo paese dell'Abruzzo con l'idea che nulla è impossibile e che i misteri del mondo, che a noi sono ancora sconosciuti, realmente celino segreti in grado di nutrire la nostra fantasia. --Questo testo si riferisce a un'edizione fuori stampa o non disponibile di questo titolo.

Pagine cartaceo: 146
Data pubblicazione: 25 Febbraio 2020



Raccolta di racconti con sfumature dark. Fate, vampiri e fantasmi popolano le pagine di questo libro.

🖤🖤🖤🖤🖤❤️
Recensione

Innanzitutto ci teniamo a ringraziare l'autrice Sonia Di Stefano per averci inviato la copia cartacea de "Nascosti nel buio".
Il libro è, come anticipato, una raccolta di racconti, con sfumature Dark e riferimenti ai classici del gotico - horror.
Un libro che ho letto più e più volte perché, ogni volta, assaporavo un dettaglio nuovo.
La scrittura è molto bella, curata, si passa da racconti horror classici rivisitati in chiave moderna a racconti con personaggi del folklore.

Il primo racconto è, anche dopo rilettura, il mio preferito in assoluto.
Ricorda con me.
Senza entrare nello spoiler (soprattutto trattandosi di racconti brevi), l'autrice è riuscita a creare un'ondata di emozioni, durante la lettura, assolutamente in linea con il racconto.
L'angoscia, la speranza, il dubbio del lettore si mescolano con le pagine e con le sensazioni della protagonista per poi trovare l'apice nel finale. 
Un finale che, ammetto, mi ha piacevolmente travolta. Immaginavo, ma... Credevo, ma... 
Un racconto assolutamente perfetto, per quanto riguarda i miei gusti di lettura e scrittura. 

Proseguendo la lettura, troviamo il racconto Brucia la Luce.
A differenza del racconto precedente, strutturato con elementi urban, qui ci ritroviamo in un fantasy.
Le fate sono le protagoniste, con la loro luce, leggerezza, gioia. Una gioia che viene però intaccata da un secondo personaggio "classico" ossia il vampiro.
Ammetto che, a primo impatto, il connubio fata-vampiro mi ha destabilizzata, dandomi una sensazione del troppo. 
Ma così come è arrivata, la sensazione è svanita lasciando lo spazio alla curiosità.
Come anticipato nella Prefazione, l'autrice ha deciso di inserire dei personaggi del suo primo romanzo "Ricordo di Morte". Scelta assolutamente ben studiata e che ammiro. 
I racconti presenti sono tutti indipendenti, la lettura di "Brucia la Luce" non è vincolata alla lettura del romanzo e stesso discorso vale per Quel brivido sono io (racconto che segue Brucia la Luce) MA la curiosità di andare a recuperare il romanzo nasce in maniera del tutto naturale.
Traspare la sofferenza dei protagonisti per essere stati ingannati, per essere vittime di un destino più grande di loro, si intravede la profondità dei messaggi che, credo e spero, troveranno il loro apice e completezza nel romanzo. 
L'unica scelta che, per gusto puramente personale ma che trova una spiegazione logica e stilistica dell'autrice, non mi ha appagata pienamente è lo svelare, proprio con il terzo racconto, la "salvezza" accennata nel precedente. 
Essendo un'amante del mistero e dei viaggi mentali, avrei preferito magari trovarlo verso la fine del libro, in modo da mantenere alta l'attesa. 
Sia chiaro, non è svelato nulla di compromettente, vi è anche la comparsa del Nulla, un personaggio con delle caratteristiche che voglio assolutamente approfondire e che trovo stimolanti ma la prima caratterizzazione della salvezza, avrei preferito leggerla più avanti.
Bellissimi, per quanto riguarda il Nulla, la scelta dei riferimenti a personaggi realmente esistiti e che, indubbiamente, sono stati una fonte di ispirazione per i racconti.
Uno su tutti, Poe.
Allo stesso tempo, analizzando logicamente la scelta, la curiosità viene ulteriormente accentuata, volendo a tutti i costi scoprire come, se, perché si evolveranno i personaggi.
Una lotta cuore - testa, nata in me, che mi stuzzica.

Giungiamo, in punta di piedi e con un crescendo di aspettative a 
"Non avevo che 20 anni".
Un racconto che descrivere non mi è semplice. Vi sono gli elementi paranormal ma con riferimenti a situazioni, ahinoi, molto attuali. 
Un mettere per iscritto l'angoscia delle vittime, la disperazione di chi rimane.
Ho già detto che la fonte di ispirazione è Poe? 
Ecco, man mano che si prosegue con la lettura, non si può che ammirare quanto l'autrice abbia fatto suoi le strutture classiche dei racconti horror del maestro per eccellenza, avendo però la grande capacità di strutturarli in ambienti moderni o con elementi più contemporanei.

Dopo un susseguirsi di racconti "semi realistici" e altri folkloristici ma con un bagaglio emotivo tangibile, arriviamo ad un racconto "tragi-comico", che personalmente etichetterei con una punta di Black Humor. 
Sto parlando di "La Finale". 
Il racconto non è da intendersi come un cambio di rotta ma una pausa di respiro, necessaria, per riaffrontare la seconda metà della raccolta. 
Ci troviamo in una situazione tipicamente vista in diversi programmi televisivi ma, come è giusto che sia dato il tipo di romanzo, con elementi dark-horror. 

A metà racconto troviamo "L'hai capita?" .
Una storia che, per scelta di comicità dark, può essere vista come secondo respiro alla pari di "La Finale" ma qui abbiamo un lento ridiscendere verso le emozioni sofferte. 
"Una vendetta in punta di mignolo", infatti, è quasi un racconto neutro (fatta accezione per la vita a braccetto con la follia).
Una paziente di un ospedale psichiatrico che si trova, tra le mani, un aiutante molto valido e che scopre che, dopo tutto, pazza non è.
Sembra quasi un riprendere e dare pace al "Corvo". 
Una storia ben strutturata e che serve come rincorsa verso l'abisso.
Meno comico, più angosciante, ma fatto con lentezza e con studio.
Per la serie "Ah, ti ho fatto ridere prima? Bene! Vieni con me, continua a ridere..ridi...ridi...".

Arriviamo così a "Il mio posto nell'abisso", una storia che ripercorre la leggenda di Colapesce alias Nicola di Messina. Qui, le sensazioni, sono di amore tragico-folle. 
Un racconto che, terminato, mi ha lasciato un dolce amaro in bocca e senza respiro, proprio come la protagonista. 
Se uno sta bene a vedere, c'è chi può interpretare il racconto come storia positiva, sinceramente apprezzo molto di più la mia percezione "negativa" perché si parla di Dark. Gotico. Horror. Psicologia. e perché, ammettiamolo, certi amori sono folli e basta.
Se non siete d'accordo, lasciatemi nei miei trip mentali. 
"Questo è il mio posto"

"Fiori gialli al vento" è il penultimo racconto della raccolta.
Una storia triste, di una donna vittima del giudizio altrui che ha scelto la strada peggiore. 
Forte però della sua esperienza, cerca in tutti i modi di lasciare una morale, un messaggio a chi si sente come lei. 
Questa è la vera storia d'amore tragica. 
Per la protagonista non si può che provare compassione, pietà e ci si sente, indipendentemente dal proprio stato emotivo, messaggere delle sue volontà, della sua forza, imparate da lei nel modo peggiore e troppo tardi.


SPOILER
Vedi quei fiori lì? Li ha piantati Antonio quando è tornato.
Sì, sono gialli, proprio come il suo mazzolino.
Diceva che così mi avrebbero fatto compagnia e mi avrebbero sempre ricordato di lui.
Adesso vai, cara, volta le spalle (...)
Che nessuno si permetta mai di possedere il tuo amore, che è soltanto tuo! Non tuo padre, non tua madre, non la morte. VAI.
FINE SPOILER

Mi sono sentita il dovere di copiare la parte del libro. 
Se avete deciso di proseguire e leggere lo spoiler, capirete bene quello che ho cercato di dire in precedenza. 
Nella tragedia, un messaggio di speranza. Una morale che ho sinceramente adorato. Un racconto breve che, soprattutto visti i tempi attuali, merita di essere letto in classe perché in questa tragedia c'è la forza. 

Se a livello di coerenza di genere, il primo racconto, è stato il mio preferito, il racconto Fiori gialli al vento è quello con la morale più bella. 
Segno indiscusso dell'incredibile profondità dell'autrice e delle sue capacità di approcciarsi e giocare con gli stili e le sfumature di narrazione.

Ho già detto come io mi sia assolutamente innamorata di come l'autrice riesca a giocare con le emozioni del lettore? No? 
Ebbene, direi che è il momento di farlo.
Non mi è capitato spesso, MAI con autori italiani recenti del genere, ancor più difficile con racconti brevi ma alla fine del libro ho proprio sentito come racconto dopo racconto, ogni sentimento più oscuro (angoscia, tristezza, cupa comicità, etcetc)  sia stato accarezzato, appagato, "manipolato" in senso positivo . 
Un gioco messo in atto dall'autrice e che trova il suo apice a fine lettura completa. Dopo una pausa e presa di coscienza. 

Concludiamo la raccolta con "Ancora un morso".
Questa volta, Sonia Di Stefano, ci delizia e stupisce con un'ulteriore scelta stilistica.
Il diario.
La lettura, a primo impatto, fa immaginare una serie di eventi per poi essere sorpresi da veri e propri plot twist (in 30 pagine, capite che capacità di scrittura?) che sorprendono e appassionano.
Il lato di me "editing" è stato PIENAMENTE soddisfatta anche dalla cura per le date scelte. 
Non vi è incongruenza ma ricerca e attenzione per i dettagli. 

La raccolta non poteva che terminare con questo racconto. 
La chiusura di un'anteprima delle capacità di scrittura e viaggi tra stili di un'autrice che merita assoluta attenzione e che è, senza voler sembrare "lecchina", promettente. 
Sono veramente rimasta colpita:
- dalla caratterizzazione (indubbiamente e per scelte) accennata dei personaggi ma che cela una capacità di approfondimento e spessore non indifferente;
- dalla capacità di sfruttare, e far entrare in contatto, le emozioni facendo sì che si creasse un vero e proprio filo diretto tra il narratore ed il lettore. La scelta della prima persona facilita in tal senso, ma non è così semplice usarla e, soprattutto, non è così semplice far sorgere al lettore il dubbio su chi fosse la fonte emotiva. Un paio di volte mi sono dovuta fermare e chiedermi "ok, ma sono io che percepisco così o è il narratore che lo percepisce?";
- dal riprendere e dare la sensazione del classico, ma usando termini e ambientazioni moderne. 
Non vi è mai la sensazione dello scopiazzato ma di un far suo un genere, sensazione che nasce solo quando si legge un'autrice capace di scrivere. 

Sono una "rompi scatole" per quanto riguarda il genere Horror, raramente accetto collaborazioni riguardante i racconti brevi dark-horror proprio perché le aspettative sono molto alte e perché, essendo il mio preferito, ho sempre paura di rimanere delusa.
"Nascosti nel buio" in generale e alcuni racconti nel particolare, sono stati una soddisfazione incredibile da leggere. La mia scelta personale, per quanto riguarda i racconti, rimane verso le storie lontane da demoni, fate e vampiri (benché personaggi amati profondamente) semplicemente perché trovo che l'autrice sia talmente brava da poter essere pienamente apprezzata, forse addirittura  maggiormente,  con i racconti privi del supporto dell'immaginario comune.

Consiglio vivamente la lettura di "Nascosti nel Buio" e ringrazio l'autrice per avermi dato modo di apprezzare il suo stile e, finalmente, non rimanere delusa, anzi.

*Il romanzo "Ricordo di Morte (che mi sono annotata e che voglio assolutamente recuperare) è incluso nell'abbonamento K.U.*



“Quelli che sognano ad occhi aperti sono a conoscenza di molte cose che sfuggono a chi sogna addormentato.”
                                                                   EDGAR ALLAN POE

mercoledì 8 marzo 2023

🖤Il giudice dei defunti

 

                                        
    Autore: Simone Del Fiore
Numero pagine: 445
  Data pubblicazione: 31 Gennaio 2023
   Editore: Black and White Edizioni


Trama

Amunet è uno dei 42 giudici della Duat, un albergo costruito all'interno di una clessidra.
Il suo compito è quello di giudicare i defunti dopo il trapasso è indirizzarli verso la resurrezione o la dannazione eterna.
Il sistema perfetto dell'aldilà viene sconvolto quando al cospetto del giudice si presenta una ragazza che ha smarrito i ricordi della sua vita passata, e non può essere giudicata in alcun modo.

🖤🖤🖤🖤1/2

Dunque, dunque, dunque.
Che modo di iniziare una recensione, voi direte.
Beh, perché non saprei veramente da dove iniziare.

Iniziamo dalla storia.
Parliamo di morte, parliamo di anime, parliamo di divinità egizie, giudici e giudicati.
L'angoscia per i soggetti si respira per tutta la durata del racconto senza però dover ricorrere a immagini particolarmente dirette e cruente.

L'ambiente, il world building è un vero e proprio protagonista.
La meticolosità delle descrizioni, a primo impatto un po' ridondanti, servono proprio a dare un ritmo, una struttura ed un'emotività.
Una nota così può portare a credere ad una pesantezza del libro, ma la lettura scorre veloce e le descrizioni sono quello stop necessario per non perdersi nulla.

Le divinità egizie, la struttura dantesca sono frutto di uno studio ammirevole e di una capacità notevole di sfruttare le loro caratteristiche riadattandole in una chiave che, tutto sommato, mi sento di dire nuova.

Un fantasy che però non ti fa sentire in un altro mondo.
Sembra un piano diverso dalla realtà.

Lo stile dello scrittore sono una vera e propria caratteristica, ha uno schema identificativo che non rende il tutto pesante, ma solo personale, una firma d'autore.

Tutti questi elementi mostrano la bravura dell'autore, una piacevole scoperta e che non vedo l'ora di rileggere.

E' un libro che, una volta finito, non abbandoni,
tieni stretto perché i messaggi, le emozioni, ti entrano dentro e non ti abbandonano,
portandoti a ripensarci più e più volte,
a ripensare ai sentimenti, alla morale, ai messaggi, ai vincoli e alla libertà.

Il Giudice protagonista Amunet compie un'evoluzione incredibile, portandoti a sentimenti contrastanti ma continui.

L'ingiudicabile è di una dolcezza infinita, vittima di una situazione più grande di lei e che cercherà in tutti i modi di affrontare al meglio delle sue capacità.

Nella Duat incontreremo moltissime divinità egizie con le caratteristiche conosciute ma con sfumature nuove.

Il personaggio che però ho amato più in assoluto è stato Seth.
Non posso dilungarmi per rischio spoiler, ma sicuramente il best personaggio per me.

Piccola nota aggiuntiva è per la C.E. BlackandWhite.
Disponibile al dialogo, al confronto, non è un aspetto così da sottovalutare e, da lettrice, non posso che ringraziarla per la pazienza e la disponibilità.

Leggendo un po' in giro info sull'autore, ho scoperto che collabora in vari progetti per cinema e teatro come dialoghista, soggettista e sceneggiatore.
Queste sue passioni prendono vita ne "Il Giudice dei Defunti", istruendo ed amalgamandosi in una storia quasi spirituale e sicuramente filosofica.
Niente di più si può dire perché si rischia di incappare in uno spoiler e credetemi, soprattutto in questo caso, anche il minimo indizio può minare la bellezza della lettura ed il percorso del lettore.

Che dire:
una lettura che mi ha entusiasmato,
che è volata via senza accorgermi del "Tempo", 
un libro che viene divorato come una piccola caramella,
che ho amato e che ha conquistato una parte del mio cuore da lettrice.

Consigliatissimo 

Grazie alla BlackandWhite per l'opportunità,
per averci permesso di scoprire Simone del Fiore e questo fantastico libro.

BlackandWhite su Instagram -->BlackandWhite



Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la recensione di Sorex qui-->Il Giudice dei defunti - Sorex

🤍Il giudice dei defunti

Autore: ‎ Simone Del Fiore
Editore: ‎ Independently published (1 febbraio 2023)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 443 pagine
Genere:Fantasy Dark?

 

                                    🤍🤍🤍🤍

L'AUTORE
Nasce a Roma nel 1996. Studia scienza noetica e simbologia, oltre a lavorare come personal trainer e istruttore di meditazione Kundalini. Oltre a scrivere romanzi collabora in vari progetti per cinema e teatro come dialoghista, soggettista e sceneggiatore.

TRAMA

Amunet è uno dei 42 giudici della Duat, un albergo costruito all'interno di una clessidra. Il suo compito è quello di giudicare i defunti dopo il trapasso e indirizzarli verso la resurrezione o la dannazione eterna. Il sistema perfetto dell'aldilà viene sconvolto quando al cospetto del giudice si presenta una ragazza che ha smarrito i ricordi della sua vita passata, e non può essere giudicata in alcun modo.


COLLABORAZIONE

Di questo libro posso solo dire che mi ha stupita, ma andiamo con ordine;

La casa editrice stessa ci ha contattate per proporci questa collaborazione e siamo state ben liete di accogliere l'invito. Durante la lettura ci siamo accorte di alcune questioni per le quali ci saremmo tirate indietro, ma esponendo il problema alla C.E. questa si è dimostrata molto umile, educata e aperta a suggerimenti, offrendoci addirittura la sua fiducia per determinati compiti.

Questo è un dietro le quinte che forse non andava citato, ma dato che al momento la correttezza non è una cosa così scontata, credo che quando un'azienda si ponga in maniera educata e disponibile, sia giusto rendere merito.

Come sempre la trasparenza e l'onestà sono alla base delle nostre recensioni e questa è una premessa che ci tengo a fare e che anche la B&W ha accolto con spirito.


RECENSIONE

Come ho anticipato ho apprezzato moltissimo questo libro. Lo scrittore ha uno stile particolare e piacevole, ha sicuramente svolto un lavoro meticoloso di organizzazione.

Tutto è caratterizzato bene e ci sono vari percorsi di crescita in più personaggi.

La descrizione della clessidra è molto ragionata e ci fa capire quanto ci abbia lavorato, le particolarità delle divinità egizie sono coerenti e danno le giuste vibes di qualcosa che già conosciamo (per gli amanti dell'antico Egitto), ma completamente rivisitato e stravolto.

Il caro Simone ha dosato la giusta dose di filosofia costringendoci a uscire dagli schemi per porci nuove domande.

Sicuramente mi sono trovata concorde con lui, ma non mi ha portata subito a questa conclusione, bensì è stata frutto di un percorso di crescita e ragionamento avvenuto mentre leggevo.

443 pagine! L'ho scoperto adesso mentre creavo l'intestazione di questa recensione. Quello che so è che ho iniziato questo libro la sera e in un paio di giorni (considerando che ho una vita, un lavoro, una figlia, un compagno, dei cani🤣) l'avevo finito. Mai avrei detto che avesse tante pagine. È stato scorrevole, veloce, chiaro e soprattutto potrà piacere come no, ma non potrete negarne l'originalità.

È un volume che consiglio a chi ama gli Dei, la mitologia, la storia, la filosofia, il tutto condito da una donzella in pericolo, anime gemelle e anime perdute, punizioni e ricompense.

Il mondo dei morti di Simone Del Fiore vi attende e se sarete fortunati non risorgerete!


Come sapete, dietro "La Corte" ci sono due lettrici e non potevamo non condividere questa lettura.
Ecco allora la recensione di Erin qui-->Il Giudice dei Defunti - Erin

venerdì 18 novembre 2022

🤍 Un'anima per vendetta

    
                                   🤍🤍🤍🤍       

''Riesci a raggiungere l'orgasmo per il dolore, piccola pu**ana malata?'' mormorò, tenendomi distesa davanti a sè e tracciando al contempo il contorno cremisi della sua mano sulla mia pelle.
''Vuoi provare?''


Autore: Harley Laroux
Pagine: 489
Editore: Virgibooks
Data pubblicazione: 7 Maggio 2022

''Hai mai visto il modo in cui i frammenti di vetro catturano la luce? Hai visto che riflette dei colori che una lastra perfetta e incontaminata non rifletterebbe mai? Hai visto che risplendono come il sole?''

Credo sia il caso di parlare di questi volumi in termini di trilogia.
La trilogia delle anime consiste in un' unica storia, ma narrata da punti di vista differenti. Abbiamo tre personaggi femminili che vivono una situazione assurda con demoni, dei e altre creature dell'inferno. Le ragazze saranno messe alla prova su più fronti, ma quello principale ruota attorno al sesso.
Inutile negarlo, ognuna di loro dovrà affrontare i propri demoni interiori, finendo col conquistare il cuore dei demoni veri. 
Saranno costrette a cedere la loro anima a loro ma otterranno altrettanto da quei mostruosi demoni ( che sembrano usciti da un cast per il ruolo di Thor o Aquaman)?
La scrittura è buona e tutto sommato anche la trama si sviluppa fluida, senza buchi o forzature.
Il voto per questo secondo libro dovrebbe essere superiore al primo, ma mi tengo sempre sui 4 cuori, per il fatto che io abbia si amato questo di più, ma è solo un'opinione e mi rendo conto che l'uno o l'altro siano praticamente identici.
Non fatevi scoraggiare da questo, se avete letto e amato il primo, vale la pena leggere questo, l'asticella si alza. Non ho ancora letto l'ultimo, ma mi aspetto una storia che si scosti un pochino dalle due lette fin ora. Vedremo, sicuramente è stato facile amare Judi e Zane poiché ne avevamo avuto un assaggio dopo la storia di Leon. Detto questo mi aspetto tanti commenti bollenti non appena li avrete letti.

'' Non credo che tu abbia bisogno di essere aggiustata. Penso tu abbia bisogno di catturare la tua luce.''

🖤Prendi la mia anima




Autore: Harley Laroux
Pagine: 465
Editore: Virgibooks
Data pubblicazione: 27 Novembre 2021 (con la Virgibooks)

"A mio marito, 
La mia luce nell'oscurità"

Trama
Leon
C'è un motivo per cui mi sono guadagnato la mia reputazione fra i maghi: fa' una mossa sbagliata e sei morto. Uccisore, mi chiamavano, perché uccidere è la cosa che mi riesce meglio.
Tranne con lei.
Era lei quella che avrei dovuto prendere, quella che avrei dovuto uccidere... e non l'ho fatto.
La setta che un tempo aveva il controllo su di me la vuole, ed io non ho intenzione di perdere il mio nuovo giocattolo per darlo a loro.

Rae
Ho sempre creduto nel soprannaturale. Andare a caccia di fantasmi è la mia passione, ma evocare un demone non ha mai fatto parte del piano. Ci sono mostri che stanno vagando per i boschi, e qualcosa di antico - qualcosa di maligno - si sta risvegliando, e sta invocando il mio nome.
Non so di chi fidarmi, né quanto profonda sia quest'oscurità.
L'unica cosa che so è che la mia unica chance di sopravvivenza è il demone che mi sta perseguitando, e che non vuole soltanto il mio corpo... vuole anche la mia anima.

Prendi la mia anima è il primo libro della Trilogia delle anime, presto tutta disponibile in Italia per Virgibooks.
Sebbene i tre libri siano interconnessi, sono tutti standalone, e possono essere letti in qualunque ordine.

🖤🖤🖤🖤❤️‍🔥
Quattro cuori ma con la menzione speciale.
Sì perchè era un libro di cui avevo bisogno e perché mi sono innamorata di uno dei personaggi.

Ma andiamo per ordine.
"Prendi la mia anima" è un Dark Paranormal Romance (e con quello spicy che...).
Era in programma di lettura da un bel po', soprattutto dopo averlo visto caldamente consigliato da 
M.D.Ferres (Furor, Lycos...).

La protagonista, Raelynn (chiamata da tutti Rae) è un personaggio che mi ha lasciato un po' "così".
Troppo ingenua e infantile in alcuni punti, troppo "vittima degli eventi" in altri.
Insomma, come ormai avrete capito, i personaggi femminili gestiti così, un pochino mi stufano PERO' è opinione personale. 
Non stona con la storia, anzi. 

Il demone Léon... beh, lui tutta un'altra storia.
La sua caratterizzazione è veramente ben fatta! Parliamo di un demone, suvvia!
Occhi dorati e lingua biforcuta (prestate molta attenzione alla lingua biforcuta).
Un personaggio che, teoricamente, lo si dovrebbe odiare ma che si ama follemente.
Un personaggio assolutamente non superficiale come può sembrare a primo impatto.
E' difficile parlare di Leon senza cadere nello spoiler, ma ecco. Quando all'inizio parlavo di innamoramento verso un personaggio, parlavo proprio di lui. 
Un demone con molti suoi "demoni" all'interno (sì, gioco di parole terribile ma ehi, abbiate pazienza)
Avete presente un po' il fascino del vampiro? 
Quel cattivo che però affascina e di cui ci si innamora?
Ecco, Lèon è così ma senza la posa aristocratica.
Oh no, il linguaggio che usa talvolta è esattamente l'opposto

"Servo, conduci il sacrificio fino alla miniera!"
Servo.
Ma vaffanculo.

La trama è ben diluita ma non aspettatevi il capolavoro.
I punti un pochino più lenti sono resi più interessanti da scambi di battute, momenti di ilarità (che aiutano veramente tanto a capire meglio i personaggi) e da... scene di sesso!
Oh si, lo spicy qui regna. 
Leggendo in giro, alcuni hanno trovato troppo, parliamo comunque di soft BDSM, quindi se certe scene un po' più forti del normalmente letto vi disturbano, NON LEGGETELO.

"Sei una testa di cazzo", mugugnai.
"Siamo quello che mangiamo."
"Ma porca miseria!"

Dunque, ricapitolando un po'.
Lui fa sospirare, 
incendia le fantasie, 
lui che è un demone ma è stato spinto a diventare demoniaco.
Lei che, ingenuamente, finisce in una situazione più grande di lei, percorrendo una strada che doveva essere percorsa.
Una trama all'inizio un po' fiacca ma che man mano si anima.
Scene spicy che hanno quel tocco dark che male non fa.
Poteva esserci qualcosa in più?
Sicuramente.
Poteva essere scritto meglio in alcuni punti e magari aggiustato in altri?
Sì, poteva.
MA è un romanzo di esordio.
Il primo libro assoluto.
Un'esordiente che si affaccia al mondo della scrittura.
Un'esordiente che comunque ha scritto e pubblicato un bel dark Romance .
Un'esordiente che è riuscita a far emozionare e a far innamorare dei lettori che hanno spinto per averlo tradotto in Italia.
Un romanzo che, se amate il genere, non potete assolutamente perdere.

L'oscurità era arcigna ma, Dio, era calda.


Ci sono libri che vengono letti sia da me che da Sorex.
Per sapere il suo punto di vista —> cliccate  Qui

🤍Prendi la mia Anima


      🤍🤍🤍🤍
 Fermi tutti e ragioniamo! Questo tipo di letture mi fanno sempre sentire tremendamente in colpa. 😂 Le inizio con un solo scopo e quello non mi delude mai, ma al contempo diventa difficile giudicare il libro nel complesso.

L'intento era lo 🌶️ e quello è stato portato a livelli tali che gli ormoni sono impazziti. Tutto il mio io ne è uscito soddisfatto e altamente scioccato. Appagata al 100% da un demone con una lingua e un inclinazione per il soft BDSM che ciao...
Detto questo all'inizio non avevo grandi aspettative di trama e nei primi capitoli l'ho trovata  deboluccia e a tratti trash. L'andare avanti nella lettura è stato fluido e veloce, reso facile dall'aspetto dark e spicy.
A un certo punto ho provato vero e proprio affetto verso i personaggi, odio verso i malvagi e  ammirazione verso la crescita emotiva dei protagonisti. C'è stato un vero percorso che li ha accompagnati e ha reso facile empatizzare e ricordarli per giorni dopo aver finito il libro. Sono una serie di libri non propriamente adatti ad un pubblico minorenne, inizierò a breve il secondo e vi farò sapere se l'autrice riesce a mantenere alte le aspettative. Se lo si legge  aspettandosi un capolavoro ovviamente la delusione non tarderà ad arrivare, ma se lo sceglierete consciamente per il genere che è e per quello che promette la trama, per una passione verso l'erotico, i demoni e il dark allora vi aspetta una bella sorpresa. Dall'inferno è tutto... Tenete presente che è stato scritto benissimo indipendentemente dal genere cui appartiene. 


giovedì 10 novembre 2022

🖤Il Mio Demone



Autore: Monica B.
Pagine: 430
Data pubblicazione: 24 Giugno 2021
IL VOLUME HA SUBITO UN RESTYLING E UN RIEDITING IN DATA NOVEMEBRE 2021
Primo volume de: Daimon Series

Trama
LUI

Sono il dolore, vivo nel buio e bramo la solitudine. Non conosco pietà, non concedo clemenza.
Ho scelto di desiderarti anche quando non avrei dovuto farlo.
Non posso averti eppure sei mia.

LEI
Vivo una vita a metà, con un nome che non è il mio. Ogni giorno fingo che tutto vada bene.
L’amore per me non esiste, ma tu mi fai credere che non sia così.
Ti ho visto e mi hai sconvolto l’esistenza.

Un demone che non crede nell’amore e una mortale che non pensa di poter amare.
Una guerra sotterranea che potrebbe distruggere le loro esistenze.
Tra intrighi e battaglie, nuove amicizie e un pizzico di magia, i protagonisti ci trasportano in un racconto dove tutto può accadere, anche l’inaspettato.

🖤🖤🖤🖤

"Il Mio Demone" è un libro che ho letto un po' di tempo fa, ma non ho mai pubblicato la recensione perchè volevo prima finire la serie.
Ma ehi, ne devo parlare. Basta.
L'autrice ci trasporta in un paranormal/fantasy romance tipico ma non banale.
La caratterizzazione dei due personaggi è ben articolata e anche i personaggi secondari non sono lasciati al caso.
Hope (Lei) non è una ragazza indifesa anzi, è bella tosta (Già solo per questo.. Grazie Monica!)
Andras (Lui) è.... è un demone super affascinante e temuto! *Limitazione spoiler on* 
Uno non può non innamorarsi di lui!

"Sono una donna spezzata che combatte per restare integra, non posso lottare anche contro di lui"

Le ambientazioni sono un alternarsi di cupo e "normale" che rende la lettura rapida e non noiosa, aiutando bene il lettore ad immergersi nell'atmosfera dell'anormale-normale.

Le inesperienze da primo libro di esordio si assaporano un pochino all'inizio, dove la trama forse è un po' troppo frettolosa, ma questo non incide particolarmente sulla storia o sulla lettura anche perché più avanti si vede proprio la crescita di scrittura e la maggiore comprensione dei tempi.

Nel libro ci sono molte parole scritte in corsivo, una scelta dell'autrice per evidenziare le situazioni e le emozioni più determinanti.
La scrittura è molto fluida e coinvolgete.

Il finale... non spoilero, ma il secondo libro è sicuramente nella lista dei "To Do".

Una bella scoperta, insomma ed un libro che consiglio.

"Ho chiuso le mie emozioni dietro un muro invalicabile. Il mio cuore è protetto. Sono un fiore delicato, con uno stelo di acciaio. Le mie debolezze diventeranno la mia forza. Non permetterò mai più a nessuno di calpestarmi.

venerdì 29 aprile 2022

🖤 L’incubo di Biancaneve- Le mura di vetro



Autore: Scarlet Danae
Numero Pagine: 336
Libro 2 di 5: L’incubo di Biancaneve

Trama:
Fuggiti dalla città dei mercenari, Bianca e i suoi compagni si troveranno a vagare per la foresta scarlatta, dove tra agguati e nuovi incontri verranno a conoscenza delle misteriose mura di vetro. Quali segreti cela l’infrangibile prigione? Riuscirà Bianca a scoprire qualcosa in più su Biancaneve?
LEI È L’UNICA CHE PUÒ SALVARLI…
…MA NON HA ALCUNA INTENZIONE DI FARLO.

THE GIRL JUST WANNA HAVE FUN

🖤🖤🖤1/2🖤

Il target de “L’incubo di Biancaneve” è 16/18 anni.
Personalmente, per i temi trattati, non reputo l’età giusta per questa storia.

A livello di scrittura vi è un miglioramento rispetto al libro 1 e sono contenta di aver sospeso il giudizio precedente in attesa delle letture consecutive. (recensione QUI ).
Il linguaggio rimane molto moderno, con le caratteristiche viste già nel primo (linguaggio volgare, doppi sensi, etcetc) ma, proprio come speravo, tutto più ridimensionamento e non si ha l’idea del troppo.

Si inizia a intravedere una crescita della protagonista è anche la caratterizzazione è più curata.
Si hanno delle spiegazioni in più, Bianca stessa inizia ad aprirsi di più verso gli altri.
Anche qui, il tema Steampunk la fa da padrona e, come detto anche nell’altra recensione, lo adoro. 

Una particolarità che, personalmente, ho apprezzato un po’ meno è la tematica da Gdr (gioco di ruolo).
Non fraintendetemi, sono un’amante dei giochi di ruolo, ma forse qui è stata quasi una spiegazione “veloce” ad un miglioramento o comunque un Upgrade.
Coerentissimo con la storia e, come detto, ha un suo perché, ma forse avrei preferito vedere i miglioramenti diversamente, anche se questo avrebbe comunque comportato una problematica con la storia.
Insomma, se una deve imparare qualcosa ha bisogno di tempo e “Le Regine” non stanno sicuramente ad aspettare.
Quindi ha un senso preciso, è proprio solo un gusto mio personale, tranquillamente superabile perché è una piccolissima parte del racconto.

Finalmente qui abbiamo anche i primi veri cattivi!
Spettacolari! 
Insomma, la fantasia della scrittrice è veramente lodevole, mai avrei immaginato certi personaggi. 
Il primo cattivo “assoluto” mi piace tantissimo e siamo solo al primo! Non vedo l’ora di vedere gli altri.

Dal primo al secondo libro c’è già un grande miglioramento , si vede che la scrittrice inizia a prendere dimestichezza e non si ha la sensazione provata nel primo libro. 

“L’asticella” si è alzata e ne sono contenta. 
Continuerò a leggere la saga e non vedo l’ora di leggere il seguito.

🖤
Erin

giovedì 21 aprile 2022

🖤La Croce della Vita

Autore: Valentina Marcone


Editore: Nativi Digitali Edizioni
 
La tradizionale famiglia felice con mamma, papà e due figli? Storia vecchia. Molti bambini crescono benissimo con due papà o una mamma single. Io ho avuto un'infanzia splendida e sono crescita con tre uomini, Michele, Gabriel e Raffaele, i Fratelli Sincore, che di angelico hanno solo i nomi. Non mi hanno scelta, né adottata, sono stati praticamente costretti a tenermi con loro e contro ogni aspettativa, invece che mangiarmi, mi hanno amata come una figlia. Esagero? No, sono tre vampiri. Certo, essere la profetica bambina che sigilla la pace tra due razze ha sicuramente aiutato, ma tenermi al sicuro non implicava loro di crescermi e amarmi come invece hanno fatto. Ah, dimenticavo... sono una Furia. - Deva "Niente ti prepara al dolore. Quello reale, quello profondo, quello che ti spezza il fiato. Puoi passare tutta la vita a cercare di comprenderlo, ma niente ti preparerà mai alla sensazione terribile di perdita, vuoto e disperazione che provai io quel giorno. Diventi irragionevole, pazzo, saresti disposto a tutto pur di fermare quella sofferenza, uccideresti per spegnere il fuoco che ti brucia la carne. Credevo di morire, invece la Furia mi ha salvata.Io sono una Furia, e ora ricomincio da capo. Giorno uno.  “Alcune persone passano tutta la vita a prepararsi al peggio, pensano di essere capaci di affrontare qualsiasi avversità, spendono ore a immaginare scenari disastrosi e realtà terrificanti per essere sempre all'altezza. Anche io pensavo di esserlo, anni di duro allenamento fisico, sudore e dedizione continui, credevo di essere pronta a tutto, con l'appoggio della mia famiglia poi ero convinta di superare qualsiasi avversità.Potere, amore e rispetto ti fanno sentire al sicuro da tutto, sentivo di avere la forza di affrontare tutto quello che mi minacciava, licantropi, vampiri e qualsiasi altra creatura mitica. Ti guardi allo specchio e ti senti invincibile, con un consorte immortale accanto, con i fratelli Sincore a guardarti le spalle.E poi, quando la situazione richiede tutte le tue capacità, quando arriva il momento della verità realizzi... cazzo, quello era lo specchio delle brame.”Dopo "La Croce della Vita" e "La Stella dell'Eire", "L'Uccello del Tuono" ci svela la prosecuzione dell'appassionante storia della Furia Deva.  
"Se avessi dovuto definire me stessa con quattro aggettivi avrei scelto: testarda, sincera, passionale e pacifica. Sì esatto, pacifica: nonostante fossi una temibile creatura mitica cresciuta da tre vampiri leggendari. non cercavo lo scontro se potevo evitarlo, ma a volte ci sono guerre a cui non puoi sottrarti. A volte sei costretto a difenderti, a non farti metter i piedi in testa, ad alzare la testa e dire ‘Basta!’; non sai se vincerai, magari sarà l’ultima cosa che farai, magari sarà il tuo momento di gloria, questo non lo sai. Sai solo che tu non sei fatta per seguire, non sei fatta per nasconderti, non sei fatta per abbassare la testa e dire ‘grazie’ ogni volta che il tuo padrone ti porta da mangiare, tu sei fatta per lottare, sei fatta per essere libera e non puoi permettere a nessuno di avere potere sulla tua vita. C’è chi si accontenta di essere una pecora tutta la vita, e poi c’è chi preferisce ruggire come un leone, anche se quel ruggito sarà quello che ti porterà alla morte." Quarta parte della serie Urban Fantasy/Paranormal Romance “La Croce della Vita”, con “il Tridente di Shiva” vedrete la Furia Deva diventare adulta mentre dovrà fare i conti con una nuova, misteriosa minaccia... “Quando ero piccola mia nonna mi diceva che i soldi non fanno la felicità, che le cose importanti non si possono comprare e io ci credevo. Poi sono cresciuta e mi sono accorta che è una grande scemenza: 'a chi tant e a chi nient’! Scusate se parlo una schifezza, mi sto impegnando a parlare come si deve, ma non è facile, povera Deva, prima o poi mi manda a quel paese, non solo mi ha invitato a casa sua, ma ha evitato pure che il fidanzato mi facesse la pelle. Pare tutto sistemato no? Nonna me lo diceva sempre che avevo il diavolo in corpo, ma io non gli credevo; ero sfrenata, ma ero brava, mica potevo avere a che fare con Lucifero in persona? Peccato che Nonna aveva sempre ragione.”Quinta parte della saga Paranormal Romance “La Croce della Vita”, in “Il Sigillo di Lucifero” una nuova inquietante ombra incombe su Deva e i Vampiri Sincore. A fare luce su mistero sarà proprio la nuova ospite della famiglia: la bizzarra ma affascinante vampira Paine. Sono pronta a tutto. Ho vissuto il peggio. Sono preparata a qualsiasi cosa. Ormai non mi fa paura più niente. Quante volte lo diciamo per convincerci di essere forti abbastanza da affrontare qualsiasi situazione? Tutte stronzate. Non mi sono mai reputata un mostro, nonostante insieme alla maggiore età avessi ricevuto il kit in regalo zanne-ali-artigli dalle mie cari madri Furie a cui negli anni si sono aggiunti vari addon come lo sguardo che uccide, le grida spaccatimpani e le torture mentali, ho sempre lottato con tutte le mie forze per restare umana. Avevo lottato contro l’abbandono, il tradimento, le menzogne, combattevo tutti i giorni con l’odio, la rabbia e la sete di vendetta che mi scorrevano nelle vene. Avevo sempre vinto, ero sempre riuscita ad aggrapparmi alle cose buone, alla speranza, all’amore, ero convinta di poter affrontare qualsiasi sfida. Poi la vita, o Dio, o il diavolo o qualche altra somma divinità malvagia che si diverte a guardarci dal suo trono come se fossimo dei piccoli topi da torturare, ci schianta addosso la peggiore delle tragedie. Avevo rifiutato per tutta la vita il fatto di essere un mostro. Fino ad ora. Con "La Fenice di Fuoco", la saga della Furia Deva è giunta infine al suo capitolo conclusivo. Per l'occasione, Valentina Marcone ha dato il meglio di sé: preparatevi a dialoghi appassionanti, atmosfere cupe, rivelazioni scioccanti e battaglie memorabili!    

Volume I: La Croce della Vita
Data pubblicazione: 8 Giugno 2015
Numero pagine: 180


Volume II: La Stella dell'Eire
Data pubblicazione: 12 Maggio 2016
Numero pagine: 252

Volume III: L'uccello del Tuono
Data pubblicazione: 11 Maggio 2016
Numero pagine: 195

Volume IV: Il Tridente di Shiva
Data pubblicazione: 5 Gennaio 2017
Numero pagine: 232

Volume V: Il Sigillo di Lucifero
Data pubblicazione: 19 Ottobre 2017
Numero pagine: 149

Volume VI: La Fenice di Fuoco
Data pubblicazione: 13 Febbraio 2019


Mettere le trame dei sei libri, diventava un lavoro moooolto lungo. 😂

🖤🖤🖤🖤


La saga mi è piaciuta.

L'ho finita in una settimana (ero allettata, il tempo va fatto passare).
E' un Urban Fantasy/ Paranormal Romance.
La storia l'ho trovata originale in alcuni punti divertente, sicuramente con citazioni-riferimenti contemporanei.
La prima parte scorre velocemente, abbiamo una conoscenza della situazione "familiare", la crescita della protagonista, le sfaccettature dei fratelli, insomma, conosciamo bene i personaggi.
Poi inizia lo sviluppo vero e proprio. 
Colpi di scena, crescita di Deva (sia a livello di anagrafe che percorso psicologico), lotte, intrighi, magie, Wow.
I personaggi principali li ho amati tutti: ok che parliamo di potenti e antichi vampiri, ma c'è quello svecchiamento che non mi è dispiaciuto (e sui vampiri sono molto rompi scatole, essendo i miei "cattivi" preferiti).
Conflitti interiori ben descritti, battaglie, colpi di scena e lo spicy.....!!!!
Consigliato.
Una lettura scorrevole, che non ti stanca e ti tiene incollata alle pagine.

Deva, per gusto personale, ogni tanto ha atteggiamenti veramente troppo “infantili” però superabile tranquillamente. 


Personalmente sono contenta di aver avuto modo di evitare l'attesa tra un'uscita e l'altra.
Aver modo di leggerlo come "libro unico", mi fa apprezzare di più l'intera storia.
Probabilmente la lettura del quinto libro, dopo un'attesa di mesi tra una pubblicazione e l'altra, mi avrebbe fatto provare una vena di delusione, o comunque aspettative non rispettate, ma leggendolo tutto insieme... la musica cambia!
Inviterei ad un ristampa in tomo unico, della saga (e correzione di qualche errore scappato in giro). 
Lo meriterebbe.

🖤
Erin

venerdì 8 aprile 2022

🖤Wonderland

 


Autore: S.Marty
Numero pagine: 179
Data pubblicazione: 8 Ottobre 2017
Editore:Independently published


Trama:
Alice si è svegliata in un mondo strano e che non ha mai visto prima.
In questo posto ha conosciuto due ragazzi, che non si mostrano mai contemporaneamente… quando uno sparisce compare l’altro, ma entrambi vogliono aiutarla a uscire da quell’universo.
A una sola condizione, che lei li aiuti e li porti con sé.
Alice non sa che fare, né a chi credere per potersi salvare.
Bastian, il ragazzo ironico e cinico con gli occhi da gatto o il dolce e gentile White, che la mette in guardia sulle insidie di quel maledetto luogo?
Uno solo entrerà nel cuore di Alice e sempre uno lascerà quel posto con lei, ma chi?

🖤🖤🖤

"Quante persone soffrono per amore? Più di quante ne godano, credimi"

L'ho fatto. Dopo aver finito la "duologia" di Double Soul mi sono impuntata e ho deciso di leggere immediatamente un altro libro della stessa scrittrice.
Avevo bisogno di capire il perché di certe recensioni, se ero io ad aver interpretato male il tutto, se la sensazione di "libro orfano" era esagerata o altro.
Ebbene, questo libro è la prova che la recensione precedente (qui) era giusta.
La scrittrice è la stessa, ma sembrano due persone completamente diverse.
Gli errori di ortografia ci sono, ma molto molto meno (e questo libro è stato pubblicato PRIMA dell'altro).
Ma basta paragoni (per adesso o forse no?) e immergiamoci nelle pagine.

"La paura a volte fa impazzire la gente" lesse in un sussurro.
"Bell'augurio non trovi?"
"Oh sì, ma se sei già pazzo, non dovresti aver problemi."


Ho scelto questo libro un po' per profondo masochismo, un po' perché avevo bisogno della prova del 9.
"Alice nel Paese delle Meraviglie" è una delle mie storie preferite in assoluto.
E' una di quelle cose per me "intoccabili" o comunque da trattare con i guanti di velluto.
Beh, lei ha saputo usare dei punti "classici" ma creare una storia nuova.
Non si perde nell'ombra del Bianconiglio originale e non svanisce come lo "Stregattoastratto".
E' una storia carina, in un Luna Park maledetto, con fondamentalmente 3 personaggi:
White, Bastian e Alice.
La storia ha dei colpi di scena, le scene sono descritte bene, i personaggi sono decisamente più caratterizzati rispetto ai libri che ho letto precedentemente della stessa autrice.
Indubbiamente i sentimenti sfiorano un po' lo stereotipo, ma ehi, io ho continuamente la "duologia" in testa e sicuramente questa storia è stata una novità e una svolta rispetto alla storia del corvo e della sirena.
E' scritta meglio, si legge in fretta, c'è una morale.
Si intuisce una parte del finale MA solo una parte! 
Il resto l'ho trovato INGEGNOSO.
Citando il cartone "niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa".

La storia è breve, ci sono delle parti che personalmente avrei preferito fossero un po' più approfondite (ad esempio l'attaccamento verso White immediato e i pochi dubbi durante le prove) però è piacevole, carino, da leggere volentieri.

Ci sono delle scene leggermente “Hot” ma non sono il punto centrale della storia. 
L’amore c’è, ma c’è ben altro nella storia.

Leggerò altro di S.Marty? Sì.
E' una lettura che consiglio? Sì! E sono contenta di aver letto un secondo/terzo libro della stessa autrice e di essermi ricreduta.


"La realtà che conosciamo a volte non è la vera faccia che la vita ci fa vedere, a volte crediamo di vivere in un mondo che crediamo di conoscere, non pensando che forse, oltre a tutto quello, c'è ben altro.
Siamo davvero sicuri, che quello che viviamo ogni giorno, quello che diciamo e facciamo, sia davvero la realtà?"

🖤
Erin

venerdì 1 aprile 2022

🖤 L'incubo di Biancaneve: la città dei mercenari

 

Autore: Scarlet Danae
Numero pagine: 187
Data pubblicazione: 15 Marzo 2018
Editore: Independently published


VOLUME 1 DELLA SAGA: L'INCUBO DI BIANCANEVE (5 Libri)

Trama:
Una ragazza sfortunata. Una misteriosa droga spacciata in delle mele. Un'overdose fatale e un viaggio in un mondo parallelo, infetto da un virus mortale e oppresso da sette streghe. Riuscirà Bianca a salvare il principe Darknight tenuto prigioniero nella città dei mercenari? Ma soprattutto, accetterà il suo destino come clone della rivoluzionaria Biancaneve?
"Specchio, specchio delle mie brame,
o servo, come vi pare,
chi è la più forte del reame?"

🖤🖤🖤 1/2🖤
Che dire, una Biancaneve alternativa, ma che più alternativa non si può.
La protagonista, Bianca, è una tossica, ha un passato violento e tormentato ed un presente che continua sulla stessa linea, improvvisamente viene catapulta in un mondo parallelo.
Il mondo parallelo, che all'inizio ci sembrava tanto lontano, in realtà è molto simile sotto certi aspetti al nostro presente.
Lo steampunk lo si respira in ogni pagina e, personalmente, adoro il genere quindi l'ho molto apprezzato.
Indubbiamente non mi aspettavo nulla di quello che ho letto.
Una Biancaneve alternativa, gli "elementi" delle fiabe ci sono, ma sono usati in maniera comunque nuova.
L'autrice, infatti, parla di un retelling delle OSCURE fiabe dei Grimm, non della principessa Disney.
E' indubbiamente un fantasy sperimentale, molto dark fantasy con sfumature horror.

All'inizio il libro è un pochino lento, ma si riprende man mano che si va avanti con la lettura.
Ho notato alcuni errori di ortografia e non lo trovo scritto benissimo, a mio gusto però la scrittrice ha un ottimo potenziale. 
Insomma, sembra il "primo libro", una mancanza di manualità non di capacità.
Il linguaggio è a tratti volgare.
La cosa, personalmente, non mi disturba minimamente.
Credo che dia indubbiamente uno spessore al personaggio, che è comunque molto moderno.
Forse però, in alcuni punti, l'ho trovato troppo pieno di parolacce ed il troppo a tratti mi ha stufato.

Bianca è impertinente, volgare, maleducata, sfrontata.
Un personaggio che indubbiamente non si vede spesso e l'ho adorato.
Mi sono piaciuti anche i temi trattati: la droga, gli abusi e come il tutto ha influenzato Bianca.
Le ambientazioni e gli elementi steampunk (quasi medieval-punk) sono veramente un bel tocco e ci sono anche le illustrazioni.

Ho messo 3 cuori perché sospendo il giudizio in attesa di leggere il seguito.
Non l'ho trovato brutto, anzi, però ho bisogno di andare avanti con la lettura per un giudizio più completo.

Secondo volume della saga, letto e recensito qui --> L'incubo di Biancaneve - Le mura di vetro

🖤
Erin

giovedì 17 marzo 2022

🖤Lykos

 
Autore:M.D.Ferres
Numero pagine: 366
Pubblicato da: youcanprint
Data pubblicazione: 18 Marzo 2021
Immagine di copertina © Sammy-Williams | pixabay.com Elaborazione grafica a cura di Anne D. Graphic
*Secondo volume della saga: “La Stirpe dei Dannati”



Trama:

Mentre Miriam esplora sempre più a fondo i suoi poteri sforzandosi di padroneggiarli, lei e Hakon intraprendono il viaggio che li condurrà alla scoperta della loro vera natura. Un percorso che spingerà il loro legame al limite, rendendoli sempre più consapevoli dell’ineluttabilità della loro unione. Intanto, Rickert si trova a lottare contro i suoi istinti di predatore per proteggere la dolce Gwen da se stesso e da altri pericoli in agguato. Salvata dalla minaccia della misteriosa setta che ha ordito il suo rapimento in nome dell’Apocalisse, Gwen scopre di essere ancora prigioniera di un atroce tormento che la perseguita nelle nebbie del subconscio. Riuscirà il licantropo ad aiutare l’umana nella lotta contro i demoni che le danno la caccia, evitando di rimanere travolto dall’attrazione che prova nei suoi confronti?

🖤🖤🖤🖤
Questa saga la sto diluendo per bene per godermela pienamente.
Sono in totale 6 libri, di cui 3 già pubblicati.
Di Furor mi ero innamorata, con Lykos siamo saliti di livello!
Il ritmo è avvincente, sempre carico di tensione, .
Si rimane veramente incollati alle pagine, divorandolo in poco tempo. 

Miriam e Hakon sono sempre presenti, ma la storia non si è bloccata su di loro, anzi.
Sono quasi la storia secondaria, i protagonisti sono il bel licantropo con Gwen.
Da un lato, questa scelta, ha indubbiamente frenato la storia principale ma dall’altro, ha permesso lo sviluppo di uno degli altri personaggi.
Sinceramente, l’ho apprezzato.
I personaggi conosciuti in Furor meritano ognuno un loro spazio, sono tutti molto affascinanti e con una storia alle spalle e possibilità di sviluppo. 
Quindi sì, non si chiude nessuna porta aperta in Furor ma se ne aprono altre.
Si chiama Lykos, dopotutto.

Il licantropo, Rick, è il licantropo che piace a me. 
Lo stronzo, ma dal cuore buono.
Insomma, un bel ritorno alle idee e caratteristiche  che ho sempre amato di questi esseri sovrannaturali.
 
Sono veramente in difficoltà nel recensire questo libro, ogni cosa che penso è uno spoiler.
Ci sono storie d’amore, ci sono i dubbi, le difficoltà , i rifiuti, degli sviluppi (per alcuni temi tanti, per altri pochi) e la fine non è minimamente vicina.

Per quanto riguarda la scrittura, c’è poco da aggiungere rispetto a Furor.
M.D.Ferres è BRAVA.
L’utilizzo della terza persona non ti lascia in alcun modo distaccato dalla storia.

Libro consigliato? ASSOLUTAMENTE.

E se fosse il lupo cattivo a salvare Cappuccetto Rosso dai suoi incubi?”

Qui vi rimando alla recensione del Vol1 della serie: Furor
🖤
Erin


giovedì 3 marzo 2022

🖤Furor



    Autrice: M.D.Ferres
Numero pagine: 274 pagine
Editing a cura di Youcanprint
Data pubblicazione: 29 Aprile 2020
Bestseller Amazon






Trama: Costretta a tenere perennemente a bada i suoi devastanti poteri telepatici, Miriam vive da due anni a New York, cercando di lasciarsi alle spalle le strazianti cicatrici che l'hanno resa una ragazza schiva e solitaria. Dopo essere sopravvissuta all'attacco di un mostruosa creatura sanguinaria, sarà costretta a mettere i propri poteri al servizio dell'Ordine dei Guardiani, entrando a far parte di una squadra speciale di esseri sovrannaturali incaricata di scoprire l'entità delle misteriose creature apparse in città ed eliminarle. Tra i membri del gruppo, Miriam viene inesorabilmente attratta da Hakon, un antico vampiro in grado di mettere a tacere le voci nella sua testa, rivelandosi ben più di una creatura della notte. Entrambi, incapaci di controllare la violenta passione che li travolge, scopriranno di essere protagonisti di un'arcana profezia che si perde nella notte dei tempi.

                              🖤🖤🖤🖤1/2🖤 
                                 Quattro e mezzo 

Questa recensione la posso iniziare solo in un modo: "eh mannaggia".
Eh mannaggia perché io lo sapevo che andavo nuovamente ad aprire un lato di me pericoloso.
Anni fa avevo preso la decisione di allontanarmi dai vampiri, licantropi, etcetc perché con la Hamilton (le storie di Anita Blake... da leggere assolutamente) e con la Rice avevo raggiungo un appagamento completo.
Avevo paura di continuare e fossilizzarmi su quei personaggi, ero uscita con immensa fatica da quel mondo, con la tacita promessa di non entrarci più.
Non pensavo di poter trovare un qualcosa che potesse appagarmi come i libri/le saghe di quelle due scrittrici e avevo paura anche di non poter apprezzare altro, perché come loro due, nessuno.
Ovvio, convinzioni da ragazzina, di anni e anni fa, ma sta di fatto che ho letto tanto, tanti generi, ammirato tanti personaggi, ma non ho più sfiorato un libro con vampiri.
Poi, un po' sui social, un po' su amazon, un po' qui, un po' lì, la copertina con il mezzo viso, l'occhio nero, ed il titolo "Furor" ha iniziato a chiamare.
Dopo aver chiuso l'ultimo libro, alla ricerca di un altro mondo da esplorare, ecco nuovamente la copertina che spunta.
Via, mi sono buttata. Non ho letto recensioni, non ho letto nemmeno la trama.
Ho seguito la curiosità.
Mi sono fregata da sola.

Bello, mi è piaciuto veramente tanto.
Un paranormal/fantasy scritto bene, piacevolissimo, coinvolgente.
La storia è intricata ma non "da perdersi", corposa, strutturata dall'inizio alla fine.
Non c'è stato un solo momento di "noia" durante la lettura o "momenti morti".
I dialoghi sono frizzanti, moderni e tengono ben concentrato il lettore.
Ogni personaggio ha una sua luce e viene proprio voglia di scoprire di più, su tutti.
Dai Vampiri, ai demoni, passando per gli umani, arrivando alle organizzazioni...
WOW.
Leggendo i commenti, dopo, ho letto di "scopiazzature" da altri libri.
Sinceramente non credo di poter esprimere una opinione al riguardo.
Oh meglio, secondo me è sbagliato parlare di "copia-incolla", parlerei più di immagini e caratteristiche ormai diventate classiche, usate nella loro classicità.
Vampiro, Mutaforma, Demoni e via discorrendo.
Le scene di sesso ci sono (beh, una storia di vampiri senza sesso, anche un po' fuori dal canonico… non si può ), ma non gira tutto attorno a quello.


La scrittura, signori, bella. Ma bella veramente.
Adattissimo per il genere, con un ritmo che ti spinge a leggere ancora una pagina e ancora una, poi un'altra, fino ad arrivare alla fine.
Lo stile è ricco, potente, fluente.

Un libro da non lasciarsi sfuggire.
Sono veramente contenta di essermi riaffacciata a questi personaggi, con questa saga.
Una bella scoperta.
Non vedo l'ora di leggere i due libri successivi de "La Stirpe del Caos".

🖤
Erin
Vi rimando alla recensione del secondo volume de "La Stirpe del Caos"
Lykos

🤍Poker di Jolly

🖤 Dark Fantasy 🖤 Romance MM 🖤 Strangers to Lovers 🖤 Age Gap 🖤 Forbidden Romance 🖤 Kinky Autore: Ella Norine Data di pubblic...