lunedì 15 luglio 2024

🤍Stramonium

Autore: Norma Tarditi
Editore: ‎ Independently published (7 luglio 2024)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 291 pagine
🤍🤍🤍🤍🤍

TRAMA:

Un oracolo impassibile e integerrimo.
Un’elicrisa irriverente e allergica alle regole.
Un compito da portare a termine per servire il Disegno.
Una sola legge: è vietato interferire.
E se quei due immortali diversi come il giorno e la notte si avvicinassero tanto da rischiare di infrangerla, quell’unica legge? Se finissero per innamorarsi?
È proibito. È impossibile. È inaccettabile.
Ma in fin dei conti anche il giorno e la notte si incontrano, nella luce incerta del crepuscolo...
"Non avevo desiderato niente per secoli.
Ora desideravo lei con tutto me stesso."

«Se posso azzardare addirittura un consiglio», soggiunse Hallon senza pronunciare quel suo “signore”, «credo che la via per comprendere Gale e quindi anche il suo potere non sia imparare a districarsi tra i suoi aculei, ma evitare che li tiri fuori.» «E come dovrei fare?» Il sorriso di Hallon si allargò. «L’oracolo siete voi…» Per la prima volta da sempre dubitai della portata delle mie capacità.

ROMANZO FANTASY ROMANCE

Avvertenza: questa storia, pur essendo godibile anche singolarmente, è strettamente legata alle vicende del primo volume della serie, “Helichrysum”, del quale si raccomanda la preventiva lettura.

RECENSIONE:

Non è assolutamente semplice scrivere un prequel che non deluda, specialmente dopo aver fatto innamorare della prima storia con tanto ardore ma:

«Una vita anche eterna, senza uno scopo per viverla, è solo una successione di giorni»

Di questo libro ho già letto i primi due che, se andrete a recuperare le recensioni, vi renderete conto siano davvero meritevoli di essere letti; in particolare ho apprezzato il primo: Helycrisum.Secondo il mio punto di vista si può leggere come ultimo o come primo, addirittura come secondo.

La Tarditi in questo senso ha creato un intreccio che non mette in difficoltà, anzi da la possibilità al lettore di trovarsi sempre; il mio consiglio comunque è quello di lasciarlo per ultimo.

E' un prequel di quanto accadrà in Helycrisum e, credetemi, ne avrete bisogno se sceglierete di leggerlo per ultimo; allo stesso tempo vi darà la consapevolezza di necessitare di una rilettura degli altri.

Posso solo confermare la penna incredibile di Norma e la sua delicatezza nel descrivere la conseguente evoluzione di una tensione sensuale sempre presente. La sua dolcezza traspare dalle pagine di questo libro, come anche una lieve perversione che stimola a leggere, pagina dopo pagina, con crescente desiderio di andare avanti, di vedere e sentire, di rendersi parte di questa storia.

I protagonisti sono quelli che ricordo da Helycrisum e si aggiungono personaggi più complessi, ne ho apprezzati due in particolare, ma non intendo spoilerare nulla per via di una sola regola: vietato interferire 😉

Mi limiterò a dire che Neur e Gale sono incredibili e tutto ruota intorno a loro e intorno al Disegno, il destino.

Il loro rapporto viene spiegato e grazie a questo volume ho capito molte cose.

Il quadro si chiude, le storie precedenti acquisiscono senso e valore.

Una lotta continua tra ciò che si pensa giusto e ciò che si sente giusto.

Una riflessione tra ciò che ci viene imposto e ciò che si può cambiare, salvare.

Il libro è spinto ma non volgare e di un romanticismo che stringe il cuore.

Penso di averne potuto sopportare la lettura solo perché, avendo già letto il primo, ero a conoscenza di cosa sarebbe accaduto... o avrei pianto a dirotto.

Che cos'è il potere senza l'amore?

Che cos'è l'eternità senza poterla condividere?

Norma ce lo spiega con cautela e tenerezza, con forza e passione.

Un intricata trama tra passato, presente e futuro che ci trasporta in un mondo fantasy, distopico e con le sue leggi; un mondo in cui gli umani sono i soliti distruttori cinici e bastardi, ma non tutti...no, Norma differenzia non per categoria ma per singolo individuo, dando degna rivincita ad ogni razza, specie o cultura.

Che si veneri un dio, il giorno o la notte è la persona che conta, le sue azioni e i suoi sentimenti, nient'altro.

«Ho bisogno di toccare la tua anima, ho bisogno di sentirla accarezzare la mia.»

Quale dichiarazione migliore?!

Se già conoscete l'autrice è inutile che io stia a raccontare oltre, ma se ancora vi è estranea vi invito a recuperare le 'Storie della nuova era'.

Se amate il romance, il distopico, fantasy post apocalittico, questo libro fa per voi.

Neur e Gale fanno per voi e credetemi...alla fine avrete assoluta necessità di un notturno al vostro fianco.

«Se posso azzardare addirittura un consiglio», soggiunse Hallon senza pronunciare quel suo “signore”, «credo che la via per comprendere Gale e quindi anche il suo potere non sia imparare a districarsi tra i suoi aculei, ma evitare che li tiri fuori.» «E come dovrei fare?» Il sorriso di Hallon si allargò. «L’oracolo siete voi…» Per la prima volta da sempre dubitai della portata delle mie capacità.

Grazie Norma per permetterci di sognare con le tue storie.

                                                                                                                     S.





sabato 6 luglio 2024

🤍 Adam effect

Autore: Jessica Imhof
Editore: Dri Editore
Collana: Spicy
Pagine: 244
Data di uscita: 2 luglio 2024
Tropes: Age Gap-Forbidden-Slow Burn

🤍🤍🤍1/2 

Ho mentito. Con lei voglio infrangere ogni regola.


Trama:

Era l’uomo che sognavo nudo su di me, ora è diventato il mio professore.

Sono il dottor Adam Wright.
Psicologo affermato, professore, autore di successo.
Il lavoro è il mio mondo, la mia linfa, il mio trionfo, il guscio in cui mi sono rinchiuso quando tutto è andato in pezzi.
E ora una mia studentessa rischia di capovolgere di nuovo ogni cosa.
Cedere al desiderio significa perdete tutto quello che mi è rimasto.
Purtroppo, questa volta, nessun trattato di psicologia mi aiuterà.
È ormai iniziata la battaglia tra ragione e istinto, e io… non so da quale parte stare.

Recensione:
Una lettura piacevole. Per gli amanti del romance questo libro è una coccola.
Dietro alla leggerezza della scrittura, l'autrice si inoltra in tematiche molto profonde, dando vita a riflessioni importanti su quanto la nostra esistenza possa essere effimera e quanto questo dovrebbe influire sul godercela appieno.
I protagonisti appartengono a due mondi diversi, sia per generazione che per ceto sociale; le molteplici esperienze di uno non sono paragonabili a quelle dell'altro.
La visione che essi hanno del mondo, anche a causa della differenza d'età, non è la stessa. Sono due persone che la società stessa non vuole vedere insieme e sarà proprio il timore di andare contro a questi dogmi, che farà mettere in discussione agli stessi protagonisti, la loro storia.
Il romance è il romance e l'amore trionfa, lo sappiamo bene ed è il motivo per i quali li leggiamo...ma credo che in questo libro ci sia molto di più che un semplice lieto fine.
Vi invito a leggerlo perché è una storia di rinascita e speranza, due concetti per me fondamentali.
E' descritto come spicy ma non lo definirei tale, almeno non tanto da scandalizzare qualcuno, le scene erotiche ci sono ma le ritengo molto pulite e per nulla volgari ( ce ne sono e ci sono anche riferimenti espliciti, ma non le ritengo scandalose come il termine spicy lascia intendere).
Consiglio, quindi, questa lettura a chi crede nel vero amore, nelle seconde occasioni e nel tempo, che può essere amico o nemico ma sta a noi deciderlo.
Adam vi farà innamorare con la sua eleganza. Farà grandi cose, forse terribili, certo, ma grandi 😉💚🖤.

Mi sento perso senza te al mio fianco, intrappolato in un'esistenza che non ha senso, che non trova più uno scopo se non quello di struggersi per te e di soffrire nel ricordo di quello che è stato e che avrebbe potuto essere...

                                                                                     S.

venerdì 28 giugno 2024

🤍La maledizione del vero amore

 

  • Autore: Stephanie Garber
  • Editore: ‎ Rizzoli; Edizione con copertina rigida (7 maggio 2024)
  • Lingua: ‎ Italiano
  • Copertina rigida: ‎ 384 pagine
🤍🤍🤍1/2

La trama:

“Evangeline Volpe aveva sempre creduto che un giorno si sarebbe ritrovata in una fiaba.” Si è avventurata nel Magnifico Nord in cerca del suo lieto fine e sembra proprio che lo abbia trovato: ha sposato un bellissimo principe e vive in un castello leggendario. Ma Evangeline non ha idea del prezzo devastante che ha pagato per vivere la sua fiaba, non sa che cosa ha perduto né che Apollo, suo marito, è determinato a fare in modo che non lo scopra mai impedendole di ricordare e tenendola legata a sé con l’inganno. Inoltre, per essere sicuro che le cose restino tali, dovrà uccidere Jacks, il Principe di Cuori. E Apollo non è il solo a mettersi tra Evangeline e Jacks, c’è anche una donna pronta a tutto perché il Principe di Cuori sia solo suo... Sangue sarà versato, cuori verranno rubati e il vero amore sarà messo a dura prova in questo capitolo conclusivo e mozzafiato della trilogia cominciata con "C’era una volta un cuore spezzato".





La recensione:

Questa saga, come la scrittura della Garber in generale, ha dei difetti.
Non intendo soffermarmi su questi perché della sua scrittura adoro il mondo che crea, come li descrive e le vibes che mi trasmette; il  resto, per me, perde di importanza.
Sono a conoscenza del fatto che in molti non la apprezzino, ma io viaggio in mondi cge avrei amato da ragazzina...e questo non ha prezzo.
Come ultimo libro conclude perfettamente la storia, anche se ho dato solo tre punti su cinque a causa del fatto che avrei voluto un po' di più sul finale, più tempo per elaborarlo. 
Tre libri, 1000 pagine complessive di peripezie e quando finalmente le cose sembrano migliorare: FINE.
Avrei voluto qualche pagine di ''assestamento''.
Nonostante questa critica l'ho adorato: ho adorato alcuni personaggi come Jacks e Caos, ho adorato le ambientazioni e quell'aura d magico che si respira fin da Caraval.
Essendo l'ultimo ho poco da dire che non abbia già detto, mantiene le promesse e il ritmo senza deludere o perdersi, come fanno in genere i volumi successivi di una saga.
Sono contenta di poter dire che rispetto a Caraval vedo la Garber cresciuta e migliorata.
C'è ancora del lavoro da fare? Indubbiamente.
Continuerò a leggere i suoi libri? Si, proprio perché vedo una crescita costante e perché amo immensamente i mondi che riesce a creare.

Saga consigliata per i più giovani, sempre molto pulita e mai esplicita nonostante una tensione sessuale presente in alcune scene. Sono i sentimenti al primo posto, un fantasy un po' romance, spruzzato di magia e leggenda.

 E comunque il perché della mela io lo volevo sapere 😅
                                   S.
 



giovedì 20 giugno 2024

🖤Sirrush - Il Custode Celeste


Copertina --> Link di acquisto Amazon 

Titolo: Sirrush - Il Custode Celeste
Autrice: Debora Parisi
Editore: Delos Digital

Genere: Fantasy - romanzo breve
Pagine: 45
Già disponibile

La trama:

Puabi è figlia della dea Inanna e di un umano. Ignara delle sue origini divine, cresce tra i mortali e affronta la solitudine causata dalla sua straordinaria forza. Il suo più grande desiderio è avere degli amici, ma i suoi coetanei sono spaventati dai suoi strani poteri. Un giorno, grazie a un incontro inaspettato, la sua richiesta viene esaudita ma in modo insolito: le viene infatti donato un Sirrush, un Custode Divino, incaricato di proteggerla e donarle conforto. Kuda diventa l’inseparabile compagno di giochi di Puabi, fino a quando una misteriosa entità conosciuta come Mangia-Bambini rapisce la piccola allo scopo di sottrarle i suoi poteri divini. In un luogo oscuro e spaventoso, spetta al leale guardiano il compito di affrontare il mostro e salvare la bambina dal crudele destino che le è stato riservato.

Una fiaba oscura e a tratti ironica che si snoda attraverso l’affascinante mitologia sumero-babilonese.

La recensione:
🖤🖤🖤🖤🖤/5

Volevo pubblicare questa recensione già da un po', perché l'ho adorato in tutti i modi possibili.
Problemi di salute mi hanno impedito di lanciare la recensione digitale ma ho parlato di questo racconto breve ogni volta che ho potuto.
Bello. Ma bello veramente.

"Sirrush, Il Custode Celeste" di Debora Parisi, pubblicato da Delos Digital, è un racconto affascinante e coinvolgente che ci riporta nell'antico mondo sumero-babilonese, già esplorato nel precedente "Aqrabuamelu". 

Questo prequel ci permette di scoprire le origini di Puabi, figlia della dea Inanna, e del suo inseparabile amico Kuda, il tenero gattino che si trasforma in un temibile Sirrush quando necessario.

L'autrice, con il suo stile scorrevole e avvincente, ci conduce attraverso l'infanzia di Puabi, una bambina dotata di una forza straordinaria ma costretta all'isolamento a causa di essa. Il rapporto tra Puabi e Kuda, che inizialmente sembra un'innocua amicizia, si rivela essere una connessione profonda e vitale, soprattutto quando la giovane viene rapita dal terribile Mangia-Bambini, una creatura che incarna le peggiori paure infantili. Kuda, nella sua forma di Sirrush, dimostra di essere non solo un amico fedele ma anche un feroce protettore.

Uno degli aspetti più apprezzabili del racconto è la capacità dell'autrice di descrivere in modo vivido e dettagliato personaggi e ambientazioni. Nonostante la brevità del testo, ogni scena è ricca di particolari che rendono la lettura un'esperienza immersiva. La mitologia sumero-babilonese è sapientemente intrecciata nella trama, rendendo la storia non solo interessante ma anche educativa per chi non ha familiarità con queste antiche leggende.
Personalmente non conoscevo questa mitologia ed è stato bellissimo entrare in contatto con essa, grazie a questa storia.

La scrittura è bella, pulita, coerente e completa.
Parliamo di un racconto breve, eppure la scelta delle parole è talmente ben pensata che non si hanno le sensazioni di lacune e mancanze, ma la volontà di esplorare maggiormente questo mondo.

Il racconto offre anche una profonda esplorazione del personaggio di Puabi, le sue pene, i suoi desideri e la sua crescita personale. La giovane protagonista è ben strutturata e facilmente empatica, rendendo il lettore partecipe delle sue avventure e delle sue lotte interiori.

In definitiva, "Sirrush, Il Custode Celeste" è un prequel che non delude le aspettative. Con un mix di tenerezza, azione e momenti di tensione, Debora Parisi riesce a creare un racconto che cattura l'attenzione e lascia il desiderio di saperne di più sulle future avventure di Puabi e Kuda. Questo libro è altamente consigliato a chi ama le storie di mitologia, le avventure fantastiche e i legami profondi tra personaggi.

Un grazie di cuore all 'autrice Debora Parisi per la pazienza e la disponibilità.
Ma soprattutto per avermi fatto conoscere la mitologia sumero-babilonese.
Grazie veramente, una piacevole scoperta a tutto tondo.

L'Autrice:
Debora Parisi

Debora Parisi è una studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Ha pubblicato diversi racconti fantastici e horror presso Fanucci (Astro Narrante – Il sagittario), Historica Edizioni (Antologie Racconti dal Piemonte, Fiabe e Favole), NPS Edizioni (Antologie Bestie d’Italia volume due e tre, Streghe d’Italia e Fantasmi d’Italia ), Mezzelane Casa Editrice (Antologia Guerriere), Scheletri Ebook (Mia), Delos Digital (Aqruabuamelu – Gli uomini scorpione, La fame della foresta), Dak Abyss Edizioni (Racconto Beatrice per l’antologia I Corvi di Edgar Allan Poe) e anche presso Letteratura Horror.it (Antologie Un Natale Horror 2021, Mostri in Italia e PremioLetteraturaHorror 2022).

In self publishing ha pubblicato i racconti Contratto Blindato e Il Tesoro Del Monte Pallano.

Gestisce un blog chiamato El micio racconta, un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri e folklore.

Collabora con le riviste Upside Down Magazine, Vampire’s Terars e Hyperborea, su cui ha scritto diversi articoli su libri, film e videogiochi.

Ha una gatta di nome Kimba, una veterana amante della vita tranquilla e delle coccole.

IL REGNO DEL CAOS

 

                                Titolo: IL REGNO DEL CAOS
                            Autrice: Jenna Wolfhart
                            Serie: THE MIST KING #3    
                        Genere: Fantasy Romance
                        Editore: Heartbeat Edizioni
                    Pagine: 350
                    Finale: Cliffhanger
                    data di pubblicazione: 14 Giugno 2024


Trama:

Sin da quando ricorda, Tessa ha sempre sognato un mondo migliore. Ma potrebbe essere stata lei a condannarlo.
La notte è scesa su Aesir. Una cometa attraversa il cielo, annunciando il ritorno dei mostruosi dèi alati.
Separata da tutti quelli che conosce e che ama, Tessa deve trovare un modo per affrontare la tempesta in arrivo. Perché dentro di lei cresce un potere pericoloso. 
Potrebbe essere l’unica cosa che può salvarli tutti, se solo lei riuscisse a trovare la forza per controllarlo.
E a patto che Kalen non sia costretto a ucciderla prima.

Recensione:
❤❤❤/

Aspettavo il terzo volume della serie con moltissima ansia e frenesia.
Il primo volume l'ho amato, il secondo mi aveva lasciato un po' di dubbi ed il terzo...

"Il Regno del Caos" di Jenna Wolfhart è il terzo capitolo della serie dark fantasy "The Mist King" pubblicata da Heartbeat Edizioni. 

Questo volume continua le vicende di Tessa e introduce nuovi personaggi e punti di vista che arricchiscono la trama e la rendono più complessa rispetto ai precedenti capitoli.

Dopo il cliffhanger mozzafiato del secondo libro, "Il Regno della Luce", ci si immerge in un mondo dove i confini tra amici e nemici sono confusi e dove ogni scelta sembra carica di sofferenza e dovere, soprattutto a causa della profezia e del voto di Kalen. 

Questo terzo volume si distingue per la sua narrazione multipla, che ci permette di esplorare meglio i pensieri e le motivazioni dei vari protagonisti, rendendo difficile stabilire chi meriti davvero la nostra fiducia.
La stessa Tessa ci stupirà. Convinti di averla ormai capita e conosciuta nei precedenti volumi, svelerà dei lati sconosciuti.

Un aspetto notevole è lo sviluppo di personaggi finora marginali, come la sorella di Tessa eeee.. non lo dico, che finalmente assume un ruolo più centrale. La loro caratterizzazione aggiunge profondità alla storia e introduce nuovi elementi di tensione e intrigo.

L'azione è ben distribuita e i colpi di scena non mancano, mantenendo il lettore costantemente sulle spine. La relazione tra Tessa e Kalen, che si evolve in modi inaspettati, è uno degli elementi più affascinanti del libro. I loro momenti dolci, la tensione palpabile e la chimica intensa sono un piacere da seguire, anche se a volte la trama sembra sovraccarica di informazioni, specialmente verso la fine del libro.

La presenza degli dei, sebbene non dominante, arricchisce ulteriormente l'universo narrativo con nuove dinamiche e misteri. Il capitolo che coinvolge Sirius è particolarmente teso e ben scritto, dimostrando l'abilità dell'autrice nel gestire scene di alta tensione emotiva.

Tuttavia, non tutti gli aspetti del libro mi hanno soddisfatto pienamente. Ben abituata alla penna di Jenna, nei precedenti volumi, in questo ho trovato la narrazione un po' disordinata a causa dei numerosi punti di vista e dei nuovi interessi amorosi introdotti, che sembrano forzati e non necessari.
Inoltre, il cliffhanger finale non so... dobbiamo aspettare il prossimo, ma forse un po' di chiarezza in più l'avrei preferita. Ma sul finale, come detto ad inizio recensione, è veramente un gusto personale.

In conclusione, "Il Regno del Caos" è un capitolo spettacolare e ricco di sorprese nella serie "The Mist King". 

Pur con qualche imperfezione, riesce a coinvolgere il lettore con una trama intricata, personaggi ben sviluppati e un mix avvincente di azione, magia e romanticismo. 

Sicuramente, lascia con l'ansia di scoprire come si concluderà questa epica avventura e sicuramente, come per i volumi precedenti, non vedo l'ora di leggerlo.

Vi abbiamo incuriositi? 
Potete trovare la vostra copia, qui -> https://amzn.to/3RBGkmV

mercoledì 29 maggio 2024

🤍Cave Canem

Autore:‏ Michele Castrucci

Editore: ‎Di Leandro & Partners (17 marzo 2024)

Lingua: Italiano

Copertina flessibile: ‎ 302 pagine

🤍🤍🤍🤍

QUARTO LIBRO DEI MACCABEI

Ma se, con la vostra disobbedienza, scatenerete la mia ira,

mi spingerete a distruggere uno a uno ognuno di voi,

con orribili castighi...


La trama:

Nel cuore pulsante di Roma, dove le vite si intrecciano in un labirinto di ombre e luci, Cave Canem di Michele Castrucci disvela una narrazione avvincente che sfida i confini tra realtà e oscurità. Al centro della storia, troviamo Marianna Calabrese, una poliziotta determinata, intrappolata in un'indagine che la porta a confrontarsi con gli "Uomini Cane", un fenomeno sotterraneo che sfida ogni convenzione sociale e morale. Questi individui, che scelgono di vivere al di là delle norme umane, diventano lo specchio di una società che lotta per riconoscere la propria identità. Fabio Fiocchetti, enigmatico e seducente, si muove tra queste vite come un filo conduttore oscuro, le cui azioni sollevano domande inquietanti sull'essenza stessa dell'umanità. Mentre Marianna si addentra sempre più in questo mondo parallelo, i suoi incontri con padre Gabriele, un uomo di fede dal cuore tormentato, e Francesco Gambara, un insegnante alle prese con i propri demoni, tessono una riflessione profonda sul significato di appartenenza, amore e redenzione. Cave Canem è un romanzo che invita a esplorare gli abissi dell'anima umana, dove le maschere della civiltà cadono, rivelando le profonde crepe di un'esistenza in bilico tra desiderio di normalità e la chiamata selvaggia dell'istinto. Un viaggio emozionante che sfida il lettore a riflettere sul vero significato di umanità in un mondo dove gli uomini possono scegliere di vivere come cani, cercando libertà o forse fuga, in un'eterna lotta per trovare il proprio posto sotto il cielo.


La recensione:

Inserire questo volume, mandatoci in collaborazione con l'autore, tra le varie letture del mese non è stato facile. Ero oberata di letture di diverso genere che spaziavano dal fantasy al romance, includendo un altro thriller ma devo ammettere che non mi sono pentita della scelta fatta di accettare di occuparmene.

Il libro si sviluppa con una trama sicuramente originale, apprezzo moltissimo la scelta dei collegamenti con la religiosità nella sua complessità. L'autore esce dagli schemi, si focalizza non tanto sulla misericordia Divina, quanto sul timor di Dio e la concreta punizione che ne consegue.

Tra i tantissimi personaggi proposti abbiamo appunto un parroco come figura di riferimento, che sarà essenziale in questo viaggio nella psiche umana e nei dubbi che pervadono la mente anche del più credente tra gli uomini.

Come dicevo ci vengono presentati svariati personaggi e questo è positivo, segue la linea del genere, ponendoci di fronte a più persone potenzialmente colpevoli, ma non lo siamo forse tutti?!

Credo che il libro lasci molto spazio all'interpretazione personale e fino alla fine ci concede un po' il beneficio del dubbio: santi e peccatori, innocenti e carnefici, malati di mente e malati di giustizia, ma qual'è il confine tra giusto e sbagliato?

Impossibile leggerlo senza porsi questi interrogativi, dove il sacro e il profano si mischiano in un intreccio fatto di vari POV, tutti essenziali alle riflessioni che inevitabilmente ci porremo.

Mi sono presa del tempo per leggerlo, per permettergli di ''fottermi il cervello'', non è uno di quei libri che leggi in una giornata e non credo sia nato con questo scopo.

E' profondo e come tale va trattato, senza la pretesa di un libro leggero o di tematiche superficiali.

Tratta il tema della mente, delle sue debolezze e perversioni, in qualsiasi forma.

L'autore è sia delicato nell'esprimere certe conclusioni almeno quanto è spietato nel descrivere con minuzia i dettagli sia psicologici che carnali di certe situazioni. 

In questo genere di romanzo si cerca di scoprire il colpevole, l'assassino, tra queste pagine io mi son ritrovata a cercare un innocente e ho fatto fatica a trovarne.

Che sia questo il realismo e il potere che Castrucci ha avuto tra le mani? Renderci tutti complici di una giustizia relativa?

Non lo so, come non so come mi sento nei confronti di questa storia, ma sicuramente apprezzo libri che mi permettono di riflettere su me stessa e sulle mie conclusioni. Mi piacciono le storie che non sono immediate da individuare, le storie nelle storie, i diversi punti di vista che alla fine si intrecciano talmente bene da dare vita a un unico filo.

E' un libro per un target adulto e disposto a mettere tutto in discussione, a una mente aperta e assolutamente non adatto a bigotti e retrogradi. A mio avviso è un libro in alcune parti un po' lento, come è giusto che sia, ma chi è abituato a storie più veloci, in questo caso, dovrebbe rallentare un attimo e prendersi il tempo che una storia del genere merita.

Le tematiche sono quelle del sesso, della religiosità, del peccato, della malattia mentale, di tante cose che potrete scoprire leggendolo.

Personalmente ho molto apprezzato la storia, la scrittura e i vari messaggi nascosti al suo interno.

Trovo i personaggi ben caratterizzati e molto introspettivi, la storia alterna momenti di dialogo e ricerca a momenti più attivi in cui l'azione rende il libro più scorrevole.

Se dovessi trovare dei difetti potrei solo permettermi di fare un appunto sulla correzione di bozze poco accurata, che è sempre una cosa che mi infastidisce, soprattutto su un libro di questa levatura, ci sono alcuni refusi che indispettiscono durante la lettura, ma a parte questo direi che il mio giudizio può solamente essere positivo.


Ringrazio Michele per la collaborazione.

                                                                                       S.


🤍 Per colpa di un cupcake

Autore‏: ‎Jessica Black

Editore: ‎O.D.E. Edizioni (29 maggio 2024)

Lunghezza stampa: ‎ 180 pagine


🤍🤍🤍1/2 
L'autore:
Jessica Black nasce a Roma nel 1991. Ha una laurea in digital marketing e tante passioni, tra le quali spiccano: libri, viaggi, musica, cosplay e gatti. Nel 2021 ha pubblicato un romanzo young adult, "The strange girl - tra i bulli e l'amore" (finalista del Premio Nabokov 2023). Nel 2024 torna con "A lovely nerd" (in self) e "Per colpa di un cupcake" (contemporary romance, O.D.E Edizioni).


INSTAGRAM: jessica_black091

La trama:
Elena ha un sogno nel cassetto: laurearsi e aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica. Nulla le impedirà di raggiungere quest'obiettivo, nemmeno l'amore.
Dopo la fine della storia con Marco, infatti, ha deciso di non avere niente a che fare con gli uomini per un po'. Del resto chi l'ha detto che per essere felici bisogna essere per forza in due?
Peccato però che Alex, suo parrucchiere di fiducia nonché migliore amico, non la pensi così e abbia in mente un piano ben differente per lei...
Tra siti di incontri, genitori ficcanaso e set fotografici improvvisati ne vedremo delle belle! Senza dimenticarci del misterioso ragazzo del treno… Andreas.

La recensione:
Generalmente non sono avvezza a questo genere, sono per i romance un po' più dark e le trame più complesse, tuttavia ( immaginatelo col tono alla Piton vi prego...).
Tuttavia, leggendo questo libro grazie alla O.D.E. edizioni, sono rimasta piacevolmente colpita.
E' un libro che è una coccola, una carezza delicata.
Libri così si leggono in un paio di giorni e quello che lasciano è sempre una bella sensazione di casa, di famiglia, di cose certe ma non scontate, di porti sicuri ma non banali.
Storie come questa rimangono nel cuore e sapete perché? nonostante il target lo immagino più adatto a delle ragazzine fino ai quattordici anni, allo stesso tempo permette a ''noi'' di 30 e fischia😅 di tornare con la mente e col cuore a quelle sensazioni pure che talvolta la vita ci porta a dimenticare.
In questo volume ho ritrovato la me che aveva dei sogni, sogni che ho reputato troppo grandi, sbagliando.
Ho trovato riferimenti a cose odierne nelle quali qualsiasi ragazzina può identificarsi, come riferimenti al book tok, ai social, alle case editrici come le viviamo oggi ''da blogger''.
Ho scoperto di avere la leva in comune con l'autrice e una cosa che amo dei libri è quando vi trovo riferimenti, nel mio caso, agli anni '90, banalmente il titolo di un vecchio film o una particolare citazione, in questo caso, come dicevo, credo che i riferimenti presenti possano permettere alla nuova generazione di apprezzare moltissimo questo libro, grazie alla penna di Jessica Black.
I personaggi sono caratterizzati molto bene e interi capitoli sono dedicati alla vita di tutti i giorni, anche senza colpi di scena eclatanti, proprio per delineare al meglio le caratteristiche di ognuno e permettere al lettore di arrivare a considerarli amici.
La protagonista è come siamo state tutte, piena di dubbi e insicurezze, sugli altri, sulla vita, ma soprattutto su se stessa, non è la solita bionda strafiga, ma direi anche un po' sfigatella e ovviamente non si sente in pace col proprio aspetto, non credo sia un cliché, ma una realtà comune a molte e da non sottovalutare; storie come quella di Elena, nel suo piccolo, possono aiutare molte ragazze ad apprezzarsi di più e a sentirsi meno sole nelle loro insicurezze.
Andreas...generalmente apprezzo quando c'è una trasformazione da bello e strxxxx che poi va a rivelarsi il reale buono della situazione, in questo caso il protagonista lascia intendere da subito di non rappresentare il solito stereotipo, ma lascio a voi il piacere di scoprirlo pagina dopo pagina.
Io l'ho trovato semplicemente perfetto, ma sicuramente la me sedicenne, presa da mille paranoie, lo avrebbe ''messo in croce'' rischiando di fare un casino, non a causa sua, ma delle mie paturnie ( paturnie: termine molto scientifico e per nulla dialettale che in gergo si può tradurre con seghe mentali ).
Sicuramente in questo genere riconosco l'abilità della scrittura dell'autrice e se mai dovessi consigliare un romance leggero, divertente, ma anche un po' ''istruttivo'' per quanto riguarda la crescita personale, non avrei dubbi sul proporre questo titolo.

Ringrazio come sempre la Casa Editrice in collaborazione e abbraccio di cuore Jessica Black.

S.

🤍Crave

Autore: Devi L. Fitzgerald  Titolo: Crave Serie: Sins of saint augustine VOL. 2 Pagine: 289 🤍🤍🤍1/2 L'ASSENZA È UN MOLTIPLICATORE DI G...