sabato 2 dicembre 2023

🤍Centaurea

Editore: ‎Independently published 

(16 novembre 2023)

Lingua: Italiano

Copertina flessibile: 293 pagine



🤍🤍🤍🤍
La trama:

Nath:

Non so nulla della Seconda Terra se non che non è la Quarta, quella in cui sono nata e cresciuta, e tanto mi basta.
Non so nulla della comunità in cui mi ritrovo a vivere se non che è un luogo in cui ho un tetto sulla testa, del cibo e protezione da bestie mutate e puri, e tanto mi basta.
Non so nulla di Reks se non che è il mutaforma immortale che mi ha salvato la vita e… No, questo rischia di non bastarmi. Ma sarà molto meglio che io trovi il modo di accontentarmi, perché Reks è legato da sempre a qualcuno che non sono io.

Reks:

Una mortale, immutata, dal sangue impuro. Questa è la ragazza che ho salvato, questo l’ennesimo tiro di quel Disegno che mi tormenta con le sue trame fin dall'inizio della mia vita immortale, questo il mistero che il comandante della comunità vuole che sveli.
Lo farò perché devo obbedire, lo farò perché ogni distrazione dalla mia rabbia e dal mio dolore è la benvenuta e lo farò perché Nath saprà sorprendermi non poco.
Quello che non farò sarà avvicinarmi a lei, perché nella vita ha già sofferto fin troppo e non ha bisogno delle attenzioni di un immortale che non potrà mai darle più di una notte.
Non lo farò, anche se più tempo passerò con lei più ne sarò attratto. Non lo farò, perché so che non potrò mai sceglierla. Non lo farò, anche se i miei istinti mi porteranno a volerla sempre più vicina…

Nath era brava a nascondersi,
ma io ero bravo a cercare.”

ROMANZO FANTASY ROMANCE AUTOCONCLUSIVO

NB: “Centaurea” può essere letto indipendentemente da “Helichrysum”, il primo volume della serie “Storie della Nuova Era”.

La recensione:

Nath aveva attraversato l’inferno e ne era uscita con la capacità di sorridere. 

Ho amato questo libro infinitamente. Partiamo dal presupposto che Norma Tarditi non è assolutamente in grado di...deludermi 😉 
Lo ha dimostrato ampiamente col primo volume delle Storie della Nuova Era: Helichrysum.
Se correte a sbirciare la recensione di quel volume scoprirete che mi è entrato nel cuore abbattendo muri e scardinando porte.
Questo secondo libro è meno complesso e più "semplice" nelle descrizioni e nelle dinamiche, proprio perché con Helichrysum, la cara Norma era stata abilissima nel farci immergere in questo perfetto wordbuilding distopico. 
Questo non penalizza la storia, ma anzi la rende più  veloce, dandoci la possibilità di godere della storia dei protagonisti senza distrazioni. 
Troviamo citati alcuni dei personaggi del primo libro ( non sono così collegati da subire delle mancanze leggendo solo uno o l'altro, prima uno o l'altro, ma consiglio la lettura di Helichrysum prima di avventurarsi in questo, proprio perché l'esperienza sarà più completa ed emozionante solo se si avrà imparato ad apprezzare mondo, personaggi e sottotrame).
Personaggi che potremmo rivalutare ma anche comprendere.
Ammetto che Centaurea mi ha lasciata per giorni con delle riflessioni mentali che non mi sarei aspettata da un libro di questo genere, invece mi son trovata a giudicare e pensare e rivalutare il mio giudizio e a giudicare me stessa per aver giudicato 🤣 un grande trip insomma 😅.
Posso dire che tutto ciò lo apprezzo?! Apprezzo interrogarmi e crescere coi personaggi, ampliare ed aprire continuamente il mio modo di pensare.
Adoro la scrittura pulita e delicata dell'autrice, l'avevo già notato ma ormai è una certezza: potrebbe scrivere la sceneggiatura di un film a luci rosse, risultando comunque casta, rispettosa e mai volgare, pur portando sul set tutta quella tensione che ci meritiamo. 
È stato bello ridere con lei di alcune abilità maliziose di un certo personaggio🔥😂, son quelle risate che fanno bene al cuore. 
Una storia d'amore in un mondo in guerra, razze che si mischiano dove altri condannano, amicizie che si creano dove regna il pregiudizio, possibilità che non sono precluse ad alcuni ma infinite. Non tutto è come appare...alcune cose sono molto, molto di più...come alcune persone, col tempo, possono diventare molto, molto meno...fino anche a scomparire o perdere sé stesse. 
Leggerete la storia di una ragazza semplice dai capelli blu,
un uomo maledetto dai poteri eccezionali 🌶️
Leggerete di amore, integrazione, inclusività e capirete cosa significa stare veramente al comando. 
Grazie Norma Tarditi, come sempre, per la tua penna e le tue storie❤️
4 stelle solo perché Noir rimane il mio preferito 😉
nonostante le abilità di Reks 😏

«Mostrati.» Smisi di respirare per un momento, mille obiezioni che mi venivano alla mente, a nessuna delle quali diedi voce. «Non so come fare…» «Non fare niente: lascia solo che sia.»

martedì 21 novembre 2023

IL DOLCE SUONO DI UNA PROMESSA

                                        
                 L'immagine è il link diretto per l'acquisto.
                 Il volume è incluso in Kindle Unlimited 

Autore:  Kelly X.Y.
L'autrice scrive principalmente romanzi rosa, 
il suo primo racconto breve è in self, disponibile in ebook e su KU

Pagine: 36
Data pubblicazione: 28 Luglio 2020

Trama

"Tutti conosciamo la storia di Dafne, che per fuggire da Apollo è divenuta un alloro, ma in pochi sanno che Apollo, per punirla per non essersi concessa a lui, ogni cento anni, al termine della mutazione, si presenta sulle sue spoglie che tornano umane per aggredirla di nuovo, così che lei torni albero per l’eternità. Gli Dèi sanno essere malvagi e vendicativi, per questo noi ninfe li temiamo."
Lara è una ninfa e come tale cerca di nascondere al mondo e a suo marito la sua vera natura, ma se solo una goccia d'acqua la tocca, ecco che il suo odore, tratto inconfondibile per le creature dell'Olimpo, esce fuori. Lara sta attenta: si nasconde, scappa, eppure qualcuno le inizia a dare la caccia.

Recensione

🖤🖤🖤/🖤🖤🖤🖤

I racconti brevi, a differenza di quanto si possa pensare, non sono mai facili.
In poche pagine, bisogna suscitare emozioni, rappresentare al meglio delle possibilità i personaggi, gli ambienti, la panoramica generale.
Le parole ricoprono un ruolo determinante: vanno scelte accuratamente, ponderate, ben strutturate.

Non è facile scrivere un racconto breve, ma quando riesce, lascia il segno.

"Il dolce suono di una promessa" presenta una scrittura pulita e studiata.
Vi sono dei refusi, pochi, ma sapete che siamo pignole su questo lato;
indipendentemente da questa nota "negativa", siamo rimaste molto soddisfatte dalla scelta linguistica fatta, aggiunge caratterizzazione ai personaggi e alla storia.

La modernità dell'ambiente, la scelta di un'epoca contemporanea, rischiava di minare il riferimento al mito e della mitologia ma l'autrice, abilmente, è riuscita a sopperire al tutto proprio con lo studio delle parole.
Non viene utilizzato un linguaggio epico o prettamente aulico, ma indubbiamente ricercato.
Vi sono delle esclamazioni più popolari ma non incidono sulla struttura generale, se possibile le risaltano ulteriormente.
Come detto, è una caratterizzazione della storia, della protagonista, aggiuntiva che ben soppesa la scelta di poche descrizioni.
Scopriamo Lora, nell'epoca contemporanea, ma fa parte del tempo delle leggende, è un'anima eterna, una ninfa.
Un linguaggio epico, avrebbe allontanato il lettore, distaccandolo troppo, snaturato il racconto.

La trama è un racconto breve, alcuni punti avrei voluto vederli più approfonditi ma avrebbero indebolito la caratteristica del "breve"; sono approfondimenti non necessari data la mancanza di buchi di trama.
È più una mia volontà e, nel mio piccolo, quando analizzo queste sensazioni vuol dire che la storia è rimasta, che è ben strutturata e che non sono pronta ad abbandonare i personaggi e lo stile dell'autrice.

È una storia che ripercorre il mito, che tratta le sfumature dell'amore (ossessivo accostato al sentimento con la A maiscola), tema che ora più che mai va sottolineato.
Talvolta con più decisione.
Talvolta, come in questo caso, con la scelta di un veicolo del messaggio più leggero, ma indiscutibilmente non meno incisivo.

Abbiamo il riferimento ossessivo dell'amore di Apollo verso la ninfa Dafne, pone in evidenza quanto un amore tossico, un'ossessione (neanche meritevole di essere chiamato tale) segni inevitabilmente la vita delle persone ma anche di come l'amore vero sfidi il tempo, le distanze e renda completi.
Come detto all'autrice: “Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e  poi ritornano”.

"Il Dolce Suono di una Promessa " è un libro che scorre alla velocità di un battito di ciglia ma con la capacità di mettere le radici nell'anima del lettore, di accendere la speranza, di insegnare, di dare forza. 
Non è il libro capolavoro, non vuole essere spacciato come tale né ha la presunzione di presentarsi così.
Ma è un libro che merita di essere letto e apprezzato.

Complimenti all'autrice Kelly X.Y. ,
grazie di cuore per averci permesso di essere cullate dalla melodia dell'eterna promessa,
di aver sognato e sperato con il tuo racconto.
Grazie per averci scelto per la collaborazione.

La Corte di Carta e Inchiostro

lunedì 20 novembre 2023

REVIEW TOUR - I CORVI DI THORNE POINT

 


Titolo: I CORVI DI THORNE POINT
Autrice: VERONICA EDEN
Serie: I CORVI DI THORNE POINT #1 
Genere: NEW ADULT 
Editore: HEARTBEAT EDIZIONI 
Pagine: 325
Data di pubblicazione: 14 NOVEMBRE 2023 

*Disponibilità: DISPONIBILE IN LIBRERIA E IN TUTTI GLI STORE ONLINE*

TRAMA 
Qual è il prezzo di un segreto? Per ottenere un pubblico, devi rinunciare a qualcosa. Un segreto, un favore... qualcosa che fa male. Benvenuti a Thorne Point, dove regna l’oscurità. 

Rowan 
Mi sono iscritta alla Thorne Point University per essere più vicina a mio fratello. Ora, il mio mondo sta cadendo a pezzi. Ethan è scomparso. I giorni in cui non riesco a trovarlo si riproducono a ripetizione. La ricerca di risposte non porta a nulla e sto finendo le opzioni. Ma gira una voce nel campus. E sono abbastanza disperata da cercare i Corvi come ultima risorsa. La reputazione di Wren Thorne lo precede, ma non accetto un no come risposta. 
Wren
 La notte ci appartiene. Controlliamo questa città. Indossiamo i pettegolezzi come corone. Ma dopo aver perso la cosa più importante per me, i miei fratelli sono tutto ciò che mi resta. Il nostro legame è più profondo del sangue. Quando Rowan viene a chiedere il nostro aiuto, faccio una cosa che non dovrei: infrangere tutte le mie regole. 
Ha chiesto dei mostri? Gliene mostrerò uno.

Recensione
🖤🖤🖤 / 🖤🖤🖤🖤

I Corvi di Thorne Point si presenta come uno young adult, carico di adrenalina e di quel tocco di oscurità che spinge la lettura.
La scrittura è pulita, molto scorrevole e l'alternanza dei punti di vista aiuta tantissimo ad impostare il ritmo e a comprendere meglio i protagonisti.
Le caratteristiche dello young adult sono ben presenti e sentiti. 
Non c'è molto margine di uscita dal target, è un libro scritto per una determinata fasci di età e ci si adatta alla perfezione. 
Quindi è un libro adatto a tutti gli "young adult"? 
Assolutamente no. 
Le tematiche trattate potrebbero urtare i più sensibili, non ci sono scene particolarmente cruenti o descritte nel particolare, ma comunque gli argomenti sono forti.
Aggiungerei, come descrizione del genere, un mafia romance.
No, non si parla di mafia, ma la struttura la ricorda abbastanza. 

La caratterizzazione dei personaggi è ben curata, ogni personaggio presentato lascia un segno e ha una particolarità che lo rende riconoscibile e che ti rimane.
I protagonisti sono indubbiamente Rowan e Wren ma l'importanza del legale fraterno, fa sì che anche i personaggi secondari trovino il loro spazio, amalgamandosi perfettamente con il filone principale.

Rowan, il personaggio femminile, è segnata da un passato oscuro ed un presente carico di curiosità, speranza e disperazione.
Un personaggio ironico, che ogni tanto tende ad essere un filino sopra le righe, ma che si ridimensiona appena arriva l'impressione del "too much".

Wren entra, con i piedi di piombo, nella sezione maschio alfa.
Una moralità discutibile e particolare.
Un cuore chiuso, spezzato, che si apre solo raramente e non senza difficoltà.

La trama si presenta semplice ma allo stesso tempo complessa.
La complessità e bravura dell'autrice è proprio nel riuscire, magistralmente, ad abbracciare molti sottogeneri diversi.
Mille sfumature che si mescolano in una storia carica di colpi di scena, un po' dark, un po' mafia con 
quel tocco di romance e, sì, spicy.
Una volta iniziato è difficilissimo fermarsi, si viene travolti da mille emozioni: 
dalla volontà di voler carpire i segreti dei Corvi, 
allo stesso tempo di aiutare Rowan, 
vedere il lato umano dell'oscuro Wren,
afferrare i segreti dei potenti della città. 

La semplicità è stata, a parer mio, non uscire particolarmente dalle righe dei sottogeneri, sfiorando talvolta elementi comuni e prevedibili.
MA
Gli elementi comuni, sotto un certo punto di vista, possono essere quasi una rassicurazione. 
Sono un modo per accompagnare il lettore verso nuove direzioni, gradualmente.

Si conclude una parte della storia, quella di Rowan e del suo segreto, ma non la storia generale. 
Un fantastico effetto matrioska che viene percepito, piacevolmente, solo alla fine.

La Storia dei Corvi è solo all'inizio e si presenta come una nuova serie capace di catturare l'attenzione del lettore, di farlo appassionare alla vita dei "fratelli", di avvicinare nuovi lettori.

Non vedo l'ora di leggere il seguito, 
rassicurata di aver trovato una serie che, nonostante la sua oscurità, si presenta leggera e che fa della sua leggerezza una sua forza.

La Corte di Carta e Inchiostro

martedì 7 novembre 2023

REVIEW TOUR : ROWAN WOOD LEGENDS

 



« Lui è il mio nemico e io la sua ossessione».


TITOLO: Rowan Wood Legends
AUTORE: Olivia Wildenstein
EDITORE: Heartbeat Edizioni
GENERE: Fantasy
PAGINE: 400

DATA DI PUBBLICAZIONE: 7/11/2023

* Finale: Cliffhanger *

* per la comprensione di questo volume, si consiglia la lettura de
“Rose Petal Graves" - Volume #2 de "Il Clan Perduto"*

TRAMA

Non ho mai creduto nelle favole, tantomeno nei fae.
Ma ciò è cambiato il giorno in cui i fae sono arrivati nella mia città, risvegliando i cacciatori dalle loro tombe.
Quel giorno, ho ricevuto in dono un libro, una collezione di miti e leggende, che si sono rivelate essere più di semplici storie. 
E proprio mentre stavo per svelare nuovi segreti, mi è stato rubato da qualcuno che consideravo mio amico. 
Adesso non so più di chi fidarmi.
So solo che ci sono due fazioni e che io non so quale scegliere tra i fae e i cacciatori.
Tuttavia, anche se ho giurato che non avrei mai scelto, sto lentamente propendendo per uno di questi due fronti.

🖤🖤🖤🖤1/2

RECENSIONE
Siamo state selezionate per il Review Tour di "Rowan Wood Legends" e non potevo esserne più contenta.
Il primo volume l'ho semplicemente amato e divorato e mi aspettavo grandi cose, nel secondo volume.
Quando le aspettative vengono ripagate, beh, non posso che esserne doppiamente contenta.
La fascia confermata è lo Young Adult. 
La tensione "romance"/"spicy" è ancor meglio strutturata rispetto al primo volume, ma rimane quella piccola parentesi piacevole e non invadente, che arricchisce una trama ben strutturata e con colpi di scena.

Il livello di scrittura era e rimane una grandissima conferma.
Il folklore che circonda i nostri personaggi è ben studiato e spiegato: le gerarchie e le radici vengono narrati ed inseriti all'interno della storia in maniera leggera e fluida, dando sì l'immagine delle divisioni e della struttura delle due fazioni, ma senza aver bisogno di soffermarcisi troppo in fase di lettura.
Il lettore li legge ed automaticamente li immagazzina e prende piena consapevolezza di quello che l'autrice vuole mostrare e nascondere.

La trama ha avuto il suo naturale seguito, ma il vero punto di luce in questo volume sono loro, i personaggi.
Contando che nel primo volume, una mia "critica" è stata proprio la caratterizzazione, in questo non posso che fare un immenso mea culpa .
I protagonisti trovano un approfondimento e degli sviluppi sia grazie alla trama che grazie alle leggende. 
La caratterizzazione ha raggiunto la sua pienezza, anche con i lati ancora volutamente tenuti nascosti.
Si viaggia perennemente sul filo del rasoio, con loro. Non si definiscono i confini di amici e nemici. 
Quello che prima sembrava un amico, in realtà sembra un nemico, ma forse è un amico.
Così come la protagonista, anche il lettore trova difficoltà a delineare le amicizie e non.

Ripensando indietro, direi che la caratterizzazione frettolosa nel primo volume sia stato proprio il trampolino di lancio verso Rowan Wood Legends e l'immersione completa.

Non è facile giocare così abilmente con i protagonisti e far ruotare un intero volume, sui personaggi, ma eccoci qui. 
Fatto in maniera eccelsa, assolutamente non pesante e che non rende il volume "noioso" o lento, ma assolutamente il contrario.
Un arricchimento dovuto e ben studiato, di una storia che appena arriverà al suo momento clou, sarà semplicemente mozzafiato.

Anche Catori, che pensavamo di aver ben inquadrato nel primo volume, prende maggior spessore, diventa più forte, più grande, più matura. Non sarà mai facile per lei, ma rimarrà ad essere la combattente che abbiamo imparato ad amare e apprezzare. 
Combatterà per quello che è giusto, per quello in cui crede, per decidere chi o cosa diventare e supportare. 

Il conflitto tra Fae e Cacciatori prende piede e, sicuramente, troverà il suo apice nel prossimo volume.
Proprio come Catori, anche il lettore si troverà in difficoltà su chi scegliere. Ognuno ha le sue ragioni e i suoi torti, ognuno ha compiuto mosse sbagliate, ognuno ha un proprio passato con cui confrontarsi e da cui imparare. 

Le cose da dire sarebbero ancora tantissime e, appena sarà possibile, penso proprio che dedicherò un'intera parentesi a botta di spoiler (vi voglio bene, non lo farei mai adesso).
L'unica cosa che mi sento di aggiungere è una singola parola, un singolo nome: ACE.

Se il primo volume è stato apprezzato, questo è stato semplicemente AMATO.
Le aspettative si sono incredibilmente alzate, la voglia di tuffarsi sul prossimo volume si fa sempre più forte e l'attesa sempre più difficile.
Una serie che ha tutte le carte per essere un vero e proprio cult generazionale.
Uno young adult che può essere tranquillamente letto da chi, come me, è un po' meno young e un pochino più adult.
Ma soprattutto una serie che, se si ama il genere, non si può non amare.

In attesa del prossimo volume, la scelta si fa sempre più ardua.
Voi chi scegliereste?

Fae?
Cacciatori?


Il tatuaggio di Catori prende sempre più valore e importanza, davanti alla scelta...

Umana. 

🤍Rowan wood legends

 

Autore: Olivia Wildenstein

Editore: ‎ Heartbeat (3 novembre 2023)

Lingua: ‎ Italiano

Copertina flessibile: ‎ 386 pagine

                🤍🤍🤍🤍🤍

Trama:

Lui è il mio nemico e io la sua ossessione. Non ho mai creduto nelle favole, tantomeno nelle fate. Ma ciò è cambiato il giorno in cui i fae sono arrivati nella mia città, risvegliando i cacciatori dalle loro tombe. Quel giorno, ho ricevuto in dono un libro, una collezione di miti e leggende, che si sono rivelate essere più di semplici storie. E proprio mentre stavo per svelare nuovi segreti, mi è stato rubato da qualcuno che consideravo mio amico. Adesso non so più di chi fidarmi. So solo che ci sono due fazioni e che io non so quale scegliere tra i fae e i cacciatori. Tuttavia, anche se ho giurato che non avrei mai scelto, sto lentamente propendendo per uno di questi due fronti.


Recensione:

La cara Olivia ci ha fatto scoprire una cultura che si tende a dimenticare, almeno nella nostra nazione non ha mai avuto la giusta visibilità, ma con lei parole, sogni e leggende prendono vita.

Ha creato una storia che trovo molto originale e sinceramente non so se derivi davvero da leggende esistenti da cui ha preso ispirazione o se sia frutto della sua fantasia, in ogni caso la ringrazio per avermi dato modo di entrare a farne parte.

I personaggi ragazzi!!!...i personaggi...

ma abbandonatemi in mezzo a tre o quattro di quelli che dico io e non tornate a prendermi,

anche solo tre, o due...diciamo che uno basta e avanza se quell'uno è niente di meno che Ace!!!

Lui non è un fae è IL fae. 

Le aspettative in questo secondo volume sono state appagate in pieno e ora sto parlando della trama 😂, tutto trova il suo filo logico e lo segue senza incongruenze, si ha sempre voglia di scoprire di più e moltissimo ci viene già svelato.

Ho un solo timore che spero non si avveri nel prossimo libro ma...questo rende solo la voglia di correre a comprarlo più forte.

Acchiappasogni, petali di rosa, contrapposizione tra polvere magica e cenere nelle bare, corpi riesumati e fiori rari che proteggono i ricordi...fae, cacciatori, ibridi, umani, ''streghe''...un urban fantasy che mi porta esattamente nel genere che preferisco.

Consigliato a un pubblico di tutte le età.


martedì 24 ottobre 2023

Review Tour- IL REGNO DELLA LUCE


  Foto Link per l’acquisto 

« Non vedrò mai più le stelle». 

Mi sfiorò la guancia con la sua mano forte e ferma.

 «Finché i sogni restano, restano anche le stelle».


TITOLO: Il regno della Luce
AUTORE: Jenna Wolfhart
EDITORE: Heartbeat Edizioni 
GENERE: Fantasy Romance 
PAGINE: 320
DATA DI PUBBLICAZIONE: 18/10/2023

* Finale: Cliffhanger *

* per la comprensione di questo volume, si consiglia la lettura de “Il Re delle Nebbie” Volume 1 della serie “The Mist King” *


TRAMA

Per tutta la vita, Tessa ha vissuto nell’ombra del crudele re dei fae.

Quando ha provato a ribellarsi, ha fallito miseramente.
Ora, Tessa è intrappolata nelle segrete di Albyria e costretta a sposare Re Oberon. Sarà legata al nemico per l’eternità se non riuscirà a scappare. Ma qualcuno di più pericoloso le dà la caccia nei suoi sogni: il Re delle Nebbie. Pretende delle risposte, e lo stesso vale per lei.
Quando le nebbie cominciano a penetrare nel Regno della Luce, sembra che ciò che era ritenuto impossibile sia appena accaduto. Le barriere protettive di Oberon si sono infrante. E questo può voler dire solo una cosa: il Re delle Nebbie sta arrivando.
E ora la domanda è: sta venendo a salvarla o per vendicarsi?

🖤🖤🖤🖤  

Attendevo il Review Tour con ansia, non vedevo l'ora di proseguire le avventure di Tessa e Kal
Una serie non è mai facile, il secondo volume ancora meno, ma Jenna Wolfhart ha saputo giocare sapientemente con le sue carte e con la mente di noi lettori facendomi nascere opinioni contrastanti che, analizzando i suoi personaggi, sono voluti.

Il ritmo è diverso dal primo volume. 
Si hanno dei rallentamenti più marcati, che però trovano la "giustificazione" nella volontà della caratterizzazione, per delineare meglio le nebbie che avvolgono tutti i personaggi presenti. 

Sì perché i personaggi sono avvolti in una nebbia, che anche quando ci sembra di averne ormai compreso i profili, man mano che ci avviciniamo scopriamo che non avevamo visto proprio così bene, a primo impatto.
Questo permette di assaporare meglio la decisione di soffermarsi sul rapporto tra Kal e Tessa nonché ai ben dosati e non pochi colpi di scena che trovano il loro apice nel villain. 

In questo volume si è raggiunta una profondità fantastica che, indubbiamente, vanta un miglioramento incredibile rispetto al primo volume dove era invece il world building a trovare il suo maggior spazio.

Kal, Kal è veramente un punto fermo, una certezza, in un mondo dove di certo e nitido c'è poco.
L'ironia e la scelta di quasi "ben delineare" il Re delle Nebbie, il misterioso per eccellenza, è assolutamente azzeccata. 
Riconfermo tutto quello detto nel primo volume: il nuovo fae da amare.
Scopriamo qualcosa del suo passato, troviamo risposte a tanti perché e, se possibile, si arriva ad amare ancora di più.
Il perfetto cattivo non cattivo, un buono che non è completamente buono ed un cattivo che non è completamente cattivo. 
Che nella sua apparente perfezione, è vittima lui stesso di un inganno e di scelte al di fuori del suo potere.

Il personaggio femminile di Tessa che si conferma una vera e propria eroina, con dolori e verità da combattere e affrontare, che continua nel suo percorso di crescita e di vita.
Una nota che invece ha smorzato un po' il mio entusiasmo, è stata la scelta "dantesca" di cambio situazioni per la protagonista. 
Comprensibile la scelta singola, ma non ripetuta nel tempo e a distanza ravvicinata.
Ricordandomi che è una scrittura che si basa sui Pov, questo mi fa sorgere il dubbio che sia stato fatto per volontà e non per scappatoia e questi dubbi mi sono sorti in tutto il libro. 
Perché è tutto avvolto nella nebbia, ma non in maniera negativa: le troviamo nel libro, le troviamo nella nostra mente. 
Una nebbia tridimensionale che prende forma.

La scelta dei flashback ed il cambio di POV più marcati e sicuramente meglio utilizzati rispetto al volume precedente permettono di sperimentare di più la vita dei protagonisti, i loro tormenti; un aiuto sapiente e non invasivo per la caratterizzazione.

Oberon è il vero salto di qualità dal primo volume. 
Il dilungarmi troppo sul Re del Regno della Luce rischia veramente di farmi incappare nello spoiler (cosa che, se ci leggete da un po', non è proprio nel mio stile) e togliere la magia della lettura,
ma proprio lui sarà il fulcro delle emozioni provate, del picco dell'inganno, del "non visto".

Personaggio che meno mi ha convinto è la famiglia di Tessa. 
Non Val, povera stella, ma Nellie e la mamma.
La mamma è un personaggio secondario, ma personalmente avrei apprezzato qualche pagina in più. Soprattutto quando il primo volume ha ruotato molto attorno all'importanza e al legame tra lei, Tessa e Nellie.
MA, dato l'uso fantastico dei flashback e lo scoprire la verità poco alla volta, stravolgendo il pensiero che il lettore si fa, ho buone vibes per il seguito.

Nellie anche non è ancora stata svelata pienamente. Credo che ci sarà un importante spazio dedicato a lei, nel terzo volume, ma in questo è protagonista di uno dei dialoghi più assurdi e meno digeriti dalla me-lettrice. Ha la risposta in mano, sa, ma non vuole dire.
Si intuisce un "non può" (o almeno è la spiegazione che io mi sono data e in cui spero vivamente)ma questo suo non potere, incrina anche il personaggio di Tessa.
Capiamoci meglio:
Tessa, guerriera, pronta a mettersi in gioco, ad affrontare il suo destino, che ha subito le peggio cose e ha cercato risposte a tutto chiede alla sorella spiegazioni, Nellie le spiega che non vuole spiegarle, aiutarla a ricordare e Tessa, un po' in contrasto con il personaggio che è accetta la situazione.
Personalmente ho temuto in una incoerenza del personaggio, ma è stata una sensazione che come è apparsa, è svanita.

Jenna ormai ci ha abituato troppo bene, ci ha abituato a far nascere dei dubbi e delle idee sui personaggi per poi ribaltarle o illuminare i loro angoli bui.

Personaggi apparentemente secondari, prendono in realtà spessore e diventano quasi determinanti. 
Insomma, credo che il tutto sia voluto e che anche le opinioni meno positive siano proprio lo scopo dell'autrice, per farci immedesimare meglio in Tessa, per renderci parte integrante della storia.

Proprio qui si nasconde la cosa che adoro di più dell'autrice e di questa serie: il nascondere e plasmare il terzo punto di vista , quello del lettore.
Un alternarsi di point of view "scritti" che si fondono con quello "omnisciente" del lettore che però omnisciente non è, perché non lo è neanche il narratore. 
Un incappare negli "errori" in cui incappano Tessa, Kal, gli abitanti: il credere di aver capito il tutto, ma essere in realtà vittime di un inganno o di un pregiudizio. 
Insomma, un modo nuovo per rendere il lettore protagonista del racconto.

La scrittura di Jenna rimane sempre una conferma e nota di merito anche al lavoro della traduzione, veramente ben fatto e che permette di percepire e rendere vive tutte queste sfumature.

"Il Regno della Luce" è il volume di passaggio,
dove si gioca magistralmente con la caratterizzazione e si instilla la goccia del dubbio della mente del lettore che, lentamente ed inconsciamente, si ritrova come terzo protagonista di una serie che troverà il suo apice nel prossimo volume. 

Le aspettative altissime per "Il Regno della Luce" sono state soddisfatte ma non nel modo in cui credevo ed è una mia personalissima nota più che positiva perché nulla è definito e scontato.
Le nebbie non si sono ancora diradate, anzi, si stanno espandendo, stanno attraversando il ponte e il gioco vero e proprio non è ancora stato svelato.

Una serie incredibile di un'autrice straordinaria che, sinceramente, non ha nulla da inviare ad autrici "più conosciute" o virali. 

Grazie alla HeartBeat per l'opportunità di tornare ne "Il Regno della Luce" e di aver combattuto con le nebbie.

L'attesa per il terzo volume è ufficialmente iniziata e, visto quanto ancora c'è da dire, da leggere, da spiegare e svelare, sarà indubbiamente la più lunga ma ne varrà incredibilmente la pena.

La Corte di Carta e Inchiostro

martedì 10 ottobre 2023

REVIEW TOUR - ANCHE LE STELLE SI SBAGLIANO

 

                   
Foto Link per l’acquisto 

"Gli uomini vogliono sempre quello che non possono avere"
"Come le donne finiscono per volere quello che non dovrebbero"


TITOLO: Anche le stelle si sbagliano
AUTORE: Cinzia La Commare 
EDITORE: Queen Edizioni 
GENERE: Commedia romantica 
PAGINE: 380
FORMATO: Ebook - copertina flessibile 
DATA DI PUBBLICAZIONE: 09/10/2023

* volume autoconclusivo*


TRAMA

Aries Schneider, studentessa fuori corso a Bologna, è a un passo dalla laurea in sociologia. Appassionata di sondaggi, guarda alla società con curiosità analitica. Perché la gente crede nell’Oroscopo e un astrologo può influenzare il corso di una vita? Sua madre che ha dato alle stelle potere decisionale su tutto, incluso il nome dell’unica figlia e chi sposare, è l’esempio. L’unione dei suoi genitori scaturita da una combinazione astrale perfetta sulla carta, però, si è rivelata un fallimento. A quanto pare anche le stelle si sbagliano! È per sfidarle che Aries inizia le giornate con “L’Oroscopo di Nicolò Bravi” su Radio DiMondi.

Il trentenne carismatico, Nicolò, ha raggiunto la fama con il programma La Piazzola, quando Aries scopre che il suo oroscopo è un bluff gli propone un patto: se lui l’aiuterà con la tesi, lei cancellerà la prova che lo inchioda. Sagittario e Ariete sono destinati a fare scintille: focosi, tenaci, volubili. La passione divampa stando a stretto contatto, ma sono d’accordo che non implica un sentimento e non ostacola lo scontro.

🖤🖤🖤🖤

Ammetto che fino all’ultimo ero indecisa se partecipare o no al Review Tour de “Anche le stelle si sbagliano”.

La commedia romantica, non è così facile come si è soliti pensare.
L’errore del “troppo” è sempre dietro l’angolo ma, dopo mesi di collaborazione con la Queen Edizioni ho deciso di buttarmi in una loro lettura del genere.

Potrei riassumere l’intera recensione in poche righe: fidatevi.

Gli elementi della commedia romantica, senza rischiare di rovinarvi la lettura con spoiler indesiderati, ci sono. 

L'autrice ha un'ottima capacità di mescolarli e diluirli all'interno dello scritto.
Non si ha la sensazione dell'inserimento forzato, è tutto ben strutturato e credibile.
La scrittura è curata ma colloquiale, ogni elemento è ben ponderato e con un preciso scopo.
L'uso di sporadici elementi dialettali, non incrina minimamente la comprensione del testo, anzi, rende il tutto più tridimensionale, aiutando l'ambientazione che rimane una piacevole sfumatura dietro la storia.

Come si intuisce dal titolo e dalla trama, si parla di oroscopo e sì, io sono una di quelle persone un po' Aries: analitica, non incline ad ascoltare o credere al Saturno contro o a Marte nel segno. 
Piccola parentesi per farvi capire quanto "Anche le stelle si sbagliano" potesse essere un libro no, per i miei gusti e quanto potesse essere potenzialmente critica la mia recensione per quanto riguarda non l'aspetto tecnica, ma l'emotivo.

Ma è proprio per questo motivo che la mia recensione ha un voto più che positivo.
È adatto a qualunque linea di pensiero sul mondo dell'astrologia.

"Il settimo chackra si nutre di silenzio"
"Sì, e la pazienza è la virtù di chi vuole farsi venire la gastrite"


Un pensiero sapientemente diviso e scandito dalla separazione del punto di vista che, anche graficamente, gioca sugli opposti.
Abbiamo lui che si fa guidare dalle stelle e lei che ripetutamente sottolinea il suo scetticismo verso questo mondo, dando voce a dubbi che, personalmente, condivido pienamente. 
Non si cerca assolutamente di convincere il lettore a cambiare linea di pensiero, di mettere da parte i propri dubbi o di accettare certi credi perché "dati di fatto" o "assiomi", ma si cerca di far emergere il vero fulcro della convivenza (in ogni sua forma): il rispetto per idee differenti, cercando di non prevaricare ma discuterne, crescere, imparare e accettare punti di vista alternativi perché
"La verità è che l'essere umano ha bisogno di credere e aggrapparsi a qualcosa che gli dia delle certezze. 
Per qualcuno è l'oroscopo, per altri una divinità, per la maggioranza è l'amore.
Nove su dieci ammettono di crederci"

Una bella morale, che ci viene ricordata passo dopo passo e a cui si arriva pagina dopo pagina, ragionando, soppesando le parole, vedendo i pensieri prendere forma in parole.

Se siete anche voi un po' Aries, la crescita del personaggio sarà anche la vostra crescita.
La maturità del vostro pensiero andrà di pari passo con quello della protagonista.

I personaggi principali sono caratterizzati molto bene;
quelli secondari ci vengono presentati con quella giusta dose di informazioni necessarie per avere un quadro generale della loro persona ma soprattutto per dare maggior risalto ai caratteri di Aries e Nick, rispondendo a quelle piccole curiosità che nascevano, riga dopo riga.

L'attrazione è palpabile, le scene più spicy sono presenti ma  indubbiamente non sono l'elemento centrale.

Sono rimasta sbalordita dallo studio dell'astrologia svolto dall'autrice.
Sì perché è innegabile che ci sia uno studio dietro: lo si percepisce e lo si impara vivendo Aries capitolo dopo capitolo.

Sto facendo una tremenda fatica a non cadere nello spoiler, perché è uno di quei libri che merita di essere letto e discusso.
Ma parliamo del plot twist.
Il bello di "Anche le stelle si sbagliano" è proprio nel plot twist.
Leggi pagina dopo pagina, rassicurata dal sapere come va a finire, lo si intuisce facilmente.
È un libro da comfort zone, lo leggi, sapendo, capendo dove si vuole andare a parare MA è proprio questo il plot twist: la comfort zone. 
Il credere di sapere per tutto il libro lo svolgersi degli eventi, venire accontentata MA non nel modo in cui ci si aspettava. 
Un finale confortante, scontato sotto certi punti di vista ma che così scontato non è perché c'è Aries. 
Che di scontato non ha nulla e c'è Nick, che con la sua indiscutibile capacità di influenzare la vita degli altri, semplicemente leggendo le stelle, scoprirà che anche le sue letture sbagliano o, più propriamente, alcune posizioni dei Segni sono inamovibili se lette con la chiave sbagliata.

"Anche le stelle si sbagliano" è un libro che merita di essere letto nella sua interezza, con il proprio bagaglio di pregiudizi e credenze perché non c'è nulla di sbagliato nel pensare diversamente perché anche se non si crede in quello che crede l'altro, si può credere nello stare insieme.

“E qualunque cosa accada, l’importante è sempre che quando un desiderio cade, allora tu esprimi nuove stelle.” 

- Michele Bravi

Grazie mille alla Casa Editrice Queen Edizioni per questa fantastica collaborazione, grazie per averci proposto una commedia romantica che, sebbene in linea con il genere, ne porta comunque una ventata di aria fresca. 

Grazie all'autrice Cinzia La Commare per i suoi libri, per aver deciso di condividere le proprie emozioni con i lettori.
Per la fantastica capacità di dare parola a più voci, per far innamorare anche i più Aries con la delicatezza di un battito di farfalla, ma che scava nel profondo con la forza di un tornado. 
Riagganciandomi alle note finali del libro, un nuovo cuore è stato raggiunto e non vedo l'ora di leggere altri suoi lavori.

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