venerdì 28 giugno 2024

🤍La maledizione del vero amore

 

  • Autore: Stephanie Garber
  • Editore: ‎ Rizzoli; Edizione con copertina rigida (7 maggio 2024)
  • Lingua: ‎ Italiano
  • Copertina rigida: ‎ 384 pagine
🤍🤍🤍1/2

La trama:

“Evangeline Volpe aveva sempre creduto che un giorno si sarebbe ritrovata in una fiaba.” Si è avventurata nel Magnifico Nord in cerca del suo lieto fine e sembra proprio che lo abbia trovato: ha sposato un bellissimo principe e vive in un castello leggendario. Ma Evangeline non ha idea del prezzo devastante che ha pagato per vivere la sua fiaba, non sa che cosa ha perduto né che Apollo, suo marito, è determinato a fare in modo che non lo scopra mai impedendole di ricordare e tenendola legata a sé con l’inganno. Inoltre, per essere sicuro che le cose restino tali, dovrà uccidere Jacks, il Principe di Cuori. E Apollo non è il solo a mettersi tra Evangeline e Jacks, c’è anche una donna pronta a tutto perché il Principe di Cuori sia solo suo... Sangue sarà versato, cuori verranno rubati e il vero amore sarà messo a dura prova in questo capitolo conclusivo e mozzafiato della trilogia cominciata con "C’era una volta un cuore spezzato".





La recensione:

Questa saga, come la scrittura della Garber in generale, ha dei difetti.
Non intendo soffermarmi su questi perché della sua scrittura adoro il mondo che crea, come li descrive e le vibes che mi trasmette; il  resto, per me, perde di importanza.
Sono a conoscenza del fatto che in molti non la apprezzino, ma io viaggio in mondi cge avrei amato da ragazzina...e questo non ha prezzo.
Come ultimo libro conclude perfettamente la storia, anche se ho dato solo tre punti su cinque a causa del fatto che avrei voluto un po' di più sul finale, più tempo per elaborarlo. 
Tre libri, 1000 pagine complessive di peripezie e quando finalmente le cose sembrano migliorare: FINE.
Avrei voluto qualche pagine di ''assestamento''.
Nonostante questa critica l'ho adorato: ho adorato alcuni personaggi come Jacks e Caos, ho adorato le ambientazioni e quell'aura d magico che si respira fin da Caraval.
Essendo l'ultimo ho poco da dire che non abbia già detto, mantiene le promesse e il ritmo senza deludere o perdersi, come fanno in genere i volumi successivi di una saga.
Sono contenta di poter dire che rispetto a Caraval vedo la Garber cresciuta e migliorata.
C'è ancora del lavoro da fare? Indubbiamente.
Continuerò a leggere i suoi libri? Si, proprio perché vedo una crescita costante e perché amo immensamente i mondi che riesce a creare.

Saga consigliata per i più giovani, sempre molto pulita e mai esplicita nonostante una tensione sessuale presente in alcune scene. Sono i sentimenti al primo posto, un fantasy un po' romance, spruzzato di magia e leggenda.

 E comunque il perché della mela io lo volevo sapere 😅
                                   S.
 



giovedì 20 giugno 2024

🖤Sirrush - Il Custode Celeste


Copertina --> Link di acquisto Amazon 

Titolo: Sirrush - Il Custode Celeste
Autrice: Debora Parisi
Editore: Delos Digital

Genere: Fantasy - romanzo breve
Pagine: 45
Già disponibile

La trama:

Puabi è figlia della dea Inanna e di un umano. Ignara delle sue origini divine, cresce tra i mortali e affronta la solitudine causata dalla sua straordinaria forza. Il suo più grande desiderio è avere degli amici, ma i suoi coetanei sono spaventati dai suoi strani poteri. Un giorno, grazie a un incontro inaspettato, la sua richiesta viene esaudita ma in modo insolito: le viene infatti donato un Sirrush, un Custode Divino, incaricato di proteggerla e donarle conforto. Kuda diventa l’inseparabile compagno di giochi di Puabi, fino a quando una misteriosa entità conosciuta come Mangia-Bambini rapisce la piccola allo scopo di sottrarle i suoi poteri divini. In un luogo oscuro e spaventoso, spetta al leale guardiano il compito di affrontare il mostro e salvare la bambina dal crudele destino che le è stato riservato.

Una fiaba oscura e a tratti ironica che si snoda attraverso l’affascinante mitologia sumero-babilonese.

La recensione:
🖤🖤🖤🖤🖤/5

Volevo pubblicare questa recensione già da un po', perché l'ho adorato in tutti i modi possibili.
Problemi di salute mi hanno impedito di lanciare la recensione digitale ma ho parlato di questo racconto breve ogni volta che ho potuto.
Bello. Ma bello veramente.

"Sirrush, Il Custode Celeste" di Debora Parisi, pubblicato da Delos Digital, è un racconto affascinante e coinvolgente che ci riporta nell'antico mondo sumero-babilonese, già esplorato nel precedente "Aqrabuamelu". 

Questo prequel ci permette di scoprire le origini di Puabi, figlia della dea Inanna, e del suo inseparabile amico Kuda, il tenero gattino che si trasforma in un temibile Sirrush quando necessario.

L'autrice, con il suo stile scorrevole e avvincente, ci conduce attraverso l'infanzia di Puabi, una bambina dotata di una forza straordinaria ma costretta all'isolamento a causa di essa. Il rapporto tra Puabi e Kuda, che inizialmente sembra un'innocua amicizia, si rivela essere una connessione profonda e vitale, soprattutto quando la giovane viene rapita dal terribile Mangia-Bambini, una creatura che incarna le peggiori paure infantili. Kuda, nella sua forma di Sirrush, dimostra di essere non solo un amico fedele ma anche un feroce protettore.

Uno degli aspetti più apprezzabili del racconto è la capacità dell'autrice di descrivere in modo vivido e dettagliato personaggi e ambientazioni. Nonostante la brevità del testo, ogni scena è ricca di particolari che rendono la lettura un'esperienza immersiva. La mitologia sumero-babilonese è sapientemente intrecciata nella trama, rendendo la storia non solo interessante ma anche educativa per chi non ha familiarità con queste antiche leggende.
Personalmente non conoscevo questa mitologia ed è stato bellissimo entrare in contatto con essa, grazie a questa storia.

La scrittura è bella, pulita, coerente e completa.
Parliamo di un racconto breve, eppure la scelta delle parole è talmente ben pensata che non si hanno le sensazioni di lacune e mancanze, ma la volontà di esplorare maggiormente questo mondo.

Il racconto offre anche una profonda esplorazione del personaggio di Puabi, le sue pene, i suoi desideri e la sua crescita personale. La giovane protagonista è ben strutturata e facilmente empatica, rendendo il lettore partecipe delle sue avventure e delle sue lotte interiori.

In definitiva, "Sirrush, Il Custode Celeste" è un prequel che non delude le aspettative. Con un mix di tenerezza, azione e momenti di tensione, Debora Parisi riesce a creare un racconto che cattura l'attenzione e lascia il desiderio di saperne di più sulle future avventure di Puabi e Kuda. Questo libro è altamente consigliato a chi ama le storie di mitologia, le avventure fantastiche e i legami profondi tra personaggi.

Un grazie di cuore all 'autrice Debora Parisi per la pazienza e la disponibilità.
Ma soprattutto per avermi fatto conoscere la mitologia sumero-babilonese.
Grazie veramente, una piacevole scoperta a tutto tondo.

L'Autrice:
Debora Parisi

Debora Parisi è una studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Ha pubblicato diversi racconti fantastici e horror presso Fanucci (Astro Narrante – Il sagittario), Historica Edizioni (Antologie Racconti dal Piemonte, Fiabe e Favole), NPS Edizioni (Antologie Bestie d’Italia volume due e tre, Streghe d’Italia e Fantasmi d’Italia ), Mezzelane Casa Editrice (Antologia Guerriere), Scheletri Ebook (Mia), Delos Digital (Aqruabuamelu – Gli uomini scorpione, La fame della foresta), Dak Abyss Edizioni (Racconto Beatrice per l’antologia I Corvi di Edgar Allan Poe) e anche presso Letteratura Horror.it (Antologie Un Natale Horror 2021, Mostri in Italia e PremioLetteraturaHorror 2022).

In self publishing ha pubblicato i racconti Contratto Blindato e Il Tesoro Del Monte Pallano.

Gestisce un blog chiamato El micio racconta, un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri e folklore.

Collabora con le riviste Upside Down Magazine, Vampire’s Terars e Hyperborea, su cui ha scritto diversi articoli su libri, film e videogiochi.

Ha una gatta di nome Kimba, una veterana amante della vita tranquilla e delle coccole.

IL REGNO DEL CAOS

 

                                Titolo: IL REGNO DEL CAOS
                            Autrice: Jenna Wolfhart
                            Serie: THE MIST KING #3    
                        Genere: Fantasy Romance
                        Editore: Heartbeat Edizioni
                    Pagine: 350
                    Finale: Cliffhanger
                    data di pubblicazione: 14 Giugno 2024


Trama:

Sin da quando ricorda, Tessa ha sempre sognato un mondo migliore. Ma potrebbe essere stata lei a condannarlo.
La notte è scesa su Aesir. Una cometa attraversa il cielo, annunciando il ritorno dei mostruosi dèi alati.
Separata da tutti quelli che conosce e che ama, Tessa deve trovare un modo per affrontare la tempesta in arrivo. Perché dentro di lei cresce un potere pericoloso. 
Potrebbe essere l’unica cosa che può salvarli tutti, se solo lei riuscisse a trovare la forza per controllarlo.
E a patto che Kalen non sia costretto a ucciderla prima.

Recensione:
❤❤❤/
❤❤❤❤

Aspettavo il terzo volume della serie con moltissima ansia e frenesia.
Il primo volume l'ho amato, il secondo mi aveva lasciato un po' di dubbi ed il terzo...

"Il Regno del Caos" di Jenna Wolfhart è il terzo capitolo della serie dark fantasy "The Mist King" pubblicata da Heartbeat Edizioni. 

Questo volume continua le vicende di Tessa e introduce nuovi personaggi e punti di vista che arricchiscono la trama e la rendono più complessa rispetto ai precedenti capitoli.

Dopo il cliffhanger mozzafiato del secondo libro, "Il Regno della Luce", ci si immerge in un mondo dove i confini tra amici e nemici sono confusi e dove ogni scelta sembra carica di sofferenza e dovere, soprattutto a causa della profezia e del voto di Kalen. 

Questo terzo volume si distingue per la sua narrazione multipla, che ci permette di esplorare meglio i pensieri e le motivazioni dei vari protagonisti, rendendo difficile stabilire chi meriti davvero la nostra fiducia.
La stessa Tessa ci stupirà. Convinti di averla ormai capita e conosciuta nei precedenti volumi, svelerà dei lati sconosciuti.

Un aspetto notevole è lo sviluppo di personaggi finora marginali, come la sorella di Tessa eeee.. non lo dico, che finalmente assume un ruolo più centrale. La loro caratterizzazione aggiunge profondità alla storia e introduce nuovi elementi di tensione e intrigo.

L'azione è ben distribuita e i colpi di scena non mancano, mantenendo il lettore costantemente sulle spine. La relazione tra Tessa e Kalen, che si evolve in modi inaspettati, è uno degli elementi più affascinanti del libro. I loro momenti dolci, la tensione palpabile e la chimica intensa sono un piacere da seguire, anche se a volte la trama sembra sovraccarica di informazioni, specialmente verso la fine del libro.

La presenza degli dei, sebbene non dominante, arricchisce ulteriormente l'universo narrativo con nuove dinamiche e misteri. Il capitolo che coinvolge Sirius è particolarmente teso e ben scritto, dimostrando l'abilità dell'autrice nel gestire scene di alta tensione emotiva.

Tuttavia, non tutti gli aspetti del libro mi hanno soddisfatto pienamente. Ben abituata alla penna di Jenna, nei precedenti volumi, in questo ho trovato la narrazione un po' disordinata a causa dei numerosi punti di vista e dei nuovi interessi amorosi introdotti, che sembrano forzati e non necessari.
Inoltre, il cliffhanger finale non so... dobbiamo aspettare il prossimo, ma forse un po' di chiarezza in più l'avrei preferita. Ma sul finale, come detto ad inizio recensione, è veramente un gusto personale.

In conclusione, "Il Regno del Caos" è un capitolo spettacolare e ricco di sorprese nella serie "The Mist King". 

Pur con qualche imperfezione, riesce a coinvolgere il lettore con una trama intricata, personaggi ben sviluppati e un mix avvincente di azione, magia e romanticismo. 

Sicuramente, lascia con l'ansia di scoprire come si concluderà questa epica avventura e sicuramente, come per i volumi precedenti, non vedo l'ora di leggerlo.

Vi abbiamo incuriositi? 
Potete trovare la vostra copia, qui -> https://amzn.to/3RBGkmV

mercoledì 29 maggio 2024

🤍Cave Canem

Autore:‏ Michele Castrucci

Editore: ‎Di Leandro & Partners (17 marzo 2024)

Lingua: Italiano

Copertina flessibile: ‎ 302 pagine

🤍🤍🤍🤍

QUARTO LIBRO DEI MACCABEI

Ma se, con la vostra disobbedienza, scatenerete la mia ira,

mi spingerete a distruggere uno a uno ognuno di voi,

con orribili castighi...


La trama:

Nel cuore pulsante di Roma, dove le vite si intrecciano in un labirinto di ombre e luci, Cave Canem di Michele Castrucci disvela una narrazione avvincente che sfida i confini tra realtà e oscurità. Al centro della storia, troviamo Marianna Calabrese, una poliziotta determinata, intrappolata in un'indagine che la porta a confrontarsi con gli "Uomini Cane", un fenomeno sotterraneo che sfida ogni convenzione sociale e morale. Questi individui, che scelgono di vivere al di là delle norme umane, diventano lo specchio di una società che lotta per riconoscere la propria identità. Fabio Fiocchetti, enigmatico e seducente, si muove tra queste vite come un filo conduttore oscuro, le cui azioni sollevano domande inquietanti sull'essenza stessa dell'umanità. Mentre Marianna si addentra sempre più in questo mondo parallelo, i suoi incontri con padre Gabriele, un uomo di fede dal cuore tormentato, e Francesco Gambara, un insegnante alle prese con i propri demoni, tessono una riflessione profonda sul significato di appartenenza, amore e redenzione. Cave Canem è un romanzo che invita a esplorare gli abissi dell'anima umana, dove le maschere della civiltà cadono, rivelando le profonde crepe di un'esistenza in bilico tra desiderio di normalità e la chiamata selvaggia dell'istinto. Un viaggio emozionante che sfida il lettore a riflettere sul vero significato di umanità in un mondo dove gli uomini possono scegliere di vivere come cani, cercando libertà o forse fuga, in un'eterna lotta per trovare il proprio posto sotto il cielo.


La recensione:

Inserire questo volume, mandatoci in collaborazione con l'autore, tra le varie letture del mese non è stato facile. Ero oberata di letture di diverso genere che spaziavano dal fantasy al romance, includendo un altro thriller ma devo ammettere che non mi sono pentita della scelta fatta di accettare di occuparmene.

Il libro si sviluppa con una trama sicuramente originale, apprezzo moltissimo la scelta dei collegamenti con la religiosità nella sua complessità. L'autore esce dagli schemi, si focalizza non tanto sulla misericordia Divina, quanto sul timor di Dio e la concreta punizione che ne consegue.

Tra i tantissimi personaggi proposti abbiamo appunto un parroco come figura di riferimento, che sarà essenziale in questo viaggio nella psiche umana e nei dubbi che pervadono la mente anche del più credente tra gli uomini.

Come dicevo ci vengono presentati svariati personaggi e questo è positivo, segue la linea del genere, ponendoci di fronte a più persone potenzialmente colpevoli, ma non lo siamo forse tutti?!

Credo che il libro lasci molto spazio all'interpretazione personale e fino alla fine ci concede un po' il beneficio del dubbio: santi e peccatori, innocenti e carnefici, malati di mente e malati di giustizia, ma qual'è il confine tra giusto e sbagliato?

Impossibile leggerlo senza porsi questi interrogativi, dove il sacro e il profano si mischiano in un intreccio fatto di vari POV, tutti essenziali alle riflessioni che inevitabilmente ci porremo.

Mi sono presa del tempo per leggerlo, per permettergli di ''fottermi il cervello'', non è uno di quei libri che leggi in una giornata e non credo sia nato con questo scopo.

E' profondo e come tale va trattato, senza la pretesa di un libro leggero o di tematiche superficiali.

Tratta il tema della mente, delle sue debolezze e perversioni, in qualsiasi forma.

L'autore è sia delicato nell'esprimere certe conclusioni almeno quanto è spietato nel descrivere con minuzia i dettagli sia psicologici che carnali di certe situazioni. 

In questo genere di romanzo si cerca di scoprire il colpevole, l'assassino, tra queste pagine io mi son ritrovata a cercare un innocente e ho fatto fatica a trovarne.

Che sia questo il realismo e il potere che Castrucci ha avuto tra le mani? Renderci tutti complici di una giustizia relativa?

Non lo so, come non so come mi sento nei confronti di questa storia, ma sicuramente apprezzo libri che mi permettono di riflettere su me stessa e sulle mie conclusioni. Mi piacciono le storie che non sono immediate da individuare, le storie nelle storie, i diversi punti di vista che alla fine si intrecciano talmente bene da dare vita a un unico filo.

E' un libro per un target adulto e disposto a mettere tutto in discussione, a una mente aperta e assolutamente non adatto a bigotti e retrogradi. A mio avviso è un libro in alcune parti un po' lento, come è giusto che sia, ma chi è abituato a storie più veloci, in questo caso, dovrebbe rallentare un attimo e prendersi il tempo che una storia del genere merita.

Le tematiche sono quelle del sesso, della religiosità, del peccato, della malattia mentale, di tante cose che potrete scoprire leggendolo.

Personalmente ho molto apprezzato la storia, la scrittura e i vari messaggi nascosti al suo interno.

Trovo i personaggi ben caratterizzati e molto introspettivi, la storia alterna momenti di dialogo e ricerca a momenti più attivi in cui l'azione rende il libro più scorrevole.

Se dovessi trovare dei difetti potrei solo permettermi di fare un appunto sulla correzione di bozze poco accurata, che è sempre una cosa che mi infastidisce, soprattutto su un libro di questa levatura, ci sono alcuni refusi che indispettiscono durante la lettura, ma a parte questo direi che il mio giudizio può solamente essere positivo.


Ringrazio Michele per la collaborazione.

                                                                                       S.


🤍 Per colpa di un cupcake

Autore‏: ‎Jessica Black

Editore: ‎O.D.E. Edizioni (29 maggio 2024)

Lunghezza stampa: ‎ 180 pagine


🤍🤍🤍1/2 
L'autore:
Jessica Black nasce a Roma nel 1991. Ha una laurea in digital marketing e tante passioni, tra le quali spiccano: libri, viaggi, musica, cosplay e gatti. Nel 2021 ha pubblicato un romanzo young adult, "The strange girl - tra i bulli e l'amore" (finalista del Premio Nabokov 2023). Nel 2024 torna con "A lovely nerd" (in self) e "Per colpa di un cupcake" (contemporary romance, O.D.E Edizioni).


INSTAGRAM: jessica_black091

La trama:
Elena ha un sogno nel cassetto: laurearsi e aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica. Nulla le impedirà di raggiungere quest'obiettivo, nemmeno l'amore.
Dopo la fine della storia con Marco, infatti, ha deciso di non avere niente a che fare con gli uomini per un po'. Del resto chi l'ha detto che per essere felici bisogna essere per forza in due?
Peccato però che Alex, suo parrucchiere di fiducia nonché migliore amico, non la pensi così e abbia in mente un piano ben differente per lei...
Tra siti di incontri, genitori ficcanaso e set fotografici improvvisati ne vedremo delle belle! Senza dimenticarci del misterioso ragazzo del treno… Andreas.

La recensione:
Generalmente non sono avvezza a questo genere, sono per i romance un po' più dark e le trame più complesse, tuttavia ( immaginatelo col tono alla Piton vi prego...).
Tuttavia, leggendo questo libro grazie alla O.D.E. edizioni, sono rimasta piacevolmente colpita.
E' un libro che è una coccola, una carezza delicata.
Libri così si leggono in un paio di giorni e quello che lasciano è sempre una bella sensazione di casa, di famiglia, di cose certe ma non scontate, di porti sicuri ma non banali.
Storie come questa rimangono nel cuore e sapete perché? nonostante il target lo immagino più adatto a delle ragazzine fino ai quattordici anni, allo stesso tempo permette a ''noi'' di 30 e fischia😅 di tornare con la mente e col cuore a quelle sensazioni pure che talvolta la vita ci porta a dimenticare.
In questo volume ho ritrovato la me che aveva dei sogni, sogni che ho reputato troppo grandi, sbagliando.
Ho trovato riferimenti a cose odierne nelle quali qualsiasi ragazzina può identificarsi, come riferimenti al book tok, ai social, alle case editrici come le viviamo oggi ''da blogger''.
Ho scoperto di avere la leva in comune con l'autrice e una cosa che amo dei libri è quando vi trovo riferimenti, nel mio caso, agli anni '90, banalmente il titolo di un vecchio film o una particolare citazione, in questo caso, come dicevo, credo che i riferimenti presenti possano permettere alla nuova generazione di apprezzare moltissimo questo libro, grazie alla penna di Jessica Black.
I personaggi sono caratterizzati molto bene e interi capitoli sono dedicati alla vita di tutti i giorni, anche senza colpi di scena eclatanti, proprio per delineare al meglio le caratteristiche di ognuno e permettere al lettore di arrivare a considerarli amici.
La protagonista è come siamo state tutte, piena di dubbi e insicurezze, sugli altri, sulla vita, ma soprattutto su se stessa, non è la solita bionda strafiga, ma direi anche un po' sfigatella e ovviamente non si sente in pace col proprio aspetto, non credo sia un cliché, ma una realtà comune a molte e da non sottovalutare; storie come quella di Elena, nel suo piccolo, possono aiutare molte ragazze ad apprezzarsi di più e a sentirsi meno sole nelle loro insicurezze.
Andreas...generalmente apprezzo quando c'è una trasformazione da bello e strxxxx che poi va a rivelarsi il reale buono della situazione, in questo caso il protagonista lascia intendere da subito di non rappresentare il solito stereotipo, ma lascio a voi il piacere di scoprirlo pagina dopo pagina.
Io l'ho trovato semplicemente perfetto, ma sicuramente la me sedicenne, presa da mille paranoie, lo avrebbe ''messo in croce'' rischiando di fare un casino, non a causa sua, ma delle mie paturnie ( paturnie: termine molto scientifico e per nulla dialettale che in gergo si può tradurre con seghe mentali ).
Sicuramente in questo genere riconosco l'abilità della scrittura dell'autrice e se mai dovessi consigliare un romance leggero, divertente, ma anche un po' ''istruttivo'' per quanto riguarda la crescita personale, non avrei dubbi sul proporre questo titolo.

Ringrazio come sempre la Casa Editrice in collaborazione e abbraccio di cuore Jessica Black.

S.

PER COLPA DI UN CUPCAKE

 





Trope : #romcom  #grumpy x sunshine #soulmates #Not good enough for him #friends to lovers
#Sworn off a relationship


Sinossi:

Elena ha un sogno nel cassetto: laurearsi e aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica. Nulla le impedirà di raggiungere quest'obiettivo, nemmeno l'amore.
Dopo la fine della storia con Marco, infatti, ha deciso di non avere niente a che fare con gli uomini per
un po'. 
Del resto chi l'ha detto che per essere felici bisogna essere per forza in due?
Peccato però che Alex, suo parrucchiere di fiducia nonché migliore amico, non la pensi così e abbia in mente un piano ben differente per lei...

Tra siti di incontri, genitori ficcanaso e set fotografici improvvisati ne vedremo delle belle! Senza
dimenticarci del misterioso ragazzo del treno… Andreas.


Recensione:
❤❤❤/
❤❤❤❤
Innanzitutto, ci tengo tantissimo a ringraziare la O.D.E. Edizioni per averci dato modo di collaborare per il Review Tour e di essersi dimostrati più che disponibili con noi.

Ma adesso, passiamo alla carica.
Come avete intuito nella scheda libro, "Per colpa di un cupcake" è un romance.
I capisaldi del genere sono tutti presenti e soprattutto ben strutturati.
L'amore fa da padrona ma in una chiave comunque non così scontata.
Certo, a grandi linee la storia è chiara (ma ammettiamolo, vale per tutti i romance) ma è il come si arriva al finale che fa la differenza.

La storia è scritta in prima persona, dal punto di vista di Elena. 
Una ragazza che deve fare i conti con un suo passato tormentato, che è riuscita a ferirla profondamente; degli amici che cercano di aiutarla anche andando un po' contro il suo stesso volere; una figura femminile materna amorevole ma forse un po' troppo pretenziosa.

Una situazione in cui è molto facile immedesimarsi.

Anche se il libro presenta poche pagine, la caratterizzazione è ben marcata.
La storia, di per sé, ha un ritmo lento ma i personaggi donano un grande dinamismo al tutto.
I capitolo si concentrano proprio su di loro, sugli affetti.
A pensarci bene, è anche molto coerente con la scelta della narrazione e della crescita del personaggio.
Parliamo di Elena, SIAMO nella mente di Elena e per lei, le ancore di salvezza sono proprio gli amici. 
La crescita personale della protagonista è il fulcro vero della storia: una presa di consapevolezza su quello che è stato, sul come lo ha affrontato e che cosa poteva trarre dal tutto.
Uno spaccato su come i rapporti possono rovinarsi e minare nuove relazioni e anche la propria autostima.

La scrittura è molto pulita, ben strutturata e capace di donare un ritmo di lettura serrato.
Non è particolarmente ricercata ma ben contestualizzata e coerente con l'età, il target e la storia.
I riferimenti ai must attuali rendono il racconto ancora più vicino al lettore, trovandosi a leggere quasi il "diario di una coetanea".
Ad esempio, viene toccata la tematica dell'omosessualità ma in maniera che, sinceramente, trovo perfetta e sacrosanta: non sottolineando ripetutamente la libertà sessuale ma trattandola con assoluta normalità e esattamente come tutte le altre.
Un'inclusività giusta, normale, sacrosanta e alla PARI.
Un altro esempio è la scelta di inserire delle parti di testi di canzoni molto attuali, dando forza alla situazione narrata nonché la playlist ad inizio lettura (Sì, l'ho sfruttata eeee TOP).
O ancora, parlando di ragazza che vuole intraprendere la carriera all'interno di una C.E., la tematica BookTok, Bookstagram.

Senza contare la tematica dell'autostima, del sentirsi continuamente non all'altezza (dell'altro o del mondo), ad essere etichettati con canoni di bellezza imposti e che possono veramente ledere gli animi più fragili.

Tutti elementi che danno forza e coerenza alla lettura e che sono sicura troveranno l'approvazione del target scelto.

Andreas, il personaggio maschile, ci viene presentato dal punto di vista e dalle sensazioni di Elena. 
Sensazioni che si riveleranno assolutamente... non ve lo dico.
Questo è un altro elemento che ho molto apprezzato: il lettore, per quanto viva la storia con gli occhi della protagonista, ha anche la possibilità di analizzare il tutto in maniera più oggettiva e si trasforma quasi nella coscienza di Elena.
Scelta narrativa avvalorata anche dalla scelta di utilizzare l'apostrofe: sporadici dialoghi diretti con il lettore.
Questo fa sì che ci sia la lettura immersiva della prima persona ma anche un'analisi più esterna e oggettiva, data dagli stop del POV quando dialoga con i lettore.
Il tutto molto utile anche per il passato di Elena e il voler far aprire gli occhi, a chi sta leggendo, sul come affrontare un cuore infranto.

"È tremendo realizzare come una persona che fino a un momento prima era il tuo tutto, di colpo non esista più."

Sì, nel caso non si fosse capito, la scrittura dell'autrice mi è piaciuta moltissimo.

Parlando della storia romance, in sé per sé, non vi è stato un vero e proprio movimento. Coerente con la scelta di approfondire e caratterizzare i personaggi, ma che ha reso l'amore di Elena e Andreas più marginale e "meno movimentato".
Probabilmente, una storia più lunga, avrebbe permesso di dare il giusto spazio ad ambe e due (personaggi e love story).
Ho trovato coerenti e belle le tematiche attuali, però, a livello assolutamente soggettivo, ne sono state inserite molte, tutte insieme.

Conclusione: "Per colpa di un Cupcake" è un contemporary romance che rispetta pienamente sia il genere che il target scelto, presenta una storia facile da amare, con personaggi ben caratterizzati e una scrittura molto ma molto ben fatta. 
Se si è alla ricerca di amore, di capire come risollevarsi da un cuore spezzato, di un momento di assoluto relax e tranquillità "Per colpa di un cupcake" è il libro che fa per voi.
Alla fine, è sempre bello continuare a sognare e a credere nell'amore.
E andiamo, un Andreas, sotto sotto, piacerebbe un po' a tutt*.

Personalmente, date le capacità di scrittura dimostrate, credo proprio che correrò a leggere gli altri libri di Jessica Black e sicuramente terrò d'occhio le sue pubblicazioni future per continuare a leggerla.

sabato 4 maggio 2024

🖤 Cour des Revenants - Holland Academy

 

Copertina --> Link di acquisto Amazon


Titolo: Cour des Revenants
Autrice: Amanda Fall
Editore: Words Edizioni


Genere: Fantasy Romance
Pagine: 430
Già disponibile





La trama:

Lena Blake è una Hunter, sicario arruolato tra le fila della Holland Academy. La secolare accademia ha il compito di epurare l’umanità da tutto ciò che di demoniaco esista in natura. Il suo compito è stroncare un’antica dinastia di vampiri, protetta dalla leggendaria Cour des Revenants: è l’occasione che attendeva da tempo per poter finalmente vendicare la morte della madre.
Nicholas Artois, vampiro e principe della Cour des Revenants, ha ricevuto dal padre un incarico: uccidere il sicario della Holland Academy, dopo che gli Hunter hanno scoperto dell’esistenza della Corte. È la sua unica opportunità per fare breccia nell’animo del genitore e dimostrarsi suo degno erede.
Il cuore pulsante di una Londra oscura come non mai si prepara ad accogliere una guerra senza pari, anche se la speranza di un mondo di pace esiste ed è racchiusa in un siero che Lena stessa beve e che è in grado di trasformarla nell’aspetto e nello spirito. E quando nel cuore di Hyde Park Lena salva il giovane Elios Turner, innamorandosene, non sa che, in realtà, lui nasconde un segreto che cambierà tutto.

Grazie alla Words Edizioni per la copia ARC.

RECENSIONE
🖤🖤🖤🖤🖤

Cour des Revenants: Holland Academy è un'immersione oscura e avvincente in un mondo di demoni, vampiri e vendetta, con una trama intricata e personaggi ben delineati che catturano l'attenzione fin dalle prime pagine.

Cercherò di evitare gli spoiler come un vampiro evita la luce del sole, quindi rimarrò sul vago ma credetemi, appena lo leggerete sarò pronta ad immergermi negli spoiler più spietati.

"ma non è questo il giorno" cit.

La storia si apre con Marlena Blake, meglio conosciuta come Lena, una Hunter della Holland Academy, una giovane donna determinata e tosta, mossa dalla sete di vendetta per la perdita della madre. 
Il suo compito diventa ancora più pericoloso quando le viene assegnata una missione che ha tutte le caratteristiche di "missione suicida". 
Lena si trova così intrappolata in un gioco mortale di potere e tradimento, con il Prevosto Corvinus che le stringe sempre di più le redini attorno al collo.

La trama, ricca di intrighi e segreti, si svolge in una Londra gotica e misteriosa, offrendo al lettore un'esperienza coinvolgente che vi catturerà.

Personalmente sono un'amante delle descrizioni. Adoro vedere con gli occhi dell'autore ma, è un gusto assolutamente personale. 
In alcuni punti, oggettivamente parlando, si potrebbe avere la sensazione di descrizioni che rallentano il ritmo di lettura; ma in ogni caso, questo non inficia la qualità complessiva della storia. 
È un primo volume e credo che il soffermarsi un po' di più sulle descrizioni sia giustificabile e anche rappresentativo dello stile dell'autrice. Sono indispensabili idee, azioni e descrizioni anche dei personaggi secondari perché non sono solo un "mero sfondo" ma parte integrante della storia.
C'è più narrazione che dialogo, uno stile della scrittrice che si può apprezzare o meno, ma indubbiamente una sua caratteristica.

I personaggi sono uno dei punti di forza del romanzo, con Lena che si distingue come una protagonista forte, ma vulnerabile, mentre il principe vampiro Nicholas Artois incarna perfettamente l'archetipo dell'antagonista carismatico e pericoloso. Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e contribuiscono in modo significativo allo sviluppo della trama.
Quello che più ho apprezzato è, come già ribadito in precedenza, l'assenza del protagonista totalitario. 
C'è uno scambio di punti di vista che, indubbiamente, donano un ritmo ed un dinamismo continuo alla lettura e alla storia.
La profondità dei personaggi è curata alla perfezione, i sentimenti che provano, il cameratismo sono assolutamente reali e coerenti, dando modo di scoprire le innumerevoli sfumature dell'animo.

La componente romantica, seppur presente, non sovrasta la storia principale, ma aggiunge un ulteriore livello di complessità ai rapporti interpersonali, specialmente con il rapporto "enemies-to-lovers".
Questo trope, ben sviluppato e realistico (anche se stiamo parlando di un fantasy), aggiunge un elemento di tensione emotiva alla trama, mantenendo il lettore incollato alle pagine.
L'enemies è fatto bene. Ma veramente bene. 
L'ho adorato. Datemi un cattivo ben strutturato, con i suoi perché, con i suoi percome e avrete la mia completa attenzione. 

Stiamo parlando di un fantasy, l'ho detto e lo ripeto, ma la cura messa in ogni dettaglio rende tutto talmente reale da dimenticarsi, per un momento, che stiamo leggendo di vampiri, demoni e cacciatori. 
La profondità del tutto e lo stile incredibile di Amanda Fall regala delle emozioni gotiche, eleganti e soprattutto immersive.
Lo stile di scrittura è, per i miei gusti personali, perfetto. 
Mi piace il ritmo, mi piace la scelta linguistica, mi piace in todo.

MA non affidatevi delle apparenze, tutto è ma forse non è.
“Siamo ingannati dall’apparenza del bene”  

In conclusione, Cour des Revenants: Holland Academy è un romanzo dark fantasy che consiglio agli amanti del genere, grazie alla sua trama avvincente, ai personaggi ben caratterizzati e all'ambientazione suggestiva.

Il libro promette di intrattenere e coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina, preparandolo per un secondo volume ricco di suspence e combattimenti.

🖤 Erin

🤍Crave

Autore: Devi L. Fitzgerald  Titolo: Crave Serie: Sins of saint augustine VOL. 2 Pagine: 289 🤍🤍🤍1/2 L'ASSENZA È UN MOLTIPLICATORE DI G...