martedì 18 aprile 2023

🖤Il Re delle Nebbie - Review Tour

 



Autore: Jenna Wolfhart
Editore: Heartbeat Edizioni
Numero pagine: 320
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2023

Trama

Quando il perfido Re dei Fae sorprende la giovane Tessa intenta a rubare le sue preziose gemme, decide di punirla crudelmente.
Dovrà lasciare la sua famiglia e gli amici e diventare la sua sposa umana.
Tessa non è mai stata nella scintillante città dei fae, a nessun umano è concesso di entrarvi.
Tuttavia, una volta lì, scopre che ci sono cose ben peggiori di quel che immaginava.
Il Re Oberon la umilia, la terrorizza e minaccia tutti quelli che lei ama.
Ma quando riesce a fuggire si imbatte in qualcuno di ancora più spaventoso: il letale Re delle Nebbie, colui che ha intrappolato la sua gente nel regno del Re Oberon, colui che ha distrutto le città degli umani guardandoli bruciare tra le fiamme.
Il suo nuovo carceriere non ha intenzione di lasciarla andare e le propone un patto: se ucciderà Re Oberon, lui libererà il suo popolo.
Ma le nebbie che avvolgono il regno sono pericolose, tante insidie si nascondono al suo interno così come tanti pericoli.
Tessa deve prendere una decisione in fretta: accetterà l’offerta del Re delle Nebbie? 

🖤🖤🖤🖤1/2

Per Jenna Wolfhart la forza non risiede solo nel combattere il "cattivo" fisico, ma la capacità di rialzarsi dai dolori della vita combattendo per chi si ama.

Le vibes sono quelle che tanto amiamo, un po' di enemies to lovers, un po' di Fae che riportano alla mente altri personaggi di altre storie MA finalmente un personaggio femminile vero e verosimile.
Che non si odia, ma si elogia, si sprona ad ogni capitolo e ad ogni passo.
La si capisce e supporta.
Anche la divisione netta del cattivo, in questo primo volume, non è così evidente.
Si capiscono i ruoli ma c'è quel muro di mistero, quelle nebbie ancora da dissipare che lasciano il dubbio su certe azioni e scelte. 

La storia è ricca di passione, di coraggio e il viaggio ci mostra un world building solido e ben studiato.

Gli ambienti , le loro sfumature danno quella caratterizzazione determinante ma non invasiva.

Gli intrighi tengono altissima l’attenzione del lettore che, pagina dopo pagina, convinto di dissipare i dubbi a cavallo della Mezzanotte, si ritrova in mezzo a nebbie ben più fitte dove tutto non è così scontato. 

In un mondo dove le menzogne vengono fiutate,
la verità viene spesso taciuta, 
il dolore accompagna la protagonista e offre la spinta necessaria per rincorrere la salvezza e la giustizia.
Un’eroina fragile nel corpo ma invincibile nello spirito.
Luminosa come le gemme ma con un lato oscuro come l’abisso più profondo.
Osservata da molti ma vista realmente da pochi.

Il finale è tutto tranne che scontato.
Un finale aperto che alza le aspettative per il secondo volume. 
Dove tutto quello che si credeva capito viene rimescolato con la forza di una tempesta. 
Il bianco e nero non è netto, ma fa tutto parte di un gioco più grande, da scoprire passo dopo passo.

Lasciatevi avvolgere dalle nebbie,
ascoltate le voci che sussurrano nei vostri sogni,
E attraversate i regni dei Fae a cavallo di un maestoso ed oscuro destriero. 

Grazie alla HeartBeat per l’opportunità di immergerci in questa nuova ed entusiasmante avventura. 


🖤 Erin




🤍Il Re delle Nebbie


Autore: Jenna Wolfhart
Editore: Heartbeat Edizioni
Numero pagine: 320
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2023

Obbedite ai fae. Non sfidateli. Seguite le regole e prospererete.


🤍🤍🤍🤍1/2
«E che dire di tutte le altre cose pericolose che ci sono là fuori?» Sorrise. «Sono io la cosa più pericolosa qui fuori in questo momento».
🤍🤍🤍🤍1/2

Recensione:

Vado diretta con la recensione perché sono entusiasta. Se volete info sulla trama e anche un secondo punto di vista, vi invito a leggere anche la recensione di Erin🖤. 
Intanto: ma della copertina ne vogliamo parlare?! 😍
Parto col dire che ero un poco scettica, perché, avendo letto Erin per prima il libro, mi aveva anticipato che poteva rievocare molti punti in comune con altri libri. Questa è una cosa che in genere mi smonta, ma dovendolo leggere in collaborazione con la c.e. ho fatto uno sforzo. Ho iniziato tardi, proprio perché, sono sincera, non mi andava. Una volta iniziato è stato veramente una scoperta! 🥹
Alcune cose ricordano per forza altre saghe, come Acotar, o Sangue e Cenere, ma qui si vola altissimo. Acotar è nel mio cuore per sempre, di Sangue e Cenere ho apprezzato l'inizio, ma con l'evolversi della storia e già alla fine del secondo aveva perso presa su di me. Il Re delle Nebbie è una spanna sopra alla Armentrout e non ha nulla da invidiare alla Maas. Se devo dirla tutta lo trovo migliore sotto svariati punti di vista.

Wordbuilding perfetto e coerente.

Caratterizzazione personaggi eccellente ( e il cameratismo e la fratellanza solo quelle cose difficili da creare, ma che quando ti vengono bene...ragazzi è come fare parte del gruppo, ti senti un pezzo di quella famiglia).

La giusta dose di peperoncino dove serve, una tensione palpabile e alcune scene da brividi o sul collo ( il tutto senza portare le cose all'estremo, giusto per vendere, per giocare facile. C'è chi scrive un porno inserendoci intorno una trama debole, poiché sa che potrebbe esser l'unico modo per vendere...e chi sa scrivere, ha una trama forte e usa il 🌶️ solo per dare un valore aggiusto. È questo il caso e il risultato è wow!) 

Una crescita nei protagonisti non eccessivamente veloce, che rende il tutto realistico e permette di affezionarsi alle varie sfumature di ognuno, anche le peggiori.

Plot twist azzeccati e numerosi, forse alcuni prevedibili,a sempre contestualizzati e resi piacevoli da una bella penna.

Scrittura fluida e con un bel ritmo, non annoia, non appesantisce, ti tiene incollato con la voglia di proseguire e aimé...🥺ora desidero fortemente leggere il seguito e chissà quando accadrà...

Un target che secondo me può partire tranquillamente dai 14/15 anni a salire, non è volgare o troppo esplicito. Le parolacce son contenute e utilizzate come rafforzativi quindi approvate 😂

Sono felicissima che la Heartbeat abbia deciso di portare da noi questa saga e questa autrice. 

Quindi riassumendo: se avete amato alcune delle saghe fantasy/romance/enemies to lovers più in voga al momento, o se le avete apprezzate ma avreste voluto quel quid in più...ragazze il Re delle ombre vi conquisterà anima e cuore. Non so le 5 stelle complete per qualche errore di editing sfuggito ai controlli, ma per quanto riguarda l'autrice le perdonerei qualunque cosa, solo non è giusto non penalizzare questi errori, quando in altri libri li ho evidenziati. 

Avrebbe fatto di sé stesso il cattivo se ciò avesse significato salvare il mondo dagli dèi. 






venerdì 7 aprile 2023

🤍Come il sole ad est

Autore: ‎ Miriana Vitulli
Editore: ‎ Land Editore (29 novembre 2022)
Lingua: ‎ Italiano
Lunghezza stampa: ‎ 123 pagine
                      🤍🤍🤍

TRAMA

Rivisitazione di La Bella e la Bestia
Isabella è un nome perfetto se vuoi diventare una principessa delle favole. Ma Bella non ha nessuna voglia di perdersi in sogni romantici: a ventiquattro anni, tutto ciò a cui pensa è terminare gli studi e, nel frattempo, godersi il Natale con sua mamma, una buona tazza di cioccolata calda e una serie tv a farle compagnia.
Sua madre Anita, però, stravolge i suoi piani.

Invitati a cena a casa Castellitto, sono costrette a rimanere lì a causa di una tempesta di neve. In realtà, sua madre e i signori Castellitto avevano già programmato tutto, perché il padre di Bella è in libera uscita dal carcere ed è pronto a cercarle.

Ed è allora che entra in gioco Marco, figlio dei proprietari di casa; un ragazzo prepotente e burbero come non mai, deciso a non uscire da quella casa per nessun motivo al mondo. A Marco è successo qualcosa, qualcosa di così terribile da costringerlo a non mostrarsi a nessuno all'infuori dei suoi genitori e dei domestici. Isabella crede di essere in trappola in quel posto, ma Marco è in una situazione ben più pericolosa: si trova in trappola con sé stesso.

Obbligati a stare sotto lo stesso tetto, per loro due sarà inevitabile incontrarsi e scontrarsi. Ma, come recita la fiaba originale, non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze, perché la vera bellezza si trova nel cuore.

RECENSIONE


Nessuno sbaglio. Era stata solo una piccola parentesi di tempo negli spazi infiniti di un universo tappezzato da sfere, stelle, vite incrociate. Eravamo niente, rispetto a quello. Pensarci mi faceva stare bene. Sì, eravamo niente. Ma quanto diavolo mi faceva male quel cazzo di niente.

Sono una delle più grandi fan de "La bella e la bestia". Premesso questo vi dico che qui abbiamo un retelling in chiave moderna. La nostra bestia è un ragazzo coi suoi demoni, un BEL ragazzo, reso sfregiato e passivo da un'incidente che non ha coinvolto solo lui. La nostra bella è una ragazza che studia psicologia, ma che a conti fatti ha più problemi di lui 😂... In realtà mi è piaciuto. È stata una storia delicata e divertente, molto semplice e breve ma che ha reso l'idea. Come inizio non c'è male e anche la scrittura è stata piacevole. Una bella favola. Una bella morale. L'unica "critica" che posso fare è rivolta alle tempistiche. Va bene il colpo di fulmine, vanno bene tante cose, ma qui tutto si svolge in dieci giorni, veramente pochi per contenere tutto questo. Per la brevità del racconto molte cose non vengono approfondite e molti personaggi vengono lasciati all'immaginazione. Nel complesso non è male, ma non lo vedo così vicino all'originale. La caratterizzazione dello "staff" del castello è esemplare mentre qui tutto è un po' più debole. Ci danno le vibes di qualcosa, ma non abbastanza da definirlo. Un buon punto di partenza, ma con qualche mancanza. Sono sicura che nei prossimi libri l'autrice saprà crescere molto. Ho amato l'idea della canzone per nominare i capitoli. Adoro la canzone e questo mi ha preso un pezzo di cuore. 
 

🤍La fattoria degli animali

Editore: ‎ Mondadori (21 giugno 2016)
Lingua: ‎ Italiano
Copertina flessibile: ‎ 141 pagine

                            🤍🤍🤍🤍

SULL'AUTORE



George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (Motihari, 25 giugno 1903 – Londra, 21 gennaio 1950), è stato uno scrittore, giornalista, saggista, attivista e critico letterario britannico.

Conosciuto in vita come giornalista e opinionista politico e culturale, oltreché prolifico saggista e attivista politico-sociale, Orwell è generalmente considerato uno dei maggiori autori di prosa in lingua inglese del XX secolo.

La sua grande fama è dovuta in particolar modo anche a due romanzi, scritti verso la fine della sua vita negli anni quaranta: l'allegoria politica di La fattoria degli animali e la distopia di 1984, che descrive una così vivida realtà fantapolitica e fantascientifica totalitaria da aver dato luogo alla nascita dell'aggettivo «orwelliano», oggi ampiamente usato per descrivere meccanismi totalitari di controllo del pensiero. Stiamo parlando di capolavori intoccabili.

RECENSIONE

La scrittura è indubbia, mai mi permetterei di contestare una sola virgola di Orwell. La trama è scontata sin dall'inizio ma lo scopo non è l'effetto sorpresa. Quello cui mira l'autore è far riflettere. Dare un'idea dell'ignoranza dell'essere umano. Da qualunque lato la si guardi siamo una razza di imbecilli, sia chi si lascia abbindolare senza opporsi, sia chi manipola gli altri credendosi astuto. Ci si lamenta sempre del prossimo, ma gli errori che facciamo sono gli stessi da millenni. Un libro che andrebbe letto in giovane età, nelle scuole superiori, quando si è in grado di capirlo profondamente e magari col supporto di una guida che ci spieghi le tantissime sfumature di pensiero. Ringrazio di averlo letto perché è riuscito davvero a farmi arrabbiare e ogni tanto è giusto arrabbiarsi. Analizzare sé stessi e il mondo. Ho messo quattro stelle per gusto personale, oggettivamente il libro è scontato e questo per me è giusto sottolinearlo, la sua fama lo precede, ma chiunque voglia avvicinarsi a questa lettura è giusto che sappia che non ci saranno grossi plot twist. Sono consapevole che dobbiamo considerare il periodo storico in cui è stato scritto e che esso voleva essere una critica, un gesto di ribellione e anche di libertà di espressione, l'intento del libro era metaforico; perciò, non è la trama a doverci interessare ma il Punto. Lo consiglio almeno una volta nella vita. 

 

🤍Vampiro cerca moglie

Editore: ‎ Queen Edizioni (18 maggio 2020)
Lingua‏: ‎ Italiano
Autore‏: ‎Andie M. Long
Lunghezza stampa: ‎ 141 pagine

                                                   🤍🤍🤍

TRAMA

Gestire un'agenzia di incontri può essere mortale...
Shelley Linley è stufa di avere a che fare con clienti squilibrati. Un altro burlone ha fatto domanda alla sua agenzia di incontri, dicendo di essere un vampiro e vuole l’aiuto di Shelley per trovare una moglie.
Malgrado tutto, quando decide di incontrarlo per una seconda intervista, Shelley scopre che lui non ha idea di quello che vogliono le donne.
Peccato perché è super sexy, divertente e ha molti amici single a cui potrebbe consigliare la sua attività, anche se dice che sono lupi mannari e demoni.
Se solo riuscisse ad ignorare le sue allucinazioni, potrebbe sicuramente aiutarlo ad incontrare qualcuno. Tutto precipita quando l’algoritmo del programma di incontri afferma che è proprio lei la sua compagna ideale e questo la mette davanti a due possibilità, dare una possibilità a quel vampiro affascinante o scappare a gambe levate.

RECENSIONE

Questo libro è il primo di una saga di cinque, l'ho letto per andare su qualcosa di leggero, spensierato, ma un po' diverso dal solito. La trama prometteva di essere divertente e rilassata e così è stato. La brevità dei libri è un punto a favore, siamo sulle 140 pagine o poco più ...il genere che l'autrice ha voluto portarci è qualcosa che non avrebbe retto per centinaia di pagine quindi sono contenta così. I personaggi mi piacciono, la caratterizzazione è evidente e ci si affeziona in fretta, c'è una componente 🌶️ abbastanza delicata ma presente in giusta misura. È un libro di compagnia, che non impegna. Non un capolavoro ma carino. Se vi piacciono le creature come vampiri e mannari, in un contesto Urban potete dargli un'occasione. Alcune cose mi sono sembrate un po' tirate e troppo prevedibili, ma nel complesso è stato piacevole da leggere.

Ci sono altri volumi di questa serie che per adesso non intendo approfondire, ma credo saranno altrettanto di compagnia in quelle giornate da coccole e divano, senza nessuna pretesa se non quella di far staccare la spina al lettore, che comunque non è poco.  
 

martedì 21 marzo 2023

🖤A Touch of ruin

 

                                                        

Autore: Scarlett St. Clair
Editore: Queen Edizioni
Numero pagine: 423
Data di pubblicazione: 31 ottobre 2022


La relazione tra Persefone e Ade è venuta allo scoperto, e la tempesta mediatica che ne è conseguita sconvolge la vita della ragazza e minaccia di smascherare il suo ruolo di dea della primavera.
Ade, il dio dei morti, si porta addosso il peso del suo passato infernale.
Un passato che tutti vogliono riportare alla luce in modo da allontanare Persefone da lui.
Le cose non fanno altro che peggiorare quando un’orribile tragedia spezza il cuore di Persefone, e Ade si rifiuta di aiutarla.
Disperata, la ragazza prende in mano la situazione, stringendo accordi che avranno gravi conseguenze. Afflitta dalla sua perdita e dall’aver scoperto un lato di Ade che non aveva mai visto, Persefone non potrà fare a meno di porsi una domanda a cui ha paura di rispondere. È davvero disposta a diventare la regina dell’Oltretomba?

🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤🖤 o boh?

Per Ade mille cuori non bastano, 
per Ade e Persefone...meh.

Sì, eccoci qui con un nuovo ed imperdibile (sono a 7 libri, mannaggia a me) libro su Ade e Persefone.
Il secondo volume della Saga "Ade e Persefone",
seguito dell'invasore del BookTok "A Touch of Darkness".

Ho letto veramente tanti, troppi libri su questa coppia, nell'ultimo anno.
E' la coppia del mito che più amo e Ade sa sempre essere quella garanzia che tanto serve.
Il tenebroso, ombroso, Sommo Giudice, il Ricco, super hot Ade.

Tra tutte, questa saga è quella che mi ha entusiasmato meno a livello di coppia - retelling- ispirazione al mito MA Ade, in sè, sta prendendo una via che invece sto adorando tantissimo.

Il ritmo della storia, rispetto al primo, è sicuramente più lento. 
Cosa che può essere quasi considerato un contro ma che invece, personalmente, ho apprezzato tantissimo.
Persefone, se non si era ancora capito, non è il personaggio che più amo, in questa saga.
Ha una crescita, ha uno sviluppo, ha un perché ma trovo che si sia cercato talmente tanto di spingere il "Girl Power" e la sua libertà, da renderla a tutti gli effetti, noiosa e quasi stufante.
Ma più lei scendeva, più Ade saliva.

Impressionante come il tentativo di caratterizzazione di lei, le sue azioni, abbiano invece portato alla quasi perfezione caratteriale di Ade.
Proprio grazie a lei si vedono le sfumature del Dio, sempre abituate a vederlo come perfetto.
Non parlo del lato emotivo, ma proprio del compito del Dio dei Morti.

Personalmente, penso che sia stato voluto il tutto.
Non un vero e proprio sacrificio della protagonista, ma l'esaltazione delle imperfezioni (alcune veramente troppo) per rappresentare appieno "il Ricco".
Persefone stessa si interroga ripetutamente sui lati non conosciuti dell'amato e pian pianino vengono messi alla luce, causando tensioni - battaglie - scontri ma esaltandone le doti.
In questa serie si respira, da sempre, l'incapacità dei mortali di comprendere appieno la morte e il Sommo Giudice . Qui, finalmente senza schiaffarla in faccia ma prendendoti per mano, si inizia a comprendere l'incomprensibile, le sue dinamiche, le sue leggi.
Con la volontà di mettere sotto la luce il nero e il bianco di Persefone, l'autrice pone al lettore delle vere e proprie domande esistenziali, punti di vista, chiavi di lettura della morte.

Ma appunto, il vero protagonista è indiscutibilmente Ade, nonostante la storia sia scritta dal punto di vista di Persefone.
Spero che sia voluto, perché l'ho trovato geniale.

I punti che un po' mi hanno delusa:
Persefone, manco a dirlo. Capisco l'inesperienza, capisco la volontà di essere prima di tutto sè stessa e poi la Divina, ma troppo.
Lo spicy.
Ebbene sì, mai avrei pensato di poter criticare dello spicy ma eccoci qui.
Non per le scene, non per Ade (mai per Ade. Mai nella vita potrei criticare l'Ade hot) ma era veramente onnipresente.
Capisco la passione, capisco il lato sessuale della relazione, il sesso riparatore, capisco e apprezzo veramente tutto.
Ma mi sono trovata a pensare "ma ancora??? basta! Vai avanti con la storia". 
Non è stato un pensiero piacevole. 
Giusto per farvi capire quanto il troppo, sia stato troppo.
Conigli. Adolescenti (che, ok, capisco il target, ma "teeeen, oltre al sesso c'è di piùùù).

La Queen ha comunicato la possibilità di leggere anche "A Game of Fate" tramite kindle ed è un'occasione che non posso prendere.

Essendo il volume 3 interamente dedicato ad Ade, viene avvalorata la mia teoria dell'esaltazione del Dio in questo libro, per catturare il lettore con il POV del Ricco.
Una preparazione del terreno per stuzzicare ulteriormente il lettore.

I miei giudizi negativi sono sicuramente dovuti al mio essere fuori target, i lettori a cui è rivolto apprezzeranno appieno la saga.
La Saga “Ade e Persefone” rimane comunque una piacevole confort zone ed un valido aiuto per sbloccare le lettrici amanti del genere.
A me ha aiutato tantissimo.

Ade rimane la garanzia massima, in ogni sua forma. 
Persefone, in questo caso, un qualcosa in più...

Indubbiamente non è una saga che si abbandona e ti spinge sempre a scoprire il dopo, i vari POV, la scelta della Divina e le qualità nascoste del Ricco.

🖤Erin 

🤍Prigioniera degli inferi

    Autore: Lianyu Tan
    Editore: ‎ VIRGIBOOKS (25 settembre 2021)
    Lunghezza stampa: ‎ 328 pagine
    Genere: Romance F-F, 
    Retelling ADE e PERSEFONE

  • 🤍🤍🤍L'AUTORE
    Principesse rinchiuse nelle loro torri. Eroine in catene. Racconti di rapimenti, sofferenze e passioni ardenti. Queste sono le storie che da sempre hanno catturato l'immaginazione di Lianyu. Nelle sue oscure storie d'amore lesbiche, la paura può trasformarsi in amore, i mostri possono trovare la redenzione e la bellezza soccombe sempre di fronte al male...
    Lianyu è nata in Malesia, ma ora vive in Australia con sua moglie e due gatti. Ama ascoltare le sue lettrici e questa è la sua prima opera in assoluto che, non appena pubblicata, ha conquistato le lettrici di lingua inglese.
LA TRAMA
Ma vi siete mai chieste come sarebbe andata la storia... se...
SE il dio degli Inferi fosse stata in realtà una DEA bellissima e vendicativa?
SE Persefone l'avesse odiata con tutta sé stessa, ma ad un certo punto avesse cominciato ad accorgersi che, dietro quella dea spietata e terribile, si nascondeva una donna con dei sentimenti degni di passare alla storia?
SE Ade fosse arrivata ad amare la sua sposa al punto da essere disposta a lasciarla andare e tornare sulla terra che Persefone amava tanto?
Ade non è una divinità come un'altra. È una DONNA, che è stata bistrattata dai suoi fratelli e sbattuta a governare il Regno degli Inferi. Una donna che ha dovuto costruirsi una corazza, che solo Persefone sembra in grado di scalfire.

RECENSIONE
    Sono combattuta nel recensire questo libro. È ben scritto e per chi è stufo dei soliti retelling su Ade e Persefone e vuole una nuova versione, allora trova un buon compromesso. Personalmente ho trovato alcune scelte ben fuori dai miei gusti personali. Trovo che lo stupro non vada MAI giustificato, MAI. Trovo che sia aberrante il fatto che perché sia una donna a compierlo, nei confronti di un'altra donna, allora il messaggio che passa è ''ma si...va beh'' NO! Senza consensualità è tutto sbagliato SEMPRE E COMUNQUE. Ci può stare la situazione in cui una delle due figure dica di no per orgoglio, ma magari sia lei la prima a desiderare un rapporto, magari anche violento, magari in un contesto particolare, magari si oppone proprio per ottenere quel tipo di situazione, ma traspare la consensualità. In questo caso abbiamo una ragazza in lacrime in un contesto nel quale vorrebbe solo essere da un'altra parte. Apprezzo l'avvertimento di una lettura consapevole. A me non disturba la scena di sesso, non disturba per nulla e ho letto e apprezzato di peggio, quello che mi disturba è che con una prerogativa del genere perde di significato l'intero libro.
    Qui non abbiamo una crescita del personaggio di Persefone, sicuramente c'è una bella crescita di Ade, ma di Persefone non sapremo mai se si tratti di amore o Sindrome di Stoccolma. È un peccato perché il libro mi è piaciuto per l'idea, ma non posso perdonare questa scelta.
    In più mi sento di dire che sia tutto un po' too much:
    Demetra è l'incarnazione del male assoluto, ma ogni Dio ha il suo ruolo e lei qui va decisamente oltre al suo, non in senso positivo, ha un'ignoranza che non dovrebbe appartenere agli Dei. Comprendo l'amplificare le emozioni proprio perché si parla di creature superiori, ma questa è una madre di merda, narcisista (nel senso medico del termine) che non ha una crescita e non è giustificabile in nessun modo.
    Crono??😂 il temibile Crono ridotto a un caro nonnino allo spizio, che vai a trovare per una partitina a scacchi in cui riesce ancora a batterti, ma magari non si ricorda chi sei... Boh... Non mi ha convinta. 
    Mi sta in ...*antipatia questo libro perché DAVVERO aveva del potenziale, ma secondo me è stato snaturato e portato a un livello più basso, non a causa della scrittura, ordinata e piacevole, ma proprio delle scelte dell'autrice.
    Detto questo se non avete problemi come me, con questo tipo di tematiche, potrete trovarlo piacevole.
    Non mi sento di sconsigliarlo, ma temo sempre che trame del genere possano avere conseguenze su un pubblico più ''debole'' e portarli a credere quanto certe cose siano perdonabili o addirittura comprensibili, quando non è e non sarà mai così.

    🤍Poker di Jolly

    🖤 Dark Fantasy 🖤 Romance MM 🖤 Strangers to Lovers 🖤 Age Gap 🖤 Forbidden Romance 🖤 Kinky Autore: Ella Norine Data di pubblic...