mercoledì 22 gennaio 2025

🤍La fiaba di Ella



Autore: Lexi C. Foss
Editore: ‎ Ninja Newt Publishing, LLC (30 marzo 2024)
Pagine: 254
 
                       🤍🤍🤍🤍🤍/5 


La trama:

C’era una volta un principe, che invitò al ballo la ragazza più timida della scuola. La fanciulla, accecata dall’amore e distratta dal battito del suo cuore solitario, non capì che non si trattava affatto di un principe. Infatti, dietro il suo sorriso affascinante, si celava un’anima oscura.

Ella
Le fiabe non esistono, e nemmeno il lieto fine. Non nel mio mondo. La mia realtà è costellata di dolore, perdite e odio smisurato.

Finché non è arrivato lui.
Trayton Nacht, lo studente appena trasferito alla Darlington Academy.

La sua oscurità mi attrae. Il modo in cui i suoi occhi brillano nella notte, il suo sorriso crudele. Ha stravolto il mio mondo con un unico sguardo. E ora non ne ho mai abbastanza.

Ma se invece fosse come tutti gli altri? Se questa non fosse nient’altro che l’ennesima messinscena?

Tray
Quella ragazza mi ha rubato il cuore. Tre anni fa, mi ha lasciato in un vicolo con in mano un paio di scarpe da ballo azzurre, completamente fradicie.

Stavo per ucciderla, quando mi sono accorto della magia fatata che si annidava sotto la sua pelle. Ora è giunto il momento di condurla al suo destino.

Ma prima, faremo un piccolo gioco.
Un gioco che si concluderà tra le fiamme.
Fanculo le fate madrine.

Ella ha bisogno di un Fae Oscuro.
Uno che possa aiutarla a radere al suolo la Darlington Academy.
Un Fae Oscuro come me.

La recensione:

Io sono team ''Bella e Bestia'', odio profondamente la storia di Cenerentola ma...
questo volume vuole essere un retelling moderno con quel pizzico di fantasy che non guasta e devo dire che mi ha fatto amare la storia che detesto.
E` un ambientazione moderna, in una scuola umana.
La protagonista non è completamente scema e le sue reazioni a certe rivelazioni sono giustificate abbastanza bene.
Forse l'innamoramento scorre un po' troppo veloce, ma mi piace pensare che anime affini non abbiamo bisogno di molto tempo per riconoscersi.
E` un libro che fa da introduzione al prossimo, che si evolverà in un word bulding sicuramente diverso perché saremo nel mondo dei fae.
Negli ultimi anni, ammetto che la categoria mi aveva un po' stancata.
Fate usate in tutte le salse e contesti...che palle!
Ma...ma questo mi è piaciuto davvero. 
C'è una caratterizzazione approfondita dei personaggi o comunque di facile intuizione.
Il fratello A-D-O-R-O
La storia non si delinea solo all'interno dei protagonisti ma tutto intorno, rendendo la cosa interessante, nonostante il genere imponga una certa linea  che leva l'effetto wow, ma la reputo un'ottima lettura.
Non volgare, non troppo spicy, adatta, quindi, a tutti.
Mi auguro che l'autrice riesca a seguire questo stile anche nel secondo libro, che penso di regalarmi a Natale.




🤍 Koster Academy- lezione uno

Autore: Marilena Barbagallo

Editore: ‎ Magazzini Salani (3 settembre 2024)
Lunghezza stampa: ‎ 496 pagine

🤍🤍🤍 /5
La trama:


DIVISA BIANCA PER LA PUREZZA.

ROSSA PER LA LUSSURIA.
NERA PER LA SAGGEZZA.
BENVENUTI ALLA KOSTER ACADEMY: LE ISCRIZIONI SONO APERTE
Beatrix van den Berg è un’orfana cresciuta nel Begijnhof di Amsterdam senza conoscere le proprie origini. Ha poche prospettive per il futuro e un’unica certezza: ogni anno due uomini scelgono alcune ragazze della casa di accoglienza e le portano via. Ramses Hofman, uno di questi, appare ai suoi occhi particolarmente affascinante e misterioso: per lei rappresenta il mondo esterno, la possibilità di fuga da un destino che sembra già segnato, e ne è attratta da sempre. A maggior ragione quando, arrivato il suo turno, si rende conto che proprio Ramses sembra poterle dare le risposte che cerca sulla sua famiglia.
Per saperne di più dovrà seguirlo in una scuola diversa da tutte le altre: controversa. Spregiudicata. Anticonformista.
In un intenso gioco di manipolazione e seduzione che darà vita a un amore contrastato, Trix dovrà presto decidere fino a che punto spingersi per riscattarsi e scoprire la verità sul suo passato.

La recensione:


Sono davvero combattuta perché il libro mi è abbastanza piaciuto, ma alcune cose proprio no.
Libro ''già letto'', cose già viste.
La protagonista la trovo stupida e veramente poco realistica (capisco il dover giustificare l'evoluzione della trama, ma nel 2024 chi mai firmerebbe un contratto senza nemmeno leggerlo?! In una casa chiusa poi... bah).
Oltre a molte altre decisioni e comportamenti che la rendono davvero al limite (siamo certe di aver l'esatto numero di neuroni? Almeno il limite richiesto...).
Lui è caratterizzato davvero bene!
Wes adorabile: ritengo ci voglia coraggio a fare la cosa giusta, con quel che ci si porta dentro, ma lui la fa e tanto di cappello! Peccato fosse scontato da metà libro 😑
Adam best personaggio, infatti adoro come si evolve la cosa e leggerò il secondo solo per lui...La direttrice mi sta proprio sulle palle! Ma ci sta.
La cosa che mi urta di più forse è proprio il fatto che, al di là dell'evoluzione, ci siano solo due ipotesi di finali plausibili e questo rende tutto molto scontato, prevedibile.
Mi auguro di sbagliare e prometto che se si conclude con una possibilità che non avevo vagliato, verrò a cambiare il mio voto aggiungendone uno.

Pro:

Ottimo stile di scrittura, veloce e corretto.
Caratterizzazione dei protagonisti buona, ma nei contro ci metterei che degli altri quasi non si parla, non traspare nemmeno il rapporto con la migliore amica, non è giustificato quasi; Cris è messo lì giusto per creare attrito ma è una figura debole e inutile.
La senior di Ramses poteva tranquillamente essere un punto forte, se sfruttata meglio, invece è marginale.
Avrebbe potuto creare difficoltà ai ragazzi, per danneggiarli, con scene di gelosia o altro; avrebbe potuto essere più incisiva di Cris, ma anche lei, che per Ramses è stata potenzialmente una figura tossica da sempre, risulta invece inutile alla storia.
Mi auguro venga sfruttata più avanti, ma ormai il focus è su altro, quindi non so...
Le scene erotiche son rese bene (e vorrei vedere! è un libro sul sesso!), però sono esigue su un libro di 500 pagine incentrato su quell'argomento.
Il concetto stesso di Academy non è approfondito.
Sarebbe stato bello vedere come son gestite le lezioni, come sono organizzati al di là dei colori delle divise; solo brevi accenni e nulla più, mentre il potenziale era enorme. Ricordo che il titolo è il nome dell'accademia, mentre dell'accademia quasi non si parla.
Il focus è solamente sui protagonisti e può anche essere una scelta, ma non su 500 pagine!!!

Mi spiace smontarlo perché mi è anche piaciuto, ma non posso andare oltre la mia votazione.


🤍Absinthe

Editore: ‎ Triskell Edizioni; Edizione standard (10 novembre 2023)
Copertina flessibile: ‎ 343 pagine



🤍🤍🤍🤍/5


TRAMA:



La morte, signora volubile e temuta, veglia su ogni anima e la brama. L’ultimo respiro di ogni essere finito le appartiene e chi osa cercare di ingannarla non può che essere condannato a un’eternità di dolore e sofferenze. La morte è un bacio di gelida quiete, l’eternità è un nulla viscoso di peccato.



Julian è sfuggito alla morte diventando un vampiro, ma la maledizione di un’eternità di sangue l’ha messo in catene. James è sfuggito alla morte diventando un demone, ma la morte gli è comunque rimasta dentro e lo segue in ogni dove da quando è tornato dall’inferno.

I cuori di entrambi vivono in un passato da dimenticare, i corpi si muovono in un presente in bilico tra vizi e virtù. Le menti, le colonne portanti della loro esistenza, sostengono il gran tempio delle loro vite nutrendosi d’arte. E il passato dimostrerà di non essere poi così impotente sul loro presente.



Jago, burattinaio inarrestabile, ha sete di vendetta e niente gli impedirà di ottenerla: Julian è il suo antagonista da annientare e James un mero strumento da piegare.

Peccato che James, un dandy che mai si è inchinato davanti ad anima viva o morta, non appartenga a nessuno se non alla musica del proprio violino.
Peccato che Julian, un affascinante Conte dalle fattezze angeliche, annientato dal senso di colpa per i propri errori passati, si rivelerà più interessante e nobile di quanto prospettato.


RECENSIONE:


Ho apprezzato moltissimo lo stile di scrittura, i termini aulici e il linguaggio arcaico; il dialogo tra i protagonisti sempre forbito e ricercato.
Indipendentemente da se la storia possa piacere o meno, apprezzo che ci siano ancora autori e autrici, in grado di dare forma ai loro pensieri in uno stile così raffinato, discostandosi da quelle che sono le attuali linee che si aspetta il pubblico.
Il libro scorre e si legge bene, non è pesante ed è meraviglioso poter leggere citazioni letterarie e riconoscerle: Wilde, Shakespeare ecc, una gioia per gli occhi e per l'anima.


Non so se a catturarmi sia stato proprio questo stile o il fatto che il racconto narrasse di demoni e vampiri (mia zona di confort), ma ho apprezzato tutto dalla prima pagina.
La storia è MM e, come ho potuto verificare col tempo, la cosa non mi disturba anzi, l'apprezzo molto
(diversa è la condizione FF che, invece, mi annoia, ma questa è una mia peculiarità).


Non ci sono scene volgari, mai.
Si respira una tensione leggermente erotica, resa soprattutto dal concetto del morso vampiresco, ma non si cade mai nel trash.
E` tutto molto pulito e romantico.


Se vi aspettate la solita storia di creature della notte, arroganti e mezze nude, pronte a spazzarsi la chiunque con estrema volgarità, quello che troverete qui, sarà un romanticismo complesso, degno di Wilde.


Il focus della storia è tra i due personaggi principali e non vien approfondito molto del sistema politico o ambientale, ci sono riferimenti che possono far intuire una realtà moderna, ma non è veramente specificato, cosa che comunque non sarebbe rilevante ai fini della storia romance.
Si vaga coi personaggi tra le varie epoche, mischiando vibes di cose conosciute, con sentimenti ad esse legate.
Mi piace molto la concettualità del libro, che pone arte e amore sullo stesso piano, come unica anima di un un unico cuore.
Questo permette al lettore di immergersi nei locali, di sentire le melodie e i profumi.
La musica e la bellezza sono intrecciate tra loro, come i sentimenti che sembrano collegare il tutto, in quella che secondo me è un'opera degna di nota.


Non sapevo che fosse stato scritto a quattro mani e questo la dice lunga sull'intesa delle autrici che, a mio avviso, si sono trovate davvero a un livello molto profondo. Non si percepisce dove finisca la penna di una e inizi quella dell'altra.


Un libro che mi sento di consigliare agli amanti del genere 'creature', a chi ama i classici e le storie MM un po' fuori dal solito romance dei giorni nostri.


L'unica cosa che mi ha poco convinta e soddisfatta è stato proprio il finale relativo a James, avrei apprezzato il suo ritorno in un'epoca futura, reincarnato in qualcosa di diverso, a indicare che l'amore si ritroverà sempre ma...
niente spoiler.
Magari era più concettuale e non l'ho capito io 😅.
In ogni caso...promosse❤️
                          S.



mercoledì 20 novembre 2024

🤍 Trecento danze

Autrice: Giulia Calligola
Pagine: ‎ 399 pagine

                                                         🤍🤍🤍🤍🤍🤍/5
La trama:

Eckhard, guardia carceraria, gestisce il braccio dei condannati a morte nella città di Castra Nova, nel freddo nord d'Euronia. Una tempesta di neve minaccia i giorni di fine inverno dell'anno 1180 e.R., quando gli viene consegnato un detenuto imbavagliato, il sangue che gli cola dal mento. Ha sfigurato una guardia, dicono. È irrecuperabile. Eppure quello, con gli occhi, gli sorride. Ed Eckhard sa di non avere scampo.
Il tempo scorre implacabile. Solo pochi giorni per trovare un contatto con Caesar, l’assassino ossessionato dal culto delle lune e dai corvi, e scegliere se farsi recettore di tutti i suoi peccati. Un compito che Eckhard non si aspettava di ricevere, ma che sente di dover assolvere: per la redenzione di un condannato a morte e, forse, anche per la propria.

Un assassino, una biografia maledetta e un corvo cieco: i tre componenti che cambieranno la vita di un uomo e metteranno in discussione tutte le sue convinzioni su religione, giustizia e colpevolezza. Ma che faranno anche nascere un'amicizia impossibile e immortale.

IL ROMANZO
Trecento Danze è un romanzo dark fantasy di stampo introspettivo e filosofico, incentrato sui temi della giustizia sociale, dell'incontro tra religioni, della colpevolezza e della ricerca di redenzione. Per le tematiche affrontate e le atmosfere rappresentate, si consiglia la lettura a un pubblico consapevole.

LA BELLEZZA DEL VUOTO
Trecento Danze si colloca nello stesso universo de La Bellezza del Vuoto, della stessa autrice. La lettura preventiva non è necessaria. Questo romanzo è costruito come un autoconclusivo a sé stante e può essere letto anche dai lettori che si approcciano alla serie per la prima volta.Che cosa si potrà mai dire di un libro perfetto?

La recensione: 

Giulia Calligola è sempre una certezza, oltre che una grafica appassionata è un'autrice, scrittrice, 
fenomenale.
Riesce a calarti in qualsiasi tipo di ambientazione lei voglia, creando un atmosfera unica.
Trecento danze è un libro autoconclusivo, che può essere letto in autonomia, ma sarebbe il seguito di ''La bellezza del vuoto''.
Li ho entrambi in libreria, ma ho iniziato a leggere prima questo e devo dire che non ho avuto difficoltà a raccapezzarmi.
Il racconto è decisamente dark, ma un dark 'sano'.
E` un libro veloce e interessante, ma anche riflessivo e a tratti commoventi per le tematiche trattate e la sua crudezza.
Non starò a commentare la scrittura perché l'ho già definita eccezionale in svariate occasioni.
Ho avuto la fortuna di leggere il libro mentre era in stesura e sono rimasta colpita dalla chiarezza delle idee di Giulia, dalla pulizia della scrittura e dalla quasi mancanza di refusi: la sua bozza avrebbe potuto tranquillamente essere il manoscritto pronto per la stampa (temo che il suo editor si annoi parecchio nel fare il suo lavoro, perché il grosso è già fatto dalla stessa autrice😅).
Persone come lei danno speranza a chi, come me, legge spesso autori self, ma ne rimane delusa per a poca cura di refusi, impaginazione, copertina.
Ovvio che gioca in casa, occupandosi lei per lavoro della parte estetica, ma la dedizione che mette nell'assicurarsi che ogni parola sia al posto giusto è una perla rara.
Non intendo fare una recensione sulla storia perché è perfetta, leggete la trama e se vi intriga, sappiate che non vi deluderà.

🤍 Sussurri. I fantasmi di Ca' Ligo

Autrice: Elisa Cappelli
Pagine: 421


                                                               🤍🤍🤍🤍🤍/5

Trama:


Morgan ha sempre creduto che l’amore eterno fosse possibile, ma solo nella morte. Per questo, ora che è un fantasma, è alla ricerca della sua anima gemella.

Agatha, diciassette anni, è appena arrivata dal Sudafrica, per stare con la mamma e prendere la maturità in Italia. È bella, spigliata e gentile, ma la paura di non integrarsi e di rimanere sola la spingono a essere troppo disponibile, anche quando ne soffre.

Un giorno, in un McDonald’s, l’inconsapevole Agatha passa attraverso il corpo inconsistente di Morgan e le loro anime si fondono, stabilendo un legame. Agatha non sa dire cosa sia successo, ma per un istante, le sembra che ogni suo vuoto si riempia e quel senso di abbandono, che porta sempre nel cuore, scompare. In quell’attimo, Morgan ha sensazioni così forti da credere di essere di nuovo vivo. Le sue emozioni risuonano con la solitudine profonda provata dalla ragazza, che riconosce come la sua anima gemella. Folgorato, Morgan inizia a seguirla e, a scuola, sussurra, alla professoressa di arte, di assegnare ad Agatha una ricerca su Ca’Ligo, l’antica villa veneta in cui lui è vissuto e dove riuscirà a rendersi visibile alla ragazza. Dovrà farla innamorare prima che la luce dell’Oltre venga a reclamarlo o tutto sarà perduto. Riuscirà il bad ghost a realizzare il suo sogno d’amore e morte?

Intanto, Ca’Ligo è sempre più infestata di fantasmi e ciascuno di loro ha un motivo preciso per essere lì.

 
Recensione:

Voglio essere onesta il più possibile: 
Ho iniziato a leggere questo libro e da subito ho avuto qualche riserva, tanto che ho scritto l'autrice chiedendole di fare un'ultima revisione, per essere certa dell'assenza di refusi. 
Inoltre, inizialmente, alcune scelte riguardo alla caratterizzazione di un personaggio,
mi hanno lasciata un attimo perplessa e non ero certa che si sarebbe riusciti a contestualizzare la cosa. 
Non mi capacitavo di come un'anima passata a miglior vita così giovane, potesse utilizzare, seppure anni dopo, un linguaggio tanto scurrile; fortunatamente si approfondisce il discorso dell'anima che temevo rimanesse invece superficiale, dando una spiegazione a questa sfumatura caratteristica del personaggio. 
Detto questo reputo il libro un 5 stelle perché mi è rimasto. 
Mi è rimasto veramente tanto e ci ho pensato molto dopo averlo finito. 
La caratterizzazione dei personaggi è fantastica: ci fa affezionare e ci porta direttamente nella loro famiglia un po' stravagante. 
Le descrizioni dei luoghi danno un'idea ben chiara di dove siamo e riescono a trasmettere l'atmosfera giusta. 
La parte di me più curiosa e amante del mistero e, in generale, di tutto ciò che è stato abbandonato come chiese sconsacrate, case, parchi giochi, è inevitabilmente attratta da Ca Ligo, (che nella parte finale del libro verrà anche specificato dove sia e come si chiami realmente) e se potessi mollerei tutto solo per andare a vedere i luoghi e la casa che hanno ispirato l'autrice. 
Ha trattato un argomento, anzi argomenti, molto complessi che poteva anche dividere l'opinione pubblica perché certe cose non sono solo bianche o solo nere; ma lei ha deciso di utilizzare tutte le sfumature di grigio partendo dal colore degli occhi del protagonista. ❤️
Non c'è nulla di forzato all'interno della storia e ritengo che sia stata usata una delicatezza incredibile. 
È un libro adatto a ogni fascia d'età è pulito scorrevole ironico molto simpatico e molto profondo nella sua leggerezza.
Pulito ma con un linguaggio talvolta sboccato, nulla che i giovani non usino già.
Fiera e orgogliosa di aver conosciuto l'autrice grazie alla collaborazione.
Mi auguro di leggere altro di suo.
 S.

giovedì 7 novembre 2024



 

🤍L'incanto della luna rossa


🤍🤍🤍1/2 /5

Copertina flessibile: ‎ 250 pagine


TRAMA:


Una storia nella quale si intrecciano avventura e magia e che nasce da un lontano passato di sofferenza, trovando il suo epilogo in una piccola valle, creduta dai più insignificante ed estranea a notevoli avvenimenti, ma che invece si rivelerà il fulcro di un’epica avventura. E questo grazie alla presenza di un menhir, attraverso cui potenti energie daranno vita a un antico rito; un rito nefasto, con il quale i protagonisti dovranno inevitabilmente fare i conti.
Cosa è successo ad Anja? Chi è quella vecchia megera comparsa dal nulla? Una pestilenza e strani avvistamenti; c’è una regia dietro questi eventi?
Tutte domande alle quali Wick, eroe sospeso tra due popoli, quello degli uomini e quello dei Lemmick, dovrà rispondere sbrogliando una matassa intricata. Tra viaggi, fulminee scene di combattimento e repentini cambi di fronte, egli, nello svelare l’arcano che si cela dietro questi avvenimenti, troverà risposte relative al proprio passato, rievocando eventi, immagini e sensazioni sepolti da tempo nella sua mente.
Non il classico scontro tra buoni e cattivi, ma qualcosa di più complesso e sfaccettato che metterà il lettore nella condizione di immedesimarsi in entrambi e, forse, anche in difficoltà nel distinguere chiaramente tra il bene e il male.


RECENSIONE:

Libro letto in collaborazione con l'autore.
La storia è scritta bene, con un linguaggio semplice, chiaro, lineare e senza fronzoli.
Destinato un pubblico eterogeneo di adulti e ragazzi.
Per chi dice che il fantasy italiano, se mai sia esistito, è morto: mi permetto di dissentire.
Il 'mattone' di 1000 pagine, non necessariamente avrà qualcosa da farsi invidiare da questo libro di 250, perché qui l'autore riesce a inserire tutto quello che serve a una storia per funzionare.
Abbiamo una sorta di viaggio dell'eroe che può dirti concluso come è iniziato.
Abbiamo dei bambini tra i personaggi principali e questo è il motivo per cui reputo la lettura adatta anche a chi si sta avvicinando al genere.
C'è un'antagonista, perché non mi sento di chiamarlo 'il cattivo', perché in questo libro il confine tra bene e male è sottile e metterà alla prova il giudizio del lettore.
Ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi, come anche le descrizioni degli ambienti.


La definizione di fantasy puro è questa, il fatto che sia senza fronzoli e non si perda in cose inutili al racconto, al viaggio, alla missione.
Se vi aspettate una componente romance o di qualsiasi altro tipo rimarrete delusi, ma a quel punto vi consiglierei un volume più vicino al vostro genere preferito.


Credo che questo volume abbia molto da insegnare e molte cose siano concettuali, se pur espresse con semplicità.


Ringrazio l'autore per questa possibilità e per averci mandato il cartaceo autografato del suo romanzo.
Grazie Andrea

🤍Poker di Jolly

🖤 Dark Fantasy 🖤 Romance MM 🖤 Strangers to Lovers 🖤 Age Gap 🖤 Forbidden Romance 🖤 Kinky Autore: Ella Norine Data di pubblic...